Risultati immagini per porta del QuirinaleIl Front National, il partito francese guidato da Marine Le Pen, denuncia: in Italia è colpo di Stato. Toni più soft quelli a cui ricorre il leader euroscettico britannico Nigel Farage, protagonista due anni fa della vittoria nel referendum sulla Brexit. Il messaggio è comunque d’impatto: «L’establishment blocca la democrazia». A chidere il cerchio è l’ex stratega del presidente Usa Donald Trump: «È stata tolta la sovranità all’Italia». Nel mirino dei politici sovranisti la decisione del Quirinale.

Il Front National denuncia: colpo di Stato in Italia
A poche ore dallo stop del Colle a un governo M5S-Lega, dopo che le due forze politiche avevano confermato di volere un economista euroscettico al ministero dell’Economia, e dal conferimento all’ex commissario per la revisione della spesa pubblica Carlo Cottarelli dell’incarico di formare l’esecutivo, alcuni esponenti di quella corrente politica che è definità “sovranista” hanno lanciato l’allarme. «Per la prima volta dal crollo dei regimi autoritari in Europa – si legge in un comunicato diffuso dal Front National, il partito francese guidato da Marine Le Pen, fatto circolare in mattinata – un Paese europeo viene messo di fronte ad un reale colpo di Stato, il cui obiettivo è sovvertire l’obiettivo delle urne e imbavagliare istituzionalmente la democrazia. Ovviamente dietro questo colpo di forza dobbiamo vedere la mano di Bruxelles, dei mercati finanziari e della Germania».

Farage: l’establishment blocca la democrazia
A poche ore dalla decisione di Mattarella, presa nella serata di ieri al termine di una giornata caratterizzata da colpi di scena, il leader euroscettico britannico Nigel Farage in un commento su Twitter sulle notizie che rimbalzavano da Roma ha scritto: «Gli elettori italiani saranno furiosi per il veto dell’establishment ai nuovi ministri. È tempo di altre elezioni e di un numero maggiore di voti». In un secondo tweet diffuso più tardi, dopo la notizia della convocazione al Quirinale di Carlo Cottarelli, Farage ha aggiunto: «Se l’Italia si ritrova con un altro Mario Monti, un primo ministro pro-Ue calato dall’alto, c’è da aspettarsi una rabbia vera» fra i cittadini. L’ex numero uno dell’Ukip, partito euroscettico che all’Europarlamento di Strasburgo fa parte dello stesso gruppo del M5S, ha ritwittato un messaggio del leader della Lega Matteo Salvini. Messaggio in cui il numero uno del Carroccio affermava che il tentativo di Giuseppe Conte è stato fermato da «qualcuno», domandandosi «su pressione di chi» e aggiungeva: «Mai più servi di nessuno, l’Italia non è una colonia, non siamo schiavi di tedeschi o francesi, dello spread o della finanza».

Bannon: tolta la sovranità all’Italia, è disgustoso
A chiudere gli interventi contro la decisione del Capo dello Stato è l’ex stratega di Donald Trump, Steve Bannon. Quanto successo in Italia a livello politico nelle ultime 48 ore è «disgustoso», ha sottolineato Bannon, intervenuto a un incontro a Roma, ma anche «fascista e antidemocratico». «Il 60% degli italiani – ha aggiunto – vogliono indietro il loro Paese. Cosa c’è di più fascista di portare loro via ciò per cui hanno votato», si è chiesto Bannon, secondo il quale «da qui alle prossime elezioni l’intensità degli attacchi aumenterà». Secondo l’ex consigliere di Trump, si tratta in ogni caso di «un giorno storico» perché Lega e M5s «hanno strappato la maschera ai globalisti». Bannon ha tracciato un parallelo tra Brexit, la vittoria di Trump e le elezioni del 4 marzo, sottolineando che oggi «l’Italia è importante a livello globale, è al centro del mondo politico. Bruxelles, Francoforte, Davos, Wall Street – ha aggiunto – non hanno consentito la formazione del governo perché se avesse funzionato il modello si sarebbe diffuso anche altrove».

Fonte: http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/notizie/2018-05-28/le-pen-farage-e-bannon-contro-stop-governo-m5s-lega-e-colpo-stato-162312.shtml?uuid=AEtSW7vE&refresh_ce=1