Nel 2017, 2016 e 2015 il nostro paese ha sempre capeggiato la classifica delle cittadinanze concesse a immigrati stranieri in Unione Europea. Germania mai oltre il terzo posto

Tri-campione europeo per numero di naturalizzazioni di cittadini stranieri, per quasi il 90 per cento non-Ue, è l’Italia. Nel calcio attualmente non siamo più i fulmini di un tempo, ma in materia di cittadinanza nazionale concessa a residenti stranieri Francia, Spagna, Germania e Regno Unito restano alle nostre spalle da un intero triennio. Nel 2017, nel 2016 e nel 2015 (gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili le statistiche Eurostat ufficiali) l’Italia ha sempre capeggiato la classifica delle naturalizzazioni di cittadini stranieri, con cifre superiori al centinaio di migliaia: 146.605 nel 2017, 201.591 nel 2016 e 178.035 nel 2015. Nei due anni precedenti (2014 e 2013) l’Italia era stata rispettivamente il secondo e il quarto paese europeo per maggior numero di cittadinanze concesse a stranieri.

Penta-campione dei naturalizzati di paesi europei è invece il Marocco, che in tutti e cinque gli anni fra il 2013 e il 2017 risulta essere il paese da cui proviene il più alto numero di persone che hanno ricevuto la nazionalità di uno dei 28 paesi dell’Unione Europea: ben 434.500 marocchini sono diventati cittadini europei nel corso del quinquennio 2013-2017; al secondo posto per numero di naturalizzazioni nel quinquennio è l’Albania, che negli ultimi quattro anni analizzati si è anche costantemente collocata al secondo posto della classifica annuale dopo il Marocco; gli albanesi diventati cittadini europei nel quinquennio 2013-2017 sono 257.500, pari all’8,9 per cento di tutta la popolazione albanese (2,8 milioni di abitanti)

L’Albania è di gran lunga il paese con la più alta percentuale della propria popolazione che abbia ottenuto cittadinanze Ue. Al terzo posto fra i paesi non-Ue che hanno registrato più naturalizzazioni Ue nel quinquennio considerato si sono collocate l’India (nel 2017 e nel 2016) e la Turchia (nel 2015, 2014, 2013). L’Italia è il paese europeo che ha concesso la propria nazionalità al maggior numero di marocchini nel 2017 e nel 2015, ed è stata il secondo paese europeo per naturalizzazioni di marocchini nel 2016, 2014 e 2013. È stata la prima per concessione della propria nazionalità ad albanesi nel 2016 e nel 2014, la seconda nel 2017 e nel 2015.

UN MILIONE DI NUOVI EUROPEI ALL’ANNO

Anno dopo anno i paesi dell’Unione Europea naturalizzano centinaia di residenti stranieri, per la grande maggioranza cittadini non-Ue: 825.447 nel 2017, 994.800 nel 2016, 841.246 nel 2015, 889.139 nel 2014 e 984.800 nel 2013. L’ultimo anno registrato (2017) risulta dunque essere stato quello con il numero più basso di cittadinanze Ue riconosciute a stranieri nell’ultimo quinquennio, ma come si vede le cifre si muovono in una forchetta abbastanza ristretta fra 800 mila e 1 milione all’anno.

Il 2017 è stato anche l’anno con la percentuale più bassa di cittadini non-Ue sul totale delle persone che sono state naturalizzate cittadini di un paese Ue: “solo” l’82 per cento. Negli anni precedenti la percentuale aveva toccato per due volte l’89 per cento e una volta l’88 per cento.

POCHE NATURALIZZAZIONI IN GERMANIA

Dopo l’Italia, i paesi europei che più spesso si classificano fra i primi tre per numero di stranieri che ottengono la cittadinanza locale sono la Spagna e il Regno Unito. La Spagna è stata per due volte di seguito il paese che ha registrato il maggior numero di naturalizzazioni di stranieri nel 2014 e nel 2013, è stata il secondo nel 2016 e il terzo nel 2015. Il Regno Unito non è mai stato primo, ma tre volte secondo (2013, 2015 e 2017) e due volte terzo (2014 e 2016). La Germania non è mai andata oltre il terzo posto (2013 e 2017).

fonte – https://www.tempi.it/qual-e-il-paese-europeo-che-da-tre-anni-naturalizza-piu-stranieri-litalia/