giocattoli-halalSegnalazione di Raimondo Gatto

Vanno a ruba in Francia giocattoli “halal” sui siti gestiti dai salafiti. Sono senza occhi e recitano versetti del Corano. I sociologi: “Bimbi immersi in contro-cultura”

Sono giocattoli “halal”, ovvero che rispettano la legge islamica. Li fanno senza occhi, “perché solo Allah può dare la vita” e “aggiungere gli occhi
a un giocattolo significa in qualche modo rivendicare di essere creatore”.

E quando i bambini premono le orecchie degli orsacchiotti, questi recitano il Corano oppure pronunciano queste parole: “Faccio la preghiera cinque volte al giorno. Allah ama quelli che fanno la preghiera”.

Sono giocattoli di indottrinamento e vengono venduti, come rivela Libero, sulle piattaforme online francesi gestite dai salafiti. Va a ruba l’orsacchiotto “Hazma”, amato dalle famiglie che vogliono assicurarsi che i bambini musulmani nati in Francia non assimilino la cultura occidentale ma solo quella islamica tradizionalista.
Hazma è un orsacchiotto bianco, senza occhi. Ma c’è anche la 2mibile coranique”, una giostra musicale da agganciare sopra la culla dei neonati.
Niente ninna nanna, però. Solo sure del Corano. Sul sito che le vende, auxmusulman.com, si legge che comprando questi giocattoli ai bambini “il
neonato svilupperà la memoria e il senso dell’udito”, facendolo addormentare tra le “parole più belle” dettate da Allah.

Niente di strano, per carità. Ci sono anche giocattoli cristiani che tra una preghiera e l’altra fanno addormentare angelicamente i nostri bambini. Il problema è che secondo l’imam tareq Oubru questi giochi “halal” da contrapporre a quelli dei miscredenti finiranno per immergere i bambini “in un mondo identitario, una contro cultura” che vuole tenere fuori la civiltà occidentale.

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Fonte: IL GIORNALE.it del 21 febbraio