In Via San Gregorio una militante pentastellata ha chiesto al presidente di seggio di togliere il crocifisso appeso al muro: la sua richiesta è stata respinta ma per calmare gli animi sono dovuti intervenire i poliziotti

Il crocifisso alla militante grillina proprio non va giù.

A Milano, una sostenitrice del Movimento Cinque Stelle, racconta Milano Today, dopo aver votato si è lamentata con la presenza del seggio di Via San Gregorio per il simbolo sacro appeso alla parete del seggio dove ha espresso il proprio voto.

 Che è regolarmente esposto nelle aule, come in tutte le scuole d’Italia.

Il presidente di seggio, però, ha deciso di non accogliere le proteste della grillina e ha lasciato il crocifisso dove stava. Di fronte al rifiuto di rimuovere il simbolo religioso, la donna ha insistito nelle proprie rimostranze per diverse ore.

Tanto ha detto e tanto ha fatto che alle ore 17 è dovuta intervenire anche una pattuglia della polizia. Solo grazie all’intervento degli agenti è stato possibile riportare la calma nel seggio. Per fortuna, però, nessuno ha pensato di sporgere denuncia.

Il simbolo sacro è rimasto al proprio posto senza che per questo a nessuno sia stato impedito di esprimere liberamente la propria opinione. Nemmeno a chi quel crocifisso vorrebbe rimuoverlo.

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