Amazon Synod enthrones Mother Earth

 

Segnalazione di Tradition in Action



Il Sinodo di Amazon introna Madre Terra

Il 6 ottobre 2019, il Sinodo dell'Amazzonia è iniziato con una messa. Dopo la fine, un gruppo informale si è incontrato con il Papa e portato sul pavimento della Basilica di San Pietro - proprio di fronte all'Altare della Confessione, prima fila sotto - una canoa con la statua di una donna incinta nuda seduta. Era una rappresentazione della dea Madre Terra, adorata dagli indiani in Sud America sotto il nome di Pachamama.

Il gruppo, incluso Papa Francesco, avanzò in una caotica "processione" che trasportava quella dea, in trono nella sua canoa, verso l'edificio dove avrebbero avuto luogo gli incontri del Sinodo dell'Amazzonia.

Arrivata all'Assemblea sinodale, la dea è stata posta direttamente di fronte al tavolo del Papa, sopra, dove è rimasta in vista di tutti coloro che prendono parte alle sessioni dei vescovi.

Se tutte queste cerimonie in Vaticano in onore della dea Pachamama (vedi anche qui) non costituiscono atti di idolatria, allora le parole hanno perso il loro significato.

Tutte le riprese dell'evento di Vatican News qui.

4 Risposte

  • NELLA CHIESA CATTOLICA ORA E’ INIZIATO IL CULTO ALLA DIVINITA’ PAGANA DELL’AMAZZONIA MADRE TERRA

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    NELLA CHIESA CATTOLICA ORA E’ INIZIATO IL CULTO ALLA DIVINITA’ PAGANA DELL’AMAZZONIA MADRE TERRA
    SIAMO IN PIENA APOSTASIA ORMAI LA CHIESA CATTOLICA NON E’ PIU’ LA CHIESA DEL SIGNORE GESU’!
    LA CHIESA CATTOLICA E’ DIVENTATA LA CHIESA SINCRETISTA TANTO VOLUTA DAI POTERI MASSONICI!

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    I DUE CULTI IDOLATRICI IN OCCASIONE DEL SINODO DELL’AMAZZONIA
    1) NEI GIARDINI VATICANI IL 4 OTTOBRE 2019
    2) NELLA CHIESA DI SANTA MARIA IN TRANSPONTINA 8 E 9 OTTOBRE 2019

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    1) LA CERIMONIA PAGANA NEI GIARDINI VATICANI IL 4 OTTOBRE 2019 FESTA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI

    RITO E CULTO VERSO LA MADRE TERRA IDOLO DEGLI INDIOS AMAZZONICI

    QUESTO CULTO E IDOLO PARE NON SIANO AUTENTICI

    Peccato che in Amazzonia, ma nemmeno in tutto il Brasile, non esista una Madonna venerata con questo nome. E se anche fosse – tentativi sono stati fatti, per concorso – non avrebbe certo queste fattezze. “E’ un idolo inventato, ovviamente non c’entra nulla con la Madonna – ci spiega Julio Loredo di Tradicion Familia y Propiedad, che gestisce il puntuale blog di informazione sul Sinodo, esperto conoscitore del Brasile e della cultura latinoamericana -. In realtà non si tratta neppure di un rito amazzonico, dato che ce ne sono a centinaia, tutti diversi e con lingue incomprensibili anche tra una tribù e l’altra -. Quello andato in scena ha tutta l’aria di essere un para-rito a metà tra il folkloristico e il pagano. Lo dimostra il fatto ad esempio che questa specie di divinità dovrebbe rappresentare – dicono – la Pachamama, la madre terra. In realtà quello della Pachamama è un culto Quechua, quindi delle popolazioni indio-andine e non amazzoniche. Quel che è certo, ovviamente, è che non esiste assolutamente un’iconografia del genere venerata col titolo di Nostra Signora dell’Amazzonia”.

    https://lanuovabq.it/it/hanno-portato-via-il-signore-lamazzonia-entra-in-chiesa-con-un-culto-pagano

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    LA CERIMONIA IDOLATRICA NEI GIARDINI VATICANI IL 4 OTTOBRE 2019

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    DALLA PAGINA DI ALDO MARIA VALLI.IT
    5 OTTOBRE 2019
    Durante la cerimonia di ieri, davanti alla grotta di Lourdes nei giardini vaticani, alla presenza di monsignori di curia e di alcuni cattolici provenienti dal Sudamerica, il papa Francesco ha pregato, fatto adorazione eucaristica e chiesto la protezione divina sul prossimo sinodo dei vescovi.
    I cattolici sudamericani sono rimasti a lungo in ginocchio in adorazione e hanno pregato intensamente. Francesco è rimasto a sua volta in ginocchio e poi ha benedetto solennemente i presenti, invocando sul sinodo la protezione divina e l’aiuto dello Spirito Santo.

    Che ve ne sembra? Bella? Infatti non è la vera notizia. La vera notizia è la seguente.

    Durante la cerimonia di ieri nei giardini vaticani, alla presenza di monsignori e indigeni amazzonici, il papa Francesco ha partecipato a un rito chiamato “Consacrazione del Sinodo per l’Amazzonia a San Francesco”.

    La divinazione è incominciata con una danza intorno a una coperta, stesa sul prato, che simboleggiava la Madre Terra. Nel mezzo della coperta c’erano due statue di un uomo e una donna svestiti, a simboleggiare la fertilità.

    Una sciamana, con piume sul capo, ha alzato le mani per un’invocazione (ma non si è capito a chi), mentre sedici “concelebranti” si sono inginocchiati e inchinati intorno alla sacra coperta.

    Francesco, che è rimasto lì accanto, circondato da cardinali e vescovi, ha chiuso gli occhi.

    La sciamana ha preso un sonaglio, è andata dal papa, ha tracciato segni sulle sue mani e poi si è fatta un segno di croce frettoloso e maldestro. Infine il papa ha piantato un albero

    https://www.aldomariavalli.it/2019/10/05/strano-dunque-vero-2/

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    NEI GIARDINI VATICANI INSIEME ALL’IDOLO MADRE TERRA ERA PRESENTE ANCHE L’IDOLO FALLICO

    IN VATICANO IL CULTO PAGANO DEL FALLO PER IL SINODO AMAZZONICO
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    IL CULTO FALLICO NELLA MITOLOGIA GRECO ROMANA
    Priapo è un dio della mitologia greca e romana, noto per la sua dote della lunghezza del pene. Figlio di Afrodite e nella maggior parte delle volte viene attribuito a Dioniso. Leggende minori ne fanno figlio, sempre d’Afrodite, ma avuto con Ermes, Ares, Dioniso, Adone o con Zeus. Era, gelosa del rapporto adulterino di Zeus con Afrodite, si vendicò con Priapo e gli diede un aspetto grottesco, con enormi organi genitali, particolarmente pronunciati nelle dimensioni del pene e del glande, ritenuti nell’antichità l’origine della vita.

    IL CULTO FALLICO NELLE ALTRE RELIGIONI
    Nell’antichità si ritrovano moltissime tracce dell’adorazione del fallo-pene: gli obelischi in Egitto, i monumenti di Delo, le costruzioni falliche della Persia e della Fenicia, le torri d’Irlanda e Scozia, i monoliti della Francia e della Corsica, i sassi piantati a Cuzco o nelle Indie, alcuni edifici Polinesiani e Giapponesi, alcune monete macedoni, le tombe etrusche, i Dolmen in Gran Bretagna, Sardegna, Malta e Spagna, i cippi agricoli in Puglia, Albania e Grecia oltre a testimonianze sulla religione orgiastica di Dioniso e nei baccanali. Del culto vero e proprio se ne sa molto poco. Le pitture della Villa dei Misteri a Pompei, anche se riproduzioni tardive (5 secoli dopo), ci danno un’idea dei riti.

    Il fallo svolge un ruolo di primaria importanza nel culto del dio Osiride, nell’antica religione egizia: quando il corpo del dio dell’oltretomba fu tagliato in 14 pezzi da Seth, questi vennero sparpagliati per tutto il paese tanto che la moglie-sorella Iside fu costretta ad andare a recuperarli uno per uno; non ritrovò però il pene del marito, che era stato inghiottito da un pesce (così com’è narrato nel mito di Iside e Osiride). Presumibilmente la dea lo sostituì con una sua rappresentazione in legno.

    Per i Babilonesi, il dio Enki aveva creato i due fiumi Tigri e l’Eufrate proprio con la forza del suo pene.

    Gli Assiri e i Fenici, adoravano il dio Kmul, divinità dall’enorme membro, potente generatore della vita.

    Nella biblica Canaan i re mangiavano il pene del predecessore per assimilarne il potere.

    Le antiche popolazioni israelite giuravano ponendo la mano sull’organo, tanto che l’etimo testicoli, dal latino testes, cioè piccoli testimoni, deriva da questa usanza.
    Nella cultura Yoga il dio Shiva è considerato “Adi Yogi” (colui che ha imparato lo Yoga) e “Adi Guru” (primo maestro); egli è il primo praticante yogin e il primo Guru della scienza yogica. Nei suoi insegnamenti il dio dà istruzioni molto dirette sulle tecniche per liberare l’anima incarnata dalle limitazioni di corpo e mente e farle vivere la sua vera natura beata; Shiva è considerato con e senza forma ad un tempo: lo Shiva descritto con una forma viene adorato attraverso tutto un sistema di rituali sviluppatisi attorno a lui.

    Prove di culti indiani nei confronti di pietre simil-falliche risalgono alla preistoria. Forme di pietra con diverse varietà di “teste” stilizzate o di glande, si ritrovano in molti templi antichi; il celebre lingam conservato nel tempio di Parashurameshwar nel distretto di Chitoor dello Stato dell’Andhra Pradesh, meglio conosciuto come “Gudimallam Linga”, è alto circa un metro e mezzo scolpito in una pietra di granito nero lucidato. Risalente al 2300 a.C. è uno dei linga esistenti del periodo pre-buddhista.

    Il santuario “Mara Kannon” a Nagato nella prefettura di Yamaguchi è uno dei tanti santuari della fertilità presenti in Giappone esistenti ancor oggi. L’adorazione del fallo era storicamente diffusa ed è presente nei festival “Danjiri Matsuri” a Kishiwada, nel Kanamara Matsuri (la festa scintoista del “pene di ferro”) a Kawasaki, l’Hōnen Matsuri a Komari.

    Le figure di Kokopelli e Itzamnà tra le civiltà precolombiane includono spesso contenuti fallici. Inoltre, più di 40 grandi sculture monolitiche (Xkeptunich) sono stati documentati in siti Maya, con la maggioranza degli esempi presenti nella regione Puuc dello Yucatán. Uxmal possiede la più grande collezione di sculture, ben 11; una scultura che misura 320 cm di altezza, con un diametro alla base di 44 cm, è stata rinvenuta a Almuchil.

    Fonte

    https://www.orsomarsoblues.it/2013/08/il-mito-di-priapo/
    https://it.wikipedia.org/wiki/Simbolismo_fallico

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    2) LA CERIMONIA NELLA CHIESA DI SANTA MARIA IN TRASPONTINA 8 E 9 OTTOBRE 2019

    LA PROCESSIONE CON L’IDOLO AMAZZONICO MADRE TERRA PORTATA IN CANOA E DOPO

    L’IDOLO AMAZZONICA MADRE TERRA SISTEMATO DENTRO LA CHIESA DI SANTA MARIA IN TRANSPONTINA

    ANCHE BERGOGLIO PARTECIPA AL CULTO IDOLATRICO DELLA MADRE TERRA NELLA CHIESA SANTA MARIA IN TRANSPONTINA

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    LA CERIMONIA IDOLATRICA NELLA CHIESA SANTA MARIA IN TRASPONTINA 8 E 9 OTTOBRE 2019

    FEDE QUOTIDIANA.IT
    10 OTTOBRE 2019
    MICHELE M.IPPOLITO
    L’evento, chiamato “Moments of Amazonian Spirituality” , è stato organizzato da “Amazon Common House”, uno spazio della Rete Ecclesiale Panamazzonica (REPAM), istituito temporaneamente in questa parrocchia, affidata ai Carmelitani, nel contesto di Sinodo per l’Amazzonia.

    L’ACI Prensa ha assistito al rituale l’8 e il 9 ottobre. La prima è iniziata alle 9:45. All’interno della chiesa e di fronte al luogo in cui si trova il Santissimo Sacramento e accanto all’altare maggiore, alcuni tessuti e una rete di colori sono stati diffusi con vari oggetti, come piccole canoe, immagini di uccelli, strumenti, figurine, scodelle con cibo, tra gli altri e al centro un cestino di vimini all’interno del quale era l’ immagine di una donna incinta nuda.

    Questa immagine è stata utilizzata nel rituale eseguito dal REPAM e dall’Ordine dei Francescani minori nei Giardini Vaticani il 4 ottobre davanti al Papa e nella preghiera con cui è iniziata l’attività del Sinodo nella Basilica di San Pietro il 7.

    Tra i partecipanti all’evento nella chiesa di Santa Maria in Transpontina ci sono stati diverse suore cattoliche, una “sacerdotessa” anglicana, diversi frati francescani, laici e indiani amazzonici.

    L’evento REPAM è iniziato con una donna che ha chiamato i partecipanti a formare un cerchio attorno agli oggetti depositati sul pavimento. Ognuno dei partecipanti ha portato in mano un oggetto come quelli già descritti. Ha chiesto a tutti di essere intrecciati con le loro braccia e ha iniziato una serie di canti e discorsi che mescolavano riferimenti a natura, creazione, espressioni pagane e sincretiche come “siamo tutti uno”, con messaggi cristiani come “siamo stati creati a immagine e somiglianza di Dio”. e qualche lettura biblica.

    Ad un certo punto, i partecipanti hanno depositato i loro oggetti come offerte. Quindi, gli indigeni hanno messo nel cesto di vimini la terra dell’Amazzonia. Poi ognuno si è tolto le scarpe, si inginocchiato e si è chinato fino a toccare il suolo con la testa. Uno degli indigeni si è poi avvicinato al canestro, ha preso una parte della terra nelle sue mani ed ha sollevato verso l’alto le sue mani dicendo alcune parole a bassa voce. Successivamente, per concludere l’atto, è stato letto un frammento del libro dell’Esodo in cui Dio, nel roveto ardente, chiede a Mosè di togliersi le scarpe perché si trova su un terreno sacro.

    Quando qualcuno hanno chiesto il significato dell’atto alcuni partecipanti hanno spiegato che si tratta di una cerimonia sia cristiana che amazzonica.

    L’atto del 9 ottobre è iniziato nell’atrio della chiesa con alcune canzoni e poi i partecipanti hanno camminato all’interno del tempio dove è seguito il rituale, in cui si è distinta la partecipazione di Mons. Raúl Vera, vescovo di Saltillo (Messico). noto per promuovere lo stile di vita gay e sostenere la lobby LGBT.

    Una volta all’interno del tempio e di fronte all’altare del Santissimo Sacramento, alcuni partecipanti hanno sollevato una canoa su cui sedeva una giovane donna (vedi foto). Alcuni partecipanti hanno spiegato che il rituale varierà durante i diversi giorni per mostrare com’è la “spiritualità amazzonica”.

    L’iniziativa “Amazon Common House”, tenutasi nella chiesa di Santa Maria in Traspontina, contrasta con le parole pronunciate il 17 giugno dal cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, durante la presentazione dell’Instrumentum laboris del Sinodo. In quell’occasione, il Cardinale rifiutò l’accusa che il Sinodo in Amazzonia potesse aprire alcune possibilità a una Chiesa sincretica dove c’era spazio per sensibilità filosofiche o religiose di origine pagana. Il Cardinale aveva affermato di non aver visto “alcun sincretismo” nel Sinodo e che nell’Instrumentum laboris “parla di Gesù, di Creazione. Parlare di Creazione non significa parlare di sincretismo”.

    In un testo inviato all’ACI Digital – agenzia portoghese del gruppo ACI – il vescovo José Luis Azcona, vescovo emerito di Marajó, nel Delta dell’Amazzonia, in Brasile, ha spiegato che l’iniziativa “Amazon Common House” può essere “un ponte di scandalo, e in occasione del Sinodo, per tutta la Chiesa”.

    Durante questi rituali indigeni, si è chiesto il vescovo, “tutti diversi”, che “tipo di spiriti verranno invocati?”. Sono spiriti invocati nella stregoneria, incompatibili con il Vangelo. “Siamo al livello del peccato di idolatria, come spiega Paolo?”, si è chiesto il vescovo. “O sono strane ‘autorità’ e ‘poteri’ (‘spiriti maligni’ per Paolo) subordinati al controllo del principe del male Satana?”. Forse i responsabili di “Amazon Common House”, ha concluso il vescovo, non credono veramente che Cristo abbia sconfitto “tutte queste forze con la sua opera redentrice e che, esaltato sopra tutte, mantenga per sempre e assolutamente la sua sovranità”.

    La «Amazon Common House» è promossa dalla Rete ecclesiale di Panamazzonica (REPAM) insieme ad altre organizzazioni. Oltre ai “Momenti di spiritualità amazzonica” nella chiesa di Santa Maria in Traspontina, altri eventi, come conferenze e mostre, sono stati programmati in diversi luoghi, sia a Roma che in altre città italiane, proprio in occasione del Sinodo dei vescovi sull’Amazzonia.

    http://www.lafedequotidiana.it/la-rete-panamazzonica-celebra-rituali-pagani-e-sincretici-in-una-chiesa-romana/

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    A CURA DEL CENTRO CONTRO ANTI-BLASFEMIA

    VERSIONE SENZA FOTO PER CHI NON VUOLE VEDERE TANTA BLASFEMIA

    https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/nella-chiesa-cattolica-ora-e-iniziato-il-culto-alla-divinita-pagana-dell-amazzonia-madre-terra

  • NOTA SUL COMMENTO NELLA CHIESA CATTOLICA ORA E’ INIZIATO IL CULTO ALLA DIVINITA’ PAGANA DELL’AMAZZONIA MADRE TERRA

    LA CHIESA CATTOLICA E’ IN RIFERIMENTO A QUELLA POST-CONCILIARE E NON ALLA CHIESA ANTI-CONCILIO VATICANO II

  • LA CHIESA CATTOLICA E’ DIVENTATA IL TEMPIO DI SATANA
    ( LA CHIESA POST-CONCILIARE)

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    4 OTTOBRE 2019 FESTA DI SAN FRANCESCO D’ASSISE NEI GIARDINI VATICANI BERGOGLIO PARTECIPA
    AL CULTO PAGANO PRIMITIVO IDOLATRICO DEGLI INDIOS CON L’ADORAZIONE DELLA TERRA

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    LA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA E’ NATA SUL SANGUE DEI MARTIRI CHE PER NON RINNEGARE GESU’ IL CRISTO E QUINDI CEDERE NELL’ADORARE GLI DEI PAGANI ACCETTARONO DI MORIRE ANCHE DOPO AVER SOPPORTATO DURE TORTURE.
    ORA DOPO DUE MILA ANNI DI CRISTIANESIMO, CON UNA CHIESA CATTOLICA NON PRIVA DI ERRORI EDERESIE, MA RICCA DI SANTI E MIRACOLI, ORA VEDIAMO CHE PROPRIO NEL CUORE DELLA CHIESA CATTOLICA IL PAPA VICARIO DI CRISTO JORGE BERGOGLIO ACCETTA DI ADORARE GLI IDOLI FETICISTI ANIMISTI DEGLI INDIOS DELL’AMAZZONIA.
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    DALLA SCOPERTA DELL’AMERICA MOLTI MISSIONARI CATTOLICI SONO ANDATI AD EVANGELIZZARE I POPOLI PRIMITIVI, GLI INDIOS , E MOLTI SONO STATI UCCISI E PERFINO MANGIATI DAI CANNIBALI INDIOS.
    QUESTI MISSIONARI CHE VIVONO PRESSO IL SIGNORE IN CIELO COSA PROVANO NEL VEDERE QUESTA TERRIBILE APOSTASIA IN VATICANO DELL’ADORAZIONE DEGLI IDOLI PRIMITIVI CHE SAPPIAMO ESSERE DEMONI QUINDI SATANA STESSO?
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    GESU’ PRIMA DI ASCENDERE AL CIELO INVIO’ GLI APOSTOLI AD ANDARE E CONVERTIRE TUTTE LE NAZIONI.
    GESU’ HA LASCIATO QUESTO AMMONIMENTO CHE CHI NON CREDERA’ IN LUI NON PUO’ ESSERE SALVATO.
    NON C’E’ SALVEZZA PER CHI PROFESSA UNA RELIGIONE DIVERSA DAL CRISTIANESIMO.

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    A CURA DEL CENTRO CONTRO IL FALSO CATTOLICESIMO

    https://sites.google.com/site/controilfalsocattolicesimo/home/la-chiesa-cattolica-e-diventata-il-tempio-di-satana

  • CHI ADORA GLI IDOLI NON ENTRERA’ NEL REGNO DEI CIELI

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    NEL VECCHIO TESTAMENTO
    Dal Patriarca Abramo gli ebrei avevano il divieto da Dio di adorare altri dei.
    Vediamo che gli ebrei furono sempre puniti per aver apostatato la loro fede in Dio,
    e scelto di adorare gli idoli.
    Vediamo cosa dicono i primi 4 comandamenti che Dio diede Mose.

    ESISTE SOLO UN DIO QUESTO CHE PARLA CON MOSE’ ED E’ VIETATO ADORARE ALTRI DEI

    ESODO 20: 1-7;
    1 Allora Dio pronunciò tutte queste parole:
    2 «Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù.
    3 Non avere altri dèi oltre a me.
    4 Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, 6 e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
    7 Non pronunciare il nome del SIGNORE, Dio tuo, invano; perché il SIGNORE non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
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    BISOGNA ADORARE SOLO IL VERO DIO QUESTO CHE PARLA CON MOSE’ ED E’ VIETATO ADORARE ALTRI DEI
    DEUTERONOMIO 6: 13-17;

    13 Temerai il Signore Dio tuo, lo servirai e giurerai per il suo nome.
    14 Non seguirete altri dèi, divinità dei popoli che vi staranno attorno, 15 perché il Signore tuo Dio che sta in mezzo a te, è un Dio geloso; l’ira del Signore tuo Dio si accenderebbe contro di te e ti distruggerebbe dalla terra. 16 Non tenterete il Signore vostro Dio come lo tentaste a Massa. 17 Osserverete diligentemente i comandi del Signore vostro Dio, le istruzioni e le leggi che vi ha date.
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    NUOVO TESTAMENTO

    NEL DESERTO SATANA PROPONE A GESU’ DI ESSERE ADORATO E GESU’ RISPONDE CON IL COMANDAMENTO CHE VIETA L’IDOLATRIA
    MATTEO 4:8-11;
    8 Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse:
    9 «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai». 10 Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto:
    Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto».
    11 Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.

    LUCA 4: 6-8;
    6 «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio.
    7 Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo». 8 Gesù gli rispose: «Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai».
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    ASTENERSI DALLE SOZZURE DEGLI IDOLI
    ATTI 15: 13-21;
    13 Quand’essi ebbero finito di parlare, Giacomo aggiunse: 14 «Fratelli, ascoltatemi. Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere tra i pagani un popolo per consacrarlo al suo nome. 15 Con questo si accordano le parole dei profeti, come sta scritto:
    16 Dopo queste cose ritornerò e riedificherò la tenda di Davide che era caduta; ne riparerò le rovine e la rialzerò,
    17 perché anche gli altri uomini cerchino il Signore
    e tutte le genti sulle quali è stato invocato il mio nome,
    18 dice il Signore che fa queste cose da lui conosciute dall’eternità.
    19 Per questo io ritengo che non si debba importunare quelli che si convertono a Dio tra i pagani, 20 ma solo si ordini loro di astenersi dalle sozzure degli idoli, dalla impudicizia, dagli animali soffocati e dal sangue. 21 Mosè infatti, fin dai tempi antichi, ha chi lo predica in ogni città, poiché viene letto ogni sabato nelle sinagoghe».
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    GESU’ INVIA PAOLO A CONVERTIRE LE GENTI CHE SONO NELLE TENEBRE SOTTO IL POTER DI SATANA
    ATTI 26: 12-18;
    12 Mentre mi dedicavo a queste cose e andavo a Damasco con l’autorità e l’incarico da parte dei capi dei sacerdoti, 13 a mezzogiorno vidi per strada, o re, una luce dal cielo, più splendente del sole, la quale sfolgorò intorno a me e ai miei compagni di viaggio. 14 Tutti noi cademmo a terra, e io udii una voce che mi disse in lingua ebraica: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Ti è duro ricalcitrare contro il pungolo”. 15 Io dissi: “Chi sei, Signore?” E il Signore rispose: “Io sono Gesù, che tu perseguiti. 16 Ma àlzati e sta’ in piedi perché per questo ti sono apparso: per farti ministro e testimone delle cose che hai viste, e di quelle per le quali ti apparirò ancora, 17 liberandoti da questo popolo e dalle nazioni, alle quali io ti mando 18 per aprire loro gli occhi, affinché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, il perdono dei peccati e la loro parte di eredità tra i santificati”.
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    DIO PUNISCE CHI ADORA LE CREATURE E NON IL CREATORE
    ROMANI 1: 18-25;
    18 In realtà l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia, 19 poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 20 Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità; 21 essi sono dunque inescusabili, perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa. 22 Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti 23 e hanno cambiato la gloria dell’incorruttibile Dio con l’immagine e la figura dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.
    24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, 25 poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.
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    I PECCATORI IMMORALI IDOLATRI LADRI E ASSASSINI NON ENTRERANNO
    NEL REGNO DEI CIELI
    1 CORINZI 6: 9-11;
    9 Non sapete che gl’ingiusti non erediteranno il regno di Dio?
    Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. 11 E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio.
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    FUGGITE L’IDOLATRIA
    1 CORINZI 10: 22;
    1 Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, passarono tutti attraverso il mare, 2 furono tutti battezzati nella nuvola e nel mare, per essere di Mosè; 3 mangiarono tutti lo stesso cibo spirituale, 4 bevvero tutti la stessa bevanda spirituale, perché bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e questa roccia era Cristo. 5 Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque: infatti furono abbattuti nel deserto.
    6 Or queste cose avvennero per servire da esempio a noi, affinché non siamo bramosi di cose cattive, come lo furono costoro, 7 e perché non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto è scritto: «Il popolo si sedette per mangiare e bere, poi si alzò per divertirsi». 8 Non fornichiamo come alcuni di loro fornicarono, e ne caddero in un giorno solo ventitremila. 9 Non tentiamo Cristo come alcuni di loro lo tentarono, e perirono morsi dai serpenti. 10 Non mormorate come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore. 11 Ora, queste cose avvennero loro per servire da esempio e sono state scritte per ammonire noi, che ci troviamo nella fase conclusiva delle epoche. 12 Perciò, chi pensa di stare in piedi guardi di non cadere.
    13 Nessuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare.
    14 Perciò, miei cari, fuggite l’idolatria.
    15 Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi su quel che dico. 16 Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forse la comunione con il corpo di Cristo? 17 Siccome vi è un unico pane, noi, che siamo molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell’unico pane. 18 Guardate l’Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno forse comunione con l’altare? 19 Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? 20 Tutt’altro; io dico che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demòni e non a Dio; ora io non voglio che abbiate comunione con i demòni. 21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni. 22 O vogliamo forse provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?
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    I PAGANI LASCIARONO SI ALLONTANARONO DAGLI IDOLI E SI CONVERTIRONO A DIO
    PER OPERA DI SAN PAOLO
    1 TESSALONICESI 1:4-10;
    4 Noi ben sappiamo, fratelli amati da Dio, che siete stati eletti da lui. 5 Il nostro vangelo, infatti, non si è diffuso fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con potenza e con Spirito Santo e con profonda convinzione, come ben sapete che siamo stati in mezzo a voi per il vostro bene.
    6 E voi siete diventati imitatori nostri e del Signore, avendo accolto la parola con la gioia dello Spirito Santo anche in mezzo a grande tribolazione, 7 così da diventare modello a tutti i credenti che sono nella Macedonia e nell’Acaia. 8 Infatti la parola del Signore riecheggia per mezzo vostro non soltanto in Macedonia e nell’Acaia, ma la fama della vostra fede in Dio si è diffusa dappertutto, di modo che non abbiamo più bisogno di parlarne. 9 Sono loro infatti a parlare di noi, dicendo come noi siamo venuti in mezzo a voi e come vi siete convertiti a Dio, allontanandovi dagli idoli, per servire al Dio vivo e vero 10 e attendere dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, Gesù, che ci libera dall’ira ventura.
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    NEI TEMPI FUTURI ALCUNI APOSTATERANNO DALLA FEDE DANDO RETTA A SPIRITI
    SEDUTTORI E A DOTTRINE DEI DEMONI

    1 TIMOTEO 4:1;
    Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni,

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    NON C’E’ SALVEZZA PER I CANI I FATTUCCHIERI GLI IMMORALI GLI OMICIDI GLI IDOLATRI E CHI
    AMA E PRATICA LA MENZOGNA
    RIVELAZIONE 22: 12-16;
    12 Ecco, io verrò presto e porterò con me il mio salario, per rendere a ciascuno secondo le sue opere. 13 Io sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo, il principio e la fine. 14 Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della vita e potranno entrare per le porte nella città. 15 Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolàtri e chiunque ama e pratica la menzogna!
    16 Io, Gesù, ho mandato il mio angelo, per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese. Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino».
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    I SANTI PADRI CONDANNANO L’IDOLATRIA
    Dunque un culto diverso e segni cultuali diversi sono opera e vittoria del demonio. L’antichità cristiana talvolta ha parlato nello stesso senso: i demoni sponsorizzarono uomini divinizzandoli (gli dèi greco romani ma perché no gli antenati dei primitivi?), usarono parole delle Scritture e di Gesù Cristo per ingannare, scimmiottarono i sacramenti cristiani: così san Giustino († 165) in Apologia I 26,1; 54; 62,1. Taziano il Siro († 180) confessa: «Ho esaminato ogni sorta di riti religiosi istituiti da effeminati e da androgini, ho trovato (…) altrove altri demoni che fomentano eruzioni di cattiveria» (Orazione 29) e Origene († 253) scrive che i demoni usano nomi divini «per essere adorati come lo è il sommo Dio» (Esortazione al martirio 46).
    Si cita spesso una lettera di san Gregorio Magno († 604) sulla evangelizzazione degli Angli (XI,56 del 18.7.601), che permette di continuare l’uso festivo di costruire capanne di frasche e consumare banchetti presso i luoghi sacri, però Papa Gregorio: a) se raccomanda di non abbattere i templi, prescrive di abbattere gli idoli; b) è preoccupato che tutte le usanze cultuali siano cristianizzate in modo esplicito; c) almeno per tre volte dice che quanto si praticava prima da parte di quelle popolazioni era culto dei demoni.

    L’EDITTO DI TASSALONICA
    L’Editto del 380 d.C. fece del Cristianesimo l’unica religione ammessa nell’Impero romano. La legislazione emanata da Teodosio fu indirizzata, da un lato alla repressione dei cristiani eterodossi, o comunque di tutti quelli ritenuti eretici, dall’altro a smantellare ogni forma di culto pagano, e furono distrutti i templi e gli idoli pagani.

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    BIBBIA CEI

    A CURA DEL CENTRO ANTI-BLASFEMIA

    https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/chi-adora-gli-idoli-non-entrera-nel-regno-dei-cieli

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