Copasir al leghista Volpi: “Cominciamo a cannoneggiare”

Di Roberto Vivaldelli

Il deputato leghista Raffaele Volpi è il nuovo presidente del Copasir: il carroccio è pronto a prendere di mira il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, colui che ha autorizzato gli incontri con i procuratori americani William Barr e John Durham. Le parole di Giancarlo Giorgetti, riportate da Augusto Minzolini su Il Giornale, non lasciano spazio a dubbi: «Solo in un Paese come l’Italia succedono queste enormità. Il problema, se si trattasse di una vicenda tutta italiana, sarebbe risolto con una quintalata di sabbia. Tutto verrebbe coperto e seppellito. Ma non è così. La vicenda parte oltreoceano e con il New York Times e il Washington Post in ballo, l’esito è imprevedibile. Noi timidi ad attaccare? Ora con Volpi con in mano l’obice del Copasir, cominceremo a cannoneggiare».

Con la Lega al Copasir tremano Conte (e Renzi)

Come nota Libero, rischia di costare carissima, sul piano politico, l’iniziativa diplomatica del premier Conte che non solo ha avallato, ma pure organizzato gli incontri tra i dirigenti dei servizi segreti italiani e il ministro della Giustizia americano William Barr. Di fatto, l’ombra inquietante del Russiagate si estende dalla Casa Bianca a Palazzo Chigi. Un episodio “inedito nella storia di questo Paese”, ha ammesso Marco Minniti, ex ministro della Difesa e soprattutto presidente Pd del Copasir.

Con Raffaele Volpi al Copasir, tuttavia, la Lega può pretendere e chiedere chiarezza sulla vicenda Spygate e sulla condotta dei dei governi targati Pd che è al vaglio degli inquirenti americani: i democrativi hanno complottato contro Donald Trump?  La Lega ora può provare a fare luce.

Chi è Raffaele Volpi, presidente del Copasir

IlSole24Ore spiega quali saranno le prime mosse del neo-presidente del Copasir, Raffaele Volpi. Il primo delicato atto politico del nuovo presidente sarà la convocazione del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sul caso Russiagate: il premier dovrà rispondere dell’autorizzazione concessa all’incontro tra il ministro della giustizia Usa William Barr e i vertici dei servizi segreti. Si deciderà nell’ufficio di presidenza previsto per la settimana prossima il calendario delle audizioni del Copasir, compresa quella di Conte.

Dopo la presidenza di Guerini durante il Conte 1, la guida del Copasir spettava all’opposizione di centrodestra: Lega o Fdi perché Forza Italia già vanta la guida della Vigilanza Rai. L’accordo sul nome di Volpi è stato raggiunto al termine di un duro braccio di ferro tra il segretario della Lega Matteo Salvini e la leader di Fdi Giorgia Meloni.

Tutto su Joseph Mifsud

Come spiega InsideOver, il procuratore generale William Barr ha nominato un procuratore americano per esaminare le origini dell’indagine sul Russiagate e determinare se la raccolta di informazioni sulla campagna di Trump fosse “lecita e appropriata”. Barr ha nominato John Durham, l’avvocato americano nel Connecticut, per condurre l’inchiesta che, secondo quanto riferito dal giornalista investigativo John Solomon su The Hill, si sta concentrato proprio sul professore maltese Joseph Mifsud.

È proprio Solomon a rivelare una notizia clamorosa: «Mifsud era un collaboratore di vecchia data dei servizi di intelligence occidentali cui venne richiesto specificatamente dai suoi contatti alla Link University di Roma e London Center of International Law Practice (Lcilp) – due gruppi accademici legati alle diplomazie e servizi di intelligence occidentali – di incontrare Papadopoulos a pranzo a Roma a metà marzo 2016». Solomon ha ottenuto queste informazioni direttamente dall’avvocato del professor Mifsud, Stephan Roh. L’avvocato, dunque, cercherà di dimostrare al procuratore John Durham che il suo assistito è un collaboratore dell’intelligence occidentale a cui è stato chiesto di presentare Papadopoulos ai russi

da https://oltrelalinea.news/2019/10/09/copasir-al-leghista-volpi-cominciamo-a-cannoneggiare/

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