Transgender fuori dall’esercito, la Corte Suprema dà ragione a Trump

Non è un allontanamento definitivo, ma un passo concreto verso la scelta del bando dei transgender dall’esercito statunitense, dove avevano trovato posto grazie a un provvedimento di Barack Obama che consentiva anche il pagamento delle spese mediche per la transizione da parte dell’esercito. La Corte Suprema, che negli Usa è l’organo giuridico più importante, ha votato a favore dell’entrata in vigore delle restrizioni sulla presenza di persone transgender nell’esercito volute dal presidente Donald Trump nel luglio del 2017.

Il provvedimento entra dunque in vigore in attesa delle sentenze dei tribunali a cui hanno fatto ricorso i militari. Secondo i dati di Human Right Campain sarebbero 15mila quelli in servizio effettivo e oltre 143mila i veterani.

Human Rights Campaign
The #TransMilitaryBan prevents qualified transgender troops from openly serving their country. It’s discriminatory and unconstitutional. With as many as 15,000 trans service members and their families now at risk, there’s no time to waste. #ProtectTransTroops

Le persone che hanno intrapreso il percorso per la transizione di genere e che l’hanno completato non possono entrare a far parte dell’esercito statunitense. Potranno restare in servizio quanti lo sono già e sono entrati dichiarando il genere a cui sentono di appartenere, anche se diverso da quello di nascita. Potranno entrare quanti lo faranno dichiarando il proprio sesso biologico.

Hanno votato a favore delle restrizioni 5 dei 9 giudici della Corte Suprema, contrari i 4 di orientamento progressista.

Trump aveva lanciato il bando con un tweet nel luglio del 2017. «I nostri militari devono concentrarsi sulla vittoria decisa e schiacciante e non possono essere gravati dai tremendi costi medici e dai turbamenti che essere transgender comporterebbe». Le spese mediche portate come scusa sono però, secondo la Cnn, molto limitate. L’esercito spende 5 volte di più in Viagra secondo Military Times.

C’è invece la volontà raccontata qualche mese fa dal New York Times di inserire una norma per cui il genere di una persona possa essere determinato solo da «elementi biologici chiari e oggettivi» cioè dai genitali alla nascita. Una norma come questa negherebbe molti dei diritti acquisti negli ultimi anni dalle persone Transgender arrivando a negare di fatto la loro esistenza. Già cancellato il diritto alla scelta del bagno per i ragazzi transgender a scuola.

Playboy
Despite some 134,000 transgender veterans and 15,000 trans soldiers actively serving in the U.S. military, the Supreme Court has decided to allow Trump’s #TransMilitaryBan to go into effect. To those serving the United States proudly, we support you. https://bit.ly/2FPpInw

Sono moltissimi i tweet contro questa decisione da parte di personaggi noti e di molta parte di Hollywood. C’è anche quello di Playboy che ha scelto una playmate transgender già nel 2017.

 

fonte – http://va.newsrepublic.net/a/6649628992485720581?user_id=6608068468213006341&language=it&region=it&app_id=1239&impr_id=6649751676737554693&gid=6649628992485720581