Saranno anche questi i frutti della “primavera conciliare” ? (N.d.R.)

I dati emersi da un’indagine di Doxa.

Italiani sempre più atei e agnostici, mentre la religione arretra. E’ questo il quadro emerso dall’ultimo sondaggio realizzato da Doxa e anticipato oggi sul “Fatto Quotidiano”.

Secondo l’analisi condotta sulla vita “spirituale” nel nostro paese, negli ultimi cinque anni si è verificato un ridimensionamento del numero dei credenti. Un calo pari al 7%, che risulta ancor più marcato tra i giovani e nelle aree geografiche del nord.

Di conseguenza, il dato degli atei e degli agnostici è sensibilmente lievitato. Il numero di chi si professa “non credente” è passato dal 10 al 15%, con picchi del 22% tra gli under 35. Anche qui, a colpire sono le percentuali riguardanti nord est e nord ovest, dove gli atei sono quasi il 30% della popolazione.

Infine, un dato relativo ai rapporti tra Stato e religione: secondo l’83% del campione l’Italia deve rimanere un paese “laico”, con una completa separazione tra politica e confessioni religiose di ogni tipo.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/italiani-sempre-meno-credenti-aumentano-gli-atei-e-gli-agnostici/