Bergoglio concede alla Fraternità San Pio X (che ringrazia) la “liceità conciliare” per i matrimoni

del Circolo Cattolico CHRISTUS REX

Dopo la concessione della “giurisdizione conciliare” per le confessioni, arriva un altro “timbro” sulla strada della Prelatura personale, nell’alveo conciliare, letto alla luce della tradizione (?): la concessione della “liceità modernista” per i matrimoni. Anche in questo caso, il comunicato ufficiale della Casa Generalizia della Fraternità San Pio X di ieri, “ringrazia sentitamente” il “Santo Padre”, dimostrando che, come in ogni rapporto a due, non vi è nulla di unilaterale: in questo caso, c’è chi offre e chi accetta. Quindi si giunge alla seconda fetta di “giurisdizione conciliare”, che presuppone l’accettazione della validità delle consacrazioni episcopali e delle ordinazioni sacerdotali post-conciliari e la subordinazione all’ordinario diocesano, come un qualsiasi istituto Ecclesia Dei. Come diciamo da anni, la normalizzazione della FSSPX procede lenta e per vie di fatto. Solo alla fine ci sarà “l’imprinting”. Che tristezza…(N.d.r.)

5 Risposte

  • Mi chiedo se dobbiamo diventare cattolici fai da te o cosa altro.I veri sacerdoti tradizionalisti si contano sulle dita.In 50 anni la chiesa conciliare ha distrutto tutto quello che è’stato costruito nei 2000 anni precedenti ,siamo osservando il tradimento della chiesa alla verità’ assoluta in in forma di tradimento forse peggiore del tradimento di Giuda.Il 99 % di verità’e’ un falso. Saluti. Ettore

  • Grosso problema , questo cedimento non doveva avvenire , tutti saranno sempre più orientati verso la non chiesa.

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