Rissa e blocco stradale: arrestati dieci migranti a Sassari

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Nel centro di accoglienza sardo di Li Lioni la situazione è esplosiva: migranti nigeriani e somali si fronteggiano quasi ogni giorno, a volte anche in modo viole
Dieci persone sono state arrestate ieri dopo la maxi rissa fra migranti che ha bloccato fra l’altro la ex strada 131 in provincia di Sassari nei pressi di Porto Torres.

Verso l’ora di pranzo, racconta La Nuova Sardegna, all’interno del centro di accoglienza di Li Lioni è scoppiata una zuffa furibonda fra profughi somali e nigeriani. A sentire il responsabile del centro i somali avrebbero protestato perché non volevano mangiare le stesse pietanze servite ai nigeriani.

Dopo che la situazione è degenerata rapidamente, il responsabile ha subito chiamato i carabinieri, intervenuti con una pattuglia insieme alla polizia di Stato e alla polizia locale. La situazione è però tornata a scaldarsi dopo che i militari hanno individuato gli istigatori della rivolta conducendoli in caserma. Gli immigrati rimasti nel centro hanno subito dato vita ad una protesta bloccando due corsie della vicina strada ex 131.

Alla fine dieci migranti sono stati arrestati e rinchiusi per decisione del magistrato nel carcere di Bancali. Secondo gli inquirenti nel centro di accoglienza la situazione sarebbe da molto tempo assai tesa in particolare fra i gruppi etnici nigeriano e somalo, con continui episodi di intolleranza e prevaricazione.

Fonte: Il Giornale.it del 17 0ttobre

 

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