Prima di lasciare l’Eliseo, Hollande rompe un tabù della politica francese: per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale un presidente della Repubblica parlerà nella sede del Grande Oriente di Francia

di Alessandra Benignetti

A pochi mesi dalla fine del suo quinquennato, il presidente della Repubblica, François Hollande, continua a stupire i francesi.

Sabato scorso, con un botta e risposta a distanza con Donald Trump, al quale il presidente francese ha detto di voler inviare “un biglietto speciale per Eurodisney”, per “fargli capire cosa sia la Francia”, dopo le sue affermazioni sul fatto che Parigi non sia più la stessa dopo gli attentati terroristici. Oggi, il presidente della Repubblica torna di nuovo al centro dell’attenzione della stampa per la sua decisione di recarsi in visita ufficiale nella sede di quella che, con quasi 50mila membri, è la più potente loggia massonica d’Oltralpe, il Grande Oriente di Francia.

In visita alla sede parigina del Grande Oriente, Hollande, ci era già stato nel 2011, quando correva per l’Eliseo. Ma, oggi, per la prima volta nella storia della V Repubblica, e, a dire il vero, dalla Seconda Guerra Mondiale, lo farà da capo dello Stato. E, così, l’incontro entrerà nella storia contemporanea come la prima visita ufficiale di un presidente della Repubblica nella sede della massoneria francese. Se, infatti, come nota Le Figaro, sono molti gli uomini politici in Francia, ad essere affiliati alle logge massoniche, tra istituzioni e circoli massonici si è sempre mantenuta una “distanza prudente”. Il tabù viene però rotto oggi da Hollande, che si recherà nella sede del Grande Oriente a Rue Cadet per festeggiare l’anniversario dei trecento anni dalla fondazione della massoneria moderna. La visita, secondo quanto riferisce Le Figaro, è stata concordata lo scorso novembre direttamente da Hollande con il Gran maestro del Grande Oriente di Francia, il quarantanovenne Christope Habas.

“Hollande rimarrà un ora a Rue Cadet”, spiega sul suo blog il giornalista francese, François Koch, “dieci minuti nell’ufficio del Gran maestro, per un colloquio particolare”, poi dedicherà “venti minuti alla visita del museo della massoneria francese”. Dopo di che, prenderà la parola per trenta minuti. A parlare, però, specifica François Koch, sarà “prima il Gran maestro e poi il presidente della Repubblica”. Hollande incontrerà a Rue Cadet non solo i “fratelli” del Grande Oriente, ma i rappresentanti di ben 17 logge diverse, che arriveranno nella sede della massoneria francese per l’occasione.

Anche se l’incontro non assume particolare rilevanza dal punto di vista elettorale, visto che Hollande si prepara a lasciare l’Eliseo e ha scelto di non ricandidarsi, è comunque significativo ed inedito, notano alcuni siti cattolici, che il presidente della Repubblica faccia visita in veste ufficiale alla massoneria francese. Forse, ipotizza Koch sul suo blog, Hollande vuole rassicurare i “fratelli” del Grande Oriente, che in Francia si considerano garanti della laicità e della legge del 1905 che disciplina la separazione tra Chiesa e Stato, in vista delle prossime elezioni francesi

Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2017/02/27/hollande-in-visita-ufficiale-dai-massoni-francesi/1369447/