Dopo le parole, il sindaco Appendino passa ai fatti. Il Comune di Torino ha infatti registrato all’anagrafe il figlio nato in Italia da due madri

di Franco Grilli

Di fatto questo episodio costituisce la prima trascrizione all’anagrafe di un bambino nato da una coppia “omogenitoriale”. La Appendino nei giorni scorsi era stata chiara: “Riconoscerò i diritti anche a costo di forzare la mano”. Il bimbo registrato all’anagrafe è Niccolò Pietro. È figlio di Chiara Foglietta, vicecapogruppo Pd in Consiglio comunale, e della compagna, Micaela Ghisleni. Ed è stata proprio la Foglietta ad annunciare su Facebook la registrazione all’anagrafe: “Niccolò ora è ufficialmente registrato ed è figlio mio e di Micaela anche per lo Stato italiano. Abbiamo aperto una strada importante per tutte le coppie che si trovano nella nostra stessa situazione, abbiamo dato coraggio a quelle donne che non hanno più intenzione di dichiarare il falso”.

Poi la dem ringrazia direttamente la Appendino e l’intera giunta M5s del Comune di Torino: “Molti i grazie che dobbiamo esprimere.- prosegue Foglietta su fb. – Perché siete stati tantissimi a scriverci, a dedicarci qualche parola o gesto di affetto, a infonderci coraggio. Ma se siamo qui oggi lo dobbiamo a chi ci ha creduto fin da subito, il nostro avvocato Alexander Schuster, al Coordinamento Torino Pride – e nello specifico ad Alessandro Battaglia che è stato fondamentale e da anni si impegna per tutte e tutti noi senza sosta, alla Sindaca Chiara Appendino, che ha avuto coraggio e ci ha messo la faccia, e alla giunta. Torino, non senza fatica, si dimostra ancora una volta all’altezza della sua storia. Che sia di esempio a tante altre città e altri Sindaci in Italia. E poi si riempia il vuoto legislativo quanto prima. Oggi piangiamo di gioia per la seconda volta da quando sei venuto al mondo.Benvenuto Niccolò”.

Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2018/04/23/la-appendino-registra-figlio-con-due-mamme/1518666/