Vescovo cattolico e Vescovo ‘una cum’

Domani, primo Giugno, a Verrua Savoia Mons. Geert Stuyver, dell’Istituto Mater Boni Consilii, conferirà un’ordinazione sacerdotale e amministrerà le Cresime: è un vescovo fedele alla Chiesa che predica la buona dottrina contro gli errori modernisti e ogni compromesso con essi, e conferma quindi le anime nella verità.

Il giorno dopo, 2 Giugno, in Emilia ci sarà mons. Richard Williamson, vescovo lefebvriano perciò una cum Bergoglio, accreditato come oppositore all’accordo (già concluso) della Fraternità San Pio X coi modernisti, ma che in realtà si colloca alla ‘sinistra’ della FSSPX poiché ammette l’assistenza alla nuova messa. Un vescovo quindi che non predica l’integrità della fede e che non conferma le anime nella verità.

N.B. Mons. Williamson non è MAI stato sedevacantista (neppure Mons. Lefebvre, del resto…)

Fonte – bacheca di don Ugo Carandino

2 Risposte

  • La confusione in cui sono travolte le anime dei semplici fedeli ormai è marasmatica. Oggi poi dobbiamo tener conto anche di un sacerdote, animato da ottime intenzioni di resistenza attiva alla falsa chiesa, che catalizza intorno a sè tanti cattolici bisognosi di testimoni della Verità pronti a dare la vita per le pecore, come dichiara coraggiosamente don Minutella, ammirevole sotto tanti aspetti, (in questo panorama ecclesiale dove prevalgono i don abbondi al 99%); lui però dichiara di non celebrare una cum Bergoglio bensì una cum BXVI, il quale non ha mai dato segni – nè può darli – di voler guidare il cosiddetto piccolo resto, mentre ha confermato il suo omaggio sia al famigerato conciliov2, sia al successore Bergoglio piazzato al suo posto dai lupi della mafia di San Gallo, al quale in varie occasioni ha tributato lodi, riverenze e approvazioni verbali (che secondo me si poteva risparmiare, almeno nel suo ultimo scritto di “appunti”…se voleva limitare per una volta le solite ambivalenze di teologo e pontefice).
    D’altra parte, se ci separiamo fisicamente e interiormente da questa babele, dove attingeremo la Grazia dei Sacramenti ? come ci salviamo dall’apostasia dilagante se, noi stessi che vediamo il caos crescente da 60 anni, rinunciamo ai tradizionali canali della Grazia ?
    come/dove si può oggi riscontrare il detto “Ubi Petrus ibi Ecclesia”? basterà che ci rifugiamo nel Cuore Immacolato di Maria col S. Rosario, senza nessuna Messa ? dove trovare un santo sacerdote chi ci guidi in tante diocesi desolate e disastrate dai pastori servi del regime apostatico ?
    inoltre se, essendo anziani, dovessimo morire in questa condizione di terribile incertezza, come ci troveremo davanti al Giudizio Divino ? avremo attenuanti per la nostra posizione di rifugiati in casa, lontano dalla chiesa contraffatta e senza appoggi concreti e riferimenti migliori? e se il nostro parroco è filo-eretico (essendo convinto cv2ista e bergogliano, sia pure per quieto vivere ) quali funerali chiederemo per noi o per i nostri cari?
    Grazie per un’eventuale risposta di speranza e chiarezza.

  • Salve. Don Minutella dovrebbe farsi ordinare sotto condizione da un vero Vescovo (essendo i nuovi riti di “ordinazione” altamente dubbi), e rigettare il vaticano II nella sua interezza, dunque anche la “celebrazione” una cum Ratzinger (il quale, come giustamente Lei dice, fu un autentico difensore e promotore dei punti del vaticano II). I Sacramenti si possono ricevere da sacerdoti validamente ordinati da Vescovi validamente consacrati: il circolo Christus Rex, ritenendo essere la sede vacante dalla morte di Pio XII, si appoggia ai sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii di Verrua Savoia (TO), che dispongono di una ventina di cappelle in Italia, ove vengono celebrate le S. Messe come Dio comanda (e senza essere macchiate dalla citazione nel Canone dell’occupante di turno), e mezz’ora prima delle quali è possibile confessarsi (luoghi e orari al sito: https://www.sodalitium.biz/sante-messe/). Dobbiamo vivere in grazia di Dio, rispettando i comandamenti, i precetti della Chiesa, e i doveri di stato. Se si è troppo lontani per assistere alla Messa domenicale settimanalmente, santifichiamo la festa con maggiori orazioni, con opere di pietà, e con lo studio del Catechismo Maggiore (non penso ci sia miglior riferimento e appoggio concreto nel conoscere e vivere secondo il Catechismo di S. Pio X: Dio solo conosce i cuori). L’IMBC amministra anche gli altri Sacramenti, come pure i funerali: i sacerdoti fanno centinaia di chilometri a settimana per garantire la Messa e i sacramenti. In caso di necessità consiglio di contattare l’Istituto (qui: https://www.sodalitium.biz/contatti/). Grazie per aver scritto. Sia lodato Gesù Cristo.

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