imagesdi Redazione

A seguito di un’eredità spirituale “prudente” e ambigua lasciata dal fondatore, che ha detto e scritto tutto e il contrario di tutto in materia di Autorità nella Chiesa e di Concilio Vaticano II, dopo una vita tribolata, tra fuoriuscite ed espulsioni (o epurazioni) soprattutto dei sedevacantisti, dopo 35 anni di tira e molla con gli Anticristi che occupano i Sacri Palazzi, giunge l’ammissione, da noi denunciata da anni, del Superiore Generale Mons. Bernard Fellay (erede di Mons. Lefebvre) per cui “di fatto è da tempo che con il Vaticano i rapporti sono normali” e che per la regolarizzazione canonica mancherebbe solamente un timbro. Il tutto a dimostrazione del metodo clericale dell’azione di normalizzazione, che inizia coi contatti, prosegue per grandi, dialoghi e lente concessioni, che possono durare anni al fine di abituare tutti, si concretizza nei fatti e, solo alla fine, al momento ritenuto opportuno, arriva con la firma di un documento ufficiale. Un esempio di diplomazia scientifico e orchestrato con maestria, che non ha eguali, ma che lascia molti sacerdoti e molti fedeli disorientati. Ma le porte degli inferi non prevarranno. Un grande esempio, cnhe di perfetta riuscita d’ecumenismo conciliare, che predilige l’unità nella diversità, al di là ed oltre il Dogma e l’accettazione delle regole.

La Chiesa c’è ancora laddove vi sia almeno un chierico che professi la dottrina di sempre, incorrotta e non in comunione con il sedente eretico manifesto (ex can. 188 del Codex 1917).

Le parole di Mons. Fellay alla trasmissione Terres de Mission di TVLibertés, andata in onda il 29 Gennaio 2017, ha confermato: nei fatti ci sono già relazioni normali col Vaticano e agli accordi manca solo il timbro:

“Cet accord est possible, selon le supérieur général, sans attendre que la situation ne soit devenue totalement satisfaisante, à ses yeux, dans l’Eglise”,

“Questo accordo è possibile, secondo il superiore generale, senza attendere che la situazione sia diventata totalmente soddisfacente, ai suoi occhi, nella Chiesa”

ecco il Video: https://youtu.be/wckvRsgz2II