Il candidato del centrodestra alla Regione Lombardia: “Ci sono troppi immigrati”. Poi la precisazione: “È stato un lapsus”. Ma la sinistra va subito all’attacco

di Claudio Cartaldo

Scoppia il caso sulle parole di Attilio Fontana. Intervistato da Radio Padania, infatti, il candidato del centrodestra ha espresso il suo parere sul boom di migranti sbarcati in Italia.

Non possiamo accettare tutti gli immigrati che arrivano – ha detto – dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società devono continuare a esistere o devono essere cancellate”.

Ed è proprio quel “razza bianca” ad aver sollevato un polverone. L’ex sindaco di Varese è stato ospite di Roberto Maggi durante la trasmissione “Sulla strada della libertà” della radio leghista. “Uno stato serio – ha detto Fontana – dovrebbe programmare e dire: noi vogliamo e riteniamo giusto che possono essere accolti 1, 100mila, 10 milioni di immigrati, dire come vogliamo assisterli, quali case, lavori e scuole vogliamo dare loro, a quel punto chiedere ai cittadini se sono d’accordo“. E ancora: “È un discorso demagogico e inaccettabile quello di dire che dobbiamo accettarli, è un discorso a cui dobbiamo reagire, dobbiamo ribellarci: non possiamo accettarli tutti. Vorrebbe dire che non ci saremmo più noi come realtà sociale e etnica, perché loro sono molti più di noi, perché loro sono molto più determinati di noi nell’occupare questo territorio. Di fronte a queste affermazioni dobbiamo ribellarci, non possiamo accettarle, perché qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, ma logici e razionali: non possiamo perché tutti non ci stiamo, quindi dobbiamo fare delle scelte, decidere se la nostra etnia, razza bianca, società deve continuare ad esistere o deve essere cancellata, è una scelta. Se la maggioranza degli italiani dovesse dire noi vogliamo autoeliminarci vorrà dire che noi che non vogliamo autoeliminarci ce ne andiamo da un’altra parte“.

Dopo l’addio di Roberto Maroni, l’ex sindaco di Varese è in pole position per conquistare la guida della regione più importante d’Italia. Dopo la rottura del centrosinistra su Giorgio Gori, lo sfidante del Pd che non verrà appoggiato da LeU di Pietro Grasso, i sondaggi danno in vantaggio il centrodestra. Ed è proprio Gori il primo a replicare alle posizioni di Fontana espresse a Radio Padania: “C’è chi parla di forconi e razza bianca – ha detto il sindaco di Bergamo – Noi parliamo di formazione, lavoro, crescita, Europa, senza isterismi e demagogia“.

Fontana poi ha precisato: “È stato un lapsus, un errore espressivo, intendevo dire che dobbiamo riorganizzare un’accoglienza diversa che rispetti la nostra storia, la nostra società”. Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo Salvini, leader della Lega. “Al governo normeremo ogni presenza islamica nel Paese. Esattamente come in tempi non sospetti ha sostenuto Oriana Fallaci, siamo sotto attacco, sono a rischio la nostra cultura, società, tradizioni, modo di vivere. E’ in corso un’invasione, a gennaio sono ripresi anche gli sbarchi. Il colore della pelle non c’entra niente e c’è un pericolo molto reale: secoli di storia che rischiano di sparire se prende il sopravvento l’islamizzazione finora sottovalutata”.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/migranti-polemica-su-fontana-mettono-rischio-razza-bianca-1483277.html