Gesù Bambino è un migrante, minacciato da un’onda. San Giuseppe e la Madonna viaggiano su una barca. I Re Magi, assolutamente sui generis, rappresentano Protezione civile, Croce rossa e Caritas. E nel presepe di sabbia che affascina Salerno non manca neanche la Guardia costiera. Si chiama “Un mare di speranza” l’originale interpretazione della Natività realizzata – sotto l’egida di BlueSand, il coordinamento artistico di Domenico Spena e il patrocinio del Comune di Salerno – da tre scultori di fama internazionale – lo spagnolo Etual Ojeda, il ceko Radovan Zivny e l’italiano Gianni Schiumarini – e in mostra lungo l’arenile di Santa Teresa fino al prossimo 8 gennaio.

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