La conduttrice svela un aneddoto risalente a più di vent’anni fa, quando lavorava a Mediaset. Ora è mamma di quattro ragazzi.

Lorella Cuccarini a cuore aperto, racconta il suo passato, in occasione del venticinquesimo anniversario di “Trenta ore per la vita”. Per l’occasione, la famosa conduttrice si è fatta intervistare dal  settimanale “Nuovo”,  a cui ha descrittodiversi aneddoti della sua vita professionale e personale.

Fra le tante storie narrate al settimanale, anche quella relativa alla perdita di un figlio: “Lavoravo a Buona Domenica e rimasti incinta, ma ho avuto un aborto spontaneo”. La Cuccarini la racconta come un’esperienza traumatica, aggravata dal fatto che quella sarebbe dovuta essere la sua prima maternità: “È un dolore che si metabolizza, però rimane la malinconia”.

Ma il vuoto lasciato dal bambino mai nato è stato riempito da lì a poco con quattro splendidi figli. “Mi ritengo fortunata, perché poco dopo quell’esperienza è venuta al mondo Sara (25 anni), poi Giovanni (22 anni), e infine i gemelli Chiara e Giorgio, che adesso hanno 18 anno. Anche un grande dolore può dare la spinta per far nascere cose belle”.

Così, la Cuccarini, dopo la perdita del primo figlio ha deciso di fondare la Onlus “Trenta ore per la vita”. Da 25 anni si occupa di  sclerosi multipla, le leucemie, i tumori, le epilessie, handicap gravi, nefropatie, malattie rare, con particolare attenzione alle malattie che colpiscono l’infanzia.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/cuccarini-abortire-e-unesperienza-traumatica/