Una sentenza storica delle Corte Costituzionale cambia le regole per le unioni tra persone dello stesso sesso.

Colpo grosso delle lobby gay in un altro Stato del mondo. Questa volta non si parla dell’estremo oriente (come fu nel caso di Taiwan nemmeno un mese fa) ma dell’America latina. L’Ecuador, infatti, ha legalizzato ufficialmente i “matrimoni” tra persone dello stesso sesso. La notizia è stata battuta dalle agenzie internazionali nella giornata di ieri e sta ormai facendo il giro dell’intero pianeta.

A stabilire le regole di questo tipo di “unione” è stata la Corte Costituzionale, dando così una svolta al riconoscimento dei diritti di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali del paese.

La decisione delle scorse ore è arrivata dopo un lungo braccio di ferro tra le istituzioni nazionali e le associazioni lgbt, che da sempre chiedono una riforma in tal senso. Alla fine però il paese si è piegato. Ma non si tratta però del primo caso in America latina. L’Ecuador si unisce ad Argentina, Brasile, Costa Rica, Colombia e Uruguay, che hanno già reso legali i matrimoni egualitari negli anni scorsi.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/anche-in-ecuador-vince-la-lobby-lgbt-legalizzate-le-unioni-gay/