Giordano attacca Luxuria e Cirinnà che ora parlano di ‘Islam lgbt’

In un post, il famoso giornalista bacchetta esponenti politici e non, vicini al mondo “arcobaleno” per alcuni curiosi cartelli.

“Allah ama l’uguaglianza”. E’ questo il testo scritto sul cartello esposto con orgoglio da Vladimir Luxuria, Monica Cirinnà e da altri esponenti politici della cultura, vicini al mondo lgbt. Dietro ai caratteri, un sfondo arcobaleno fa intendere che l’idea sia nata in occasione di un non ben definito gay pride, a cui pare abbiano preso parte alcuni rappresentanti italiani del mondo musulmano.

Il tutto per lanciare un messaggio molto curioso curioso, ossia che esisterebbe quasi una possibile convivenza tra la religione islamica e gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Un cartello che inneggia ad Allah, esposto da personaggi (vedi la Cirinnà) che in passato si sono scatenati in manifesti simili contro il Cristianesimo (“Dio, Patria, famiglia… che vita di me**a” sosteneva qualche mese fa la senatrice del Pd”).

Così, queste assurde prese di posizione sono finite nel mirino di Mario Giordano, editorialista di “Panorama”.

“Ottimo! adesso date un segnale forte, andate in Egitto, Pakistan, Yemen, Arabia Saudita o altri paesi islamisti con quel cartello. Dimostratelo sul posto quanto Allah loves equality. Almeno sarete più credibili..”

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