Segnalazione di Federico Prati

Il disastro di Sochi

Addio a una leggenda dell’Urss: Coro dell’Armata Rossa annientato nell’incidente aereo del Mar Nero L’incidente  dell’aereo Tu-45 dell’esercito russo caduto nel Mar Nero mentre era diretto in Siria, è stato un duro colpo per una delle icone passato sovietico. A bordo c’erano infatti 60 membri del celebre Coro dell’Armata Rossa – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Coro-armata-rossa-annientato-incidente-aereo-mar-nero-fine-leggenda-unione-sovietica-96aa7546-15a0-4dfc-9ae7-5b4755701958.html

Nessun superstite, sono tutti morti gli uomini a bordo del Tupolev inabissatosi stamattina nel Mar Nero in quello che le autorità russe considerano un incidente.  A bordo oltre a militari diretti alla base russa di Latakia (Laodicea) in Siria c’erano molti membri del celebre Coro dell’Armata Rossa.che si sarebbero dovuti esibire per i militari russi di stanza in un’altra base in Siria. Una leggenda lunga 90 anni Fondato nel 1928 da Alex Alexandrov con la missione di sollevare il morale delle truppe, il Coro dell’Armata Rossa, noto anche come Alexandrov Ensemble, è forse il più famoso dei gruppi musicali del suo genere e un’autentica “leggenda” dell’ex Unione Sovietica. Composto  esclusivamente da voci maschili il coro ha inoltre un’orchestra e un gruppo di ballo. Nel suo repertorio ci sono canzoni legate all’ideologia comunista, figlie dell’era del regime sovietico  ma anche canti popolari e pezzi del floclore russo, come il famoso “Battellieri del Volga”, adattamento di una melodia popolare con testi che evocano il duro sforzo dei lavoratori. Il coro dell’Armata Rossa fin dalla sua nascita ha avuto una significativa presenza internazionale e fu utilizzato spesso come ambasciatore degli ideali e dei valori dell’Unione Sovietica. Nel 1937  i suoi artisti si  sono esibiti al Salone Internazionale di Parigi, dove hanno guadagnato enorme prestigio. Ma è stato durante la seconda guerra mondiale che  il gruppo è diventato un baluardo della resistenza e della lotta contro l’occupazione della Germania nazista.