WP_20170725_18_29_26_Rich_LIdi Matteo Castagna

Due mesi di contestazioni all’esibizione di Marilyn Manson presso il Castello di Villafranca (VR) hanno dimostrato che una parte di cattolici esiste ancora e che non è arrendevole di fronte all’oltraggio sistematico, pubblico e “istituzionalizzato” della Religione, dei Santi e dei Testi Sacri. Ronza ancora nella testa di molti l’interrogativo secondo cui che cosa potrebbe succedere se venisse oltraggiato il Corano o Allah, il Talmud o il giudaismo, alla stregua di quanto vengano vilipesi sistematicamente il Cattolicesimo, Gesù Cristo e la Santa Chiesa (intesa come Istituzione e Corpo Mistico).

Fa parte della storia, oramai, nel veronese, il fatto che vi siano persone sensibili a determinati argomenti e pronte alla militanza. Stavolta, però, va sottolineato il consenso spontaneo alla protesta contro l’ostentazione del satanismo, che ha coinvolto una miriade di persone di diverso credo, di differenti confessioni religiose, di agnostici e addirittura atei dichiarati. Ci si potrebbe chiedere cosa abbiano in comune un sedevacantista ed un miscredente e sarebbe del tutto lecito. In questo caso, si è notato che il denominatore comune tra gli oltre 10.000 che hanno firmato la petizione on-line per chiedere l’annullamento del concerto all’amministrazione comunale, proprietaria del Castello scaligero, simbolo del paese, è stato il buon senso, che deriva dal diritto naturale e che evidentemente non tutti hanno perso o annacquato nella trasgressione e nella secolarizzazione di quest’epoca buia.

Il secondo risultato delle proteste, messe in atto ciascuna per conto proprio e, probabilmente, con le motivazioni differenti proprie delle diverse sensibilità e appartenenze, è stato quello di aver ridotto al minimo le esternazioni anticristiche di una star internazionale, ridotta a far innocue ironie, al punto da infastidire i suoi fans più esagitati perché durante lo show non sono state espresse né le simbologie né le scenografie sataniche, che generalmente hanno caratterizzato le sue scandalose manifestazioni blasfeme. Le proteste, tante e distinte, non sono riuscite ad annullare il concerto perché il sindaco di centrodestra Mario Faccioli ha concesso ad un’impresa privata (“Eventi!”) la gestione del cartello delle esibizioni, ma forse senza controllarle, perché un “cattolico integralista” come si è auto-definito sulla sua pagina Facebook, mai sarebbe caduto in fallo proprio con il “Reverendo di Satana”. Probabilmente non ha controllato neppure l’Assessore alla Cultura, Elena Cordioli, che è pure nipote di un cardinale, il quale, al momento non si è espresso, nonostante la durissima condanna dell’ordinario diocesano Giuseppe Zenti, espressa al quotidiano online www.vvox.it (http://www.vvox.it/2017/07/09/marilyn-manson-vescovo-di-verona-demente-e-sacrilego/) e poi ripresa anche da altri media.

Il terzo, ma non ultimo per importanza, è stato la sensibilizzazione alla preghiera che ha coinvolto davvero tanta gente, al di là dei gruppi conciliari che si sono riuniti ogni venerdì e durante la sceneggiata del 26 luglio per la recita di rosari riparatori. Per oltre un mese, a Villafranca e dintorni non si è parlato d’altro. La ribalta mediatica, nonostante le sue esemplificazioni e i suoi limiti, è stata di livello nazionale (Il Fatto Quotidiano) ed ha portato ad un grande stupore molti giornalisti. Ebbene sì, anche questa è Verona, che senza bisogno di inutili adunate o iniziative “ecumeniche” fa parlare di sè, in lungo e in largo, come luogo di conservatori, di tradizionalisti e di “reazionari”…

Il tutto, poco dopo la vittoria elettorale nel capoluogo di chi ha tra i suoi sostenitori una fetta dell’ “altro popolo” (come è stato definito dal Corriere di Verona, inserto del Corriere della Sera) che da decenni sa farsi sentire e condizionare la politica con i suoi temi e i suoi principi. Una città, insomma, in cui chi ha davvero certe idee, non può rinunciare a trasferirsi…

Un po’ di rassegna stampa (sul sito de “La Zanzara” di Radio24 si può ascoltare l’intervista (tagliata) a tutto campo a Matteo Castagna del 14/07/2017, che è andata in onda in diretta l’ 11 e 12 luglio 2017 ore 18.30). Negli articoli di oggi reperibili on-line si trovano le lamentele (ma non contro Christus Rex, specificato bene da L’Arena!) del sindaco, “lasciato solo dalla sua maggioranza” e una parte di quanto trovate in questo articolo su Il Corriere di Verona. Articoli anche sul Tgverona di Telenuovo, su Veronasera, Villafrancaweek che ha riportato per primo la notizia della presenza al concerto di Raffaele Sollecito, Target Notizie e altri.

L’Arena di Verona:

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LEGGI Arena 27 luglio

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Ecco in foto il prototipo di fan di Manson, presente al concerto e il “grande messaggio educativo” per cui alcuni insegnanti si sono preoccupati…

SOTTO E’ POSSIBILE INGRANDIRE E LEGGERE IL COMUNICATO STAMPA DEL CIRCOLO CHRISTUS REX DEL 26/7/2017 E UNA LETTERA INTERESSANTE DI UN LETTORE DI POVEGLIANO VICINO VILLAFRANCA, SU L’ARENA (su Google si possono trovare altri articoli di stampa e l’articolo de Il Fatto Quotidiano, già riportato anche da Agerecontra.it):

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