PETIZIONE: “fermata metro LGBT” a Milano”. Noi siamo cittadini di serie B?

PETIZIONE

di Filippo Savarese

Hanno creato la “fermata metro LGBT” a Porta Venezia.

Ma il servizio di trasporto pubblico non è pagato coi soldi di tutti?

Perché dorebbe favorire certe idee politiche e ideologiche a scapito di altre?

L’Azienda di Trasporti Milanese (ATM) ha deciso di lasciare in via permanente la stazione di Porta Venezia coi colori del movimento Lesbico-Gay-Bisessuale-Transessuale (LGBT). La stazione era stata ‘personalizzata’ in occasione dell’ultimo Gay Pride, e ora vogliono lasciarla così per sempre. Ma perché? Quale “valore comune” rappresenterebbe per la Città?

Firma per chiedere al Comune di Milano e all’ATM di rispettare la neutralità degli spazi pubblici!

La “fermata LGBT” della metro di Milano

Il Sindaco Giuseppe Sala si è speso personalmente a questo scopo. Ma non dovrebbe rappresentare tutti i Milanesi?

Siamo in molti a pensare che questa sia una scelta ideologica e sbagliatissima — la metropolitana è uno spazio pubblico vissuto (e finanziato!) da tutti i cittadini: il Comune e l’ATM non hanno il diritto di regalare beni comuni a questa o quella Lobby per esclusivi tornaconti politici.

Chiediamo a Marco Granelli, Assessore Mobilità e Ambiente di Milano, e a Luca Bianchi, Presidente di ATM, di attivarsi immediatamente per ripristinare lo stato normale della fermata di Porta Venezia, rispettando il pluralismo e la neutralità politica che devono sempre mantenere gli spazi pubblici di uso comune.

Firma qui la petizione per unirti alla nostra richiesta! #RiPortaVeneziaNormale

Il movimento LGBT è tra le realtà politicamente più potenti ed economicamente più finanziate del mondo. Porta avanti un’agenda politica internazionale per distruggere la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e per negare il diritto dei bambini a un papà e una mamma.

Promuove l’utero in affitto come mezzo per procacciarsi bambini nati da altri e fingere che siano figli propri.

Promuove corsi Gender nelle scuole per negare le naturali differenze che rendono l’uomo e la donna complementari ed entrambi assolutamente necessari non solo per la nascita ma anche per il sano sviluppo psicofisico e morale di un Essere Umano.

Insomma — si tratta di una vera e propria Lobby con ramificazioni in qualsiasi settore politico, economico, mediatico e culturale, che non rappresenta affatto i nostri concittadini omosessuali ma un settore minuscolo di interesse economico e politico.

Perché un’intera stazione metro dev’essere regalata alla Lobby LGBT? Che cosa spera di ricevere in cambio il Sindaco Sala? Voti? Finanziamenti elettorali?

Ti sembra giusto regalare i beni pubblici alla propaganda di questo o quel gruppo d’interesse economico e politico per questi fini?

Firma qui per chiedere che Porta Venezia ritorni all’originario stato normale

Di questo passo cosa accadrà? Ogni amministrazione regalerà pezzo a pezzo la Città al miglior offerente. Il concetto di Bene Comune ne esce disintegrato.

Con questa petizione chiediamo al Comune di Milano – che controlla ATM – e allo stesso Presidente di ATM di ripristinare immediatamente lo stato normale di Porta Venezia.

Porta Venezia è di tutti — #RiPortaVeneziaNormale

Grazie della tua preziosa firma!

Non dimenticare di condividere la petizione subito dopo: dobbiamo farci sentire.

 

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