ONG e migranti: Amnesty International, Oxfam, Human Rights Watch. Come operano, chi le finanzia e i punti oscuri

di Francesca Totolo 

ONG e migranti: Amnesty International, Oxfam, Human Rights Watch. Come operano, chi le finanzia e i punti oscuri

Fonte: Luca Donadel

Amnesty International

Amnesty International è un’organizzazione non governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani. Lo scopo di Amnesty International è quello di promuovere, “in maniera indipendente e imparziale”, il rispetto dei diritti sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti umani e quello di prevenirne specifiche violazioni. Fondata il 28 maggio 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, l’organizzazione conta oggi oltre sette milioni di soci sostenitori, che risiedono in più di 150 nazioni.

Ogni gruppo Amnesty riceve periodicamente delle missioni dai coordinamenti nazionali e dal segretariato internazionale; il principale compito di ogni gruppo è quello di “coinvolgere la popolazione” del proprio territorio di competenza su tematiche generali o casi specifici assegnati. La trasformazione delle informazioni raccolte in effettiva pressione verso i governi trasgressori passa proprio attraverso un capillare coinvolgimento dell’opinione pubblica sul territorio. I gruppi Amnesty provvedono tra l’altro ad attività di raccolta fondi e di addestramento dei nuovi soci, rappresentano quindi a tutti gli effetti il “movimento sul territorio”

L’ufficio centrale, situato a Londra, predispone gran parte del lavoro di ricerca sulle violazioni dei diritti umani nel mondo, e stabilisce le grandi campagne e le azioni prioritarie su cui lavorano le sezioni nazionali in modo coordinato per ottenere un impatto maggiore. Il capo di questa struttura è il Segretario generale, responsabile della conduzione quotidiana degli affari del movimento nonché primo portavoce di Amnesty International nel mondo. Dal 2010 il Segretario generale è Salil Shetty.

Per ampliare la loro influenza e la loro influenza, Amnesty International sviluppa dei programmi educativi che mirano a favorire la presa di coscienza di individui, gruppi e comunità mediante la crescita delle conoscenze, delle abilità e delle attitudini coerentemente con i principi riconosciuti a livello internazionale in materia di diritti umani. Amnesty reputa che l’educazione riguardo i diritti umani sia importante ad ogni età: questo è il motivo per cui le loro risorse educative si indirizzano sia ai bambini, anche piccoli, sia agli adulti, sia professionisti mettendo a disposizione tutto il necessario per realizzare incontri, workshop e lezioni.

Amnesty International afferma che tutte le missioni sono basate su fatti documentati. I ricercatori sul campo verificano e segnalano le violazioni dei diritti umani così da poter sviluppare e implementare campagne, petizioni, manifestazioni e pressione sulle istituzioni.

Amnesty International dichiara: “Siamo indipendenti da qualsiasi governo, ideologia politica, interesse economico e religione, e ci finanziamo principalmente grazie ai nostri soci e a donazioni private”1

 

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