“Maria è madre e meticcia, ha reso meticcio Dio”. L’ultima “bergogliata” fa accapponare la pelle

 

Roma, 13 dic – Ieri la sfacciataggine del Pontefice in materia di immigrazione e accoglienza ha raggiunto delle vette siderali. Non pago di distorcere la dottrina al fine di propugnare la solita narrazione multiculturalista, ieri ha deciso di attribuire lo status di “meticce” alla Madonna e all’ Immacolata concezione. “Si è meticciata per essere tutt’uno con l’umanità, Maria madre che riesce a fare questo meticciato con Dio, vero Dio e vero uomo” è stata la frase rilasciata durante la celebrazione della Madonna di Guadalupe, che è la patrona del continente sudamericano.

La Vergine Maria, “donna”, “madre” e da ora in poi “meticcia”. Questo, secondo Vatican News, è il virgolettato completo della spiegazione fornita dal Pontefice: “Ha voluto essere meticcia, si è mescolata ma non solo con Juan Diego, è diventata meticcia per essere madre di tutti, si è meticciata con l’umanità. Perché lo ha fatto? Perché lei ha ‘meticciato’ Dio e questo è il grande mistero: Maria madre meticcia, che ha fatto Dio, vero Dio e vero uomo, in suo Figlio Gesù”, decontestualizzando, di fatto, il significato di “meticcio” (Dal Garzanti: si dice di persona nata da genitori appartenenti a due gruppi umani diversi) adattandolo alla bell’e meglio per i propri scopi. L’importante è ripeterlo alla nausea, così da riprogrammare il cervello del maggior numero di fedeli possibili.

“Quando cerchiamo il ruolo della donna nella Chiesa possiamo seguire la strada della funzionalità ma quello ci porterebbe solo a metà strada. La donna nella Chiesa va oltre, con questo principio mariano che maternalizza la Chiesa e la trasforma nella Santa Madre Chiesa. Maria donna, Maria madre. Senza altro titolo essenziale”, ha poi concluso il Papa.  A margine delle “parole in libertà” di Bergoglio, è arrivato anche il commento dal cardinal Marc Oulett, prefetto della Congregazione per i vescovi: “Non tutti capiscono le sue decisioni (del Papa, ndr) ma il popolo di Dio è incoraggiato”. Noi le capiamo fin troppo bene.

Cristina Gauri

Da https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/maria-e-madre-e-meticcia-ha-reso-meticcio-dio-lultima-bergogliata-fa-accapponare-la-pelle-139757/

2 Risposte

  • NON E’ SOLO BERGOGLIO CHE MINACCIA LA SANTA VERGINE MARIA!
    IN QUESTI GIORNI CIRCOLANO ORRIBILI BESTEMMIE CONTRO LA SANTA VERGINE E GESU’!

    NORVEGIA: SPOT DI POSTEN NORVEGIA BESTEMMIA LA SACRA FAMIGLIA E IL NATALE DIABOLICAMENTE
    TEMPI.IT
    11 DICEMBRE 2019
    CATERINA GIOJELLIù
    Gesù figlio di un postino scandinavo. Divertente, no?
    Le Poste norvegesi lanciano “Virgin Birth”, uno spot natalizio che attribuisce la paternità del Bambinello a un loro addetto. Facile fare gli irriverenti con i cristiani

    Ucci ucci cristianucci, Gesù era figlio di un postino. In effetti come ricordare ai norvegesi che il loro servizio di spedizioni nazionale non li lascerà in panne durante le feste se non sbeffeggiando la Sacra Famiglia? Lo spot di Posten Norvegia si chiama “Virgin Birth”, lo ha realizzato l’agenzia Pol Oslo, con la regia di Filip Nilsson. E cosa mostra?

    GESÙ BAMBINO BIONDO FROZEN
    C’è un postino norvegese bardato di rosso Posten che sembra uscito da Frozen ma che attraversa a dorso d’asino l’antica Galilea consegnando pergamene e papiri a Nazareth fino alla casa di Giuseppe e Maria. Giuseppe è fuori, il postino lo ha incrociato per strada, Maria invece apre la posta e piazza al postino col ciuffo biondo due occhi da cerbiatta così. Nove mesi dopo, eccola nella capanna cullare un po’ accigliata un bambino col ciuffo biondo Frozen avvolto in un drappo rosso Posten che con quel Giuseppe scuro e ricciuto di suo padre non c’entra proprio nulla. «Potrebbe non essere andata esattamente così – è l’epilogo –. Comunque sia le poste hanno sempre avuto un ruolo importante a Natale. Firmato: Posten – no one knows chistmans better”

    PROVATECI UN PO’ CON MAOMETTO
    «L’obiettivo della campagna natalizia è quello di creare consapevolezza su Posten in un modo caloroso, divertente e sorprendente», ha spiegato il direttore marketing di Posten Monica Solberg in una nota. Divertentissimo, che ideona per nulla scontata e gratuita sorprendere i cristiani a Natale riscrivendo il Vangelo con lo storytelling di Gesù postino, la mica tanto Vergine Maria e Giuseppe cornuto. Sarebbe stato altrettanto spassoso uno spot, chessò, revisionista del Corano o su Maometto, essendo Mohammed e varianti il nome più popolare a Oslo e della maggior parte dei bambini in fasce cullati dalla maggioranza degli aperti, curiosi, larghi di vedute utenti islamici delle poste norvegesi?

    VEDI VIDEO E CONTINUA NELLA PAGINA

    https://www.tempi.it/gesu-figlio-di-un-postino-scandinavo-divertente-no/

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    Posten Norge | In those days

    https://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?TIME_CONTINUE=10&V=RKA3TXG9O6C&FEATURE=EMB_LOGO

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    A CURA DEL CENTRO CONTRO I ROMANZI E FILM BLASFEMI

    https://WWW.TEMPI.IT/GESU-FIGLIO-DI-UN-POSTINO-SCANDINAVO-DIVERTENTE-NO/

  • QUEST’ANNO IL 3 DICEMBRE E’ USCITO IN BRASILE IL FILM LUNGOMETRAGGIO ” A PRIMEIRA TENTAÇÃO DE CRISTO”

    Regista Rodrigo Van Der Put
    Prodotto da Portas dos Fundos

    Genere Commedia comica

    Viene trasmesso nella rete streaming Netflix

    Attori: Gregório Duvivier Gesù Cristo, Antonio Tabet Dio

    Fábio Porchat Orlando il fidanzato

    Evelyn Castro Maria la madre di Gesù

    Rafael Portogallo Giuseppe

    Robson Nunes Baldassare , Joao Vicente de Castro Melchiorre, ed Estevam Nabote Gaspare

    LA PRESENTAZIONE DELLA NETFLIX

    Quando Gesù compie trent’anni, si presenta in famiglia con un ospite a sorpresa.
    Un’edizione natalizia così stramba deve essere per forza di Porta dos Fundos.
    Il film Speciale di Natale di Porta dos Fundos: La prima tentazione di Cristo è un Netflix Original ed è stato pubblicato nel 2019 e dura 46 minuti.
    Vietato ai minori di 14 anni Speciale di Natale di Porta dos Fundos: La prima tentazione di Cristo è disponibile su Netflix in qualità Ultra HD / 4K,
    sempre che tu abbia l’abbonamento Netflix corretto. Questo film è Irriverente.

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    TRAMA
    LA NARRAZIONE EVANGELICA E’ TOTALMENTE DISSACRATA DA BLASFEME FALSITA’ IN VESTE COMICA
    ECCO ALCUNI PUNTI PER FAR CAPIRE QUANTO ODIO C’E’ VERSO GESU’ E DIO MARIA GIUSEPPE E GLI APOSTOLI

    Dio è un seduttore di vergini e fa sesso con Maria, Giuseppe un falegname sciocco accetta le corna,
    Maria è una prostituta che fuma anche.
    I Re magi sono dei matti in viaggio seguendo la stella del Nord e arrivano a destinazione da Gesù mentre festeggia il trentesimo compleanno.
    Maria e Giuseppe attendono Gesù che ritorna dal deserto,e viene festeggiato il suo trentesimo compleanno.
    Gesù arriva insieme al suo fidanzato Orlando un ragazzo gay. Maria Giuseppe svelano a Gesù chi è il suo vero padre Dio.
    Maria Giuseppe e Dio cercano di dissuadere Gesù ad essere gay, e Dio cerca di avviarlo alla sua missione.
    Gesù invece non vuole la missione perché occorre troppa responsabilità, e vuole dedicarsi al suo fidanzato Orlando.
    I dodici apostoli sono degli ubriaconi.
    IL RACCONTO
    Gesù sia stato ritratto come un ragazzo omosessuale e totalmente disinteressato a diffondere la parola di Dio.
    Dopo aver trascorso 40 giorni nel deserto, infatti, Gesù torna a casa. Ad attenderlo ci sono Maria e Giuseppe che hanno organizzato una festa per lui.
    I genitori hanno un’importante rivelazione da fargli. Gli dicono, infatti, che è stato adottato da Giuseppe e che il suo vero padre è Dio.
    Anche Gesù, però, ha qualcosa da dire ai genitori. È gay ed è fidanzato con lo spumeggiante Orlando. Inoltre, non ha alcuna intenzione di adempiere
    alla missione affidatagli da Dio, ossia quella di diffondere la sua parola nel mondo. Preferisce starsene alla larga da eccessive responsabilità.

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    LE PROTESTE DEI CRISTIANI

    I cristiani si sono offesi per tanta blasfemia. Sono tanti, infatti, i cristiani che in queste ore ne stanno chiedendo la rimozione perché è blasfemo e irrispettoso della religione cristiana.
    La pellicola è prodotta dagli irriverenti Porta Dos Fundos, i cui video ironici su YouTube sono seguitissimi in Brasile.
    La pellicola ha causato accese polemiche. I cristiani che hanno assistito al film, uscito il 3 dicembre come speciale di Natale su Netflix Brasile, hanno espresso il loro disappunto nel vedere dileggiata la loro tradizione religiosa. La petizione presentata su Change.org ha superato
    1 milione e 300 mila firme. Sul sito, si legge: “Contro il film di Natale ‘A Primeira Tentação de Cristo’, per la rimozione del film dal catalogo di Netflix
    e perché i Porta Dos Fundos vengano ritenuti responsabili del reato di vilipendio della fede”. Infine, si richiede un intervento pubblico “per avere offeso gravemente i cristiani”. La petizione è stata rilanciata su Twitter anche da Eduardo Bolsonaro, figlio dell’attuale Presidente del Brasile.
    Il politico si è unito alla protesta: “È vilipendio della fede”. Tra petizioni con milioni di firme e polemiche, quindi è intervenuto anche Eduardo Bolsonaro figlio del Presidente del Brasile.
    Eduardo Bolsonaro: “Netflix ha lanciato uno speciale di Natale in cui Gesù è gay e ha una relazione con Orlando, interpretato da Fabio Porchat. Inoltre,
    si rifiuta di predicare la parola di Dio. Siamo a favore della libertà di espressione, ma perché attaccare la fede dell’86% della popolazione?”.
    Su Twitter il deputato Julio Cesare Riberiro annuncia indignato: “Oggi cancello il mio abbonamento a Netlifx, perché in questo film nostro signore Gesù viene mostrato come omosessuale.
    In più i discepoli sembrano degli ubriaconi. È inammissibile! È una presa in giro verso i cattolici e gli evangelici”.
    Gli fa eco Joel Teodoro, pastore collaboratore della Catedral presbiteriana di Rio de Janeiro, che ordina alla propria comunità: “Dite addio a Netflix!”.
    Il vescovo Carlos Alves ha invitato i 6.000 follower della sua pagina Instagram a boicottare la pellicola definendola “Spazzatura che manca di rispetto
    non solo ai fedeli ma anche a Dio”.

    La petizione per cancellare il film chiede una firma “Per la rimozione dal catalogo Netflix e contro i Porta Dos Fundos, ritenuti responsabili del crimine
    di cattiva fede. Vogliamo anche la ritrattazione pubblica, poiché hanno offeso seriamente i cristiani”
    La Coalizione The Gospel Coalition (Tgc) ha promesso di raccogliere fino a un milione di firme, durante le assemblee di culto che si terranno nei
    prossimi giorni in tutto il Paese.
    Il movimento evangelico neoriformato si è diffuso sempre di più in Brasile, dove gode di un potente sistema mediatico che include RecordTv.
    La seconda rete televisiva brasiliana
    è di proprietà di Emir Macedo, fondatore della Igreja Universal do Reino de Deus, una delle comunità neo-pentecostali più potenti al mondo con oltre 6.000.000 di fedeli in 127 Paesi”.

    Il 3 dicembre, Netflix ha presentato in anteprima il film nel backstage “La prima tentazione di Cristo”, presentato come uno speciale di Natale.
    L’uscita del film ha suscitato diverse reazioni cristiane, incoraggiando la cancellazione dell’abbonamento di Netflix come dimostrazione contro l’opera.

    LA VOCE DELLA CHIESA CATTOLICA
    Sabato scorso, Dom Henrique Soares da Costa ha aggiunto a questo appello una pubblicazione sui suoi social network,
    intitolata “No Netflix: un regalo semplice
    e bello per Dio nato dalla Vergine”.
    Il vescovo di Palmares (PE), Don Enrico Soares da Costa, ha respinto il film di Natale pubblicato da Netflix, “beffardo ed estremamente irrispettoso”
    contro la fede Cristiana, e ha esortato i fedeli a cancellare la loro iscrizione alla piattaforma di streaming “, come un dono
    a Nostro Signore”.
    Nel suo testo, il prelato si lamenta che, “nel mezzo della preparazione per il Natale del Signore, Netflix ha schiaffeggiato
    il volto di tutti i cristiani; sputando in faccia, deridendo la nostra fede. ”
    Don Enrico Vescovo Soares da Costa di Palmares ha dichiarato di essere un abbonato alla piattaforma di streaming,
    ma “questa settimana ho annullato il mio abbonamento”. “Ho dovuto annullarlo! Era il minimo che potesse fare!
    L’ho deviato e mi sono sentito felice, contento, come uno che rende omaggio a qualcuno molto amato! ”, Ha detto.
    Secondo lui, ” Netflix certamente istigato dalla forza demoniaca che ha ispirato così tanti cuori e menti in questi tempi di neopaganesimo”, e Netflix ha offerto quest’anno come “speciale di Natale” un film blasfemo, volgare e irrispettoso verso
    il nostro Dio e il Signore Gesù Cristo, sarcastico con la fede di tutti i cristiani “.
    Come ha sottolineato il Vescovo di Palmares, di fronte a un “film beffardo ed estremamente irrispettoso con qualcuno che ami”, forse “l’ideale” sarebbe quello di promuovere una “causa legale”. “Ma con la scusa della libertà di parola, è permessa tutta la spazzatura, tutto il sarcasmo per la fede degli altri è lodato, qualsiasi cosa che rompe ed erode le basi della nostra cultura
    e società è reputata progresso e progresso.”
    “Cosa dobbiamo fare se crediamo veramente nel Signore Gesù Cristo, se Lo amiamo, se Lo confessiamo come vero Dio fatto
    vero uomo?
    Una cosa: colpire queste persone in ciò che conta davvero per loro: la tasca! Sì, perché il dio di questa classe è il denaro “,
    ha detto.
    In questo senso, “come vescovo della Chiesa ” , il vescovo Enrico ha esortato “di cuore ai cristiani: questo Natale proclama
    il tuo amore, la tua fede, il tuo rispetto per Nostro Signore Gesù Cristo; mostra che il tuo amore per Lui è reale e attivo: annulla l’iscrizione a Netflix e lì, nello spazio riservato ai commenti, spiega perché: ‘mancanza di rispetto per Gesù Cristo’, ‘mancanza
    di rispetto per il cristianesimo’ ”.
    “Questa cancellazione è una prova interessante di come Cristo è o non è veramente importante nella tua vita !”
    E anche a coloro che “non credono che Gesù è il Cristo di Dio, ma sono dei cittadini sensibili, una persona di bell’aspetto e con gli occhi spalancati”,
    ha invitato il prelato a riflettere: “dove va una società che non rispetta la religione e la sensibilità? delle persone? Come costruiremo uno spazio di tolleranza
    e rispetto in questo modo? È bello deridere i valori religiosi cari alla stragrande maggioranza di una società, divertirsi deridendo realtà sacre per molti?
    Netflix aveva il diritto morale di farlo? ”
    “Se pensi che questo sia un grave errore, ti chiedo che, anche se non sei un credente, puoi anche annullare la tua iscrizione,
    in nome della salvezza della nostra società e della buona convivenza tra i brasiliani! Annullare e dire il motivo: ‘mancanza
    di rispetto per la religione degli altri’ ”.
    Secondo il Vescovo di Palmares, “Non dobbiamo mai permettere che i valori e i legittimi sentimenti religiosi o morali delle
    persone vengano ignorati, qualunque sia la religione di appartenenza … Viviamo in un mondo di intolleranza; rispetta solo la comprensione e la tolleranza delle razze. ”
    “Questo è quello che volevo condividere. E anche la mia immensa gioia che in un piccolo gesto ho dato un umile segno d’amore
    per il mio caro Gesù Cristo come dono a Nostro Signore. Non dimenticare mai: “Dio ha tanto amato il mondo che ha rinunciato
    al suo unico Figlio”.

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    Non è mancata l’immediata risposta della dirigenza Netflix che provato a quietare gli animi con una nota chiarificatrice riportata dal quotidiano
    O Estado De Sao Paulo.
    “Valorizziamo la libertà creativa degli artisti con cui lavoriamo e sappiamo che non tutti apprezzeranno questo contenuto. Diamo grande possibilità
    di scelta che include anche, per esempio, storie bibliche”.

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    NON E’ LA PRIMA VOLTA CHE PORTA DOS FUNDOS FA FILM BLASFEMI ANCHE L’ANNO SCORSO LO HA FATTO.
    SPECIALE NATALE 2018 PORTA DOS FUNDOS E’ STATO IL FILM: ” SE BEVI, NON CENARE” “Se Beber, Não Ceie”
    Lo speciale natalizio della Porta dos Fundos, “Se bevi,non cenare” è una pellicola di commedia brasiliano, uscita il 21 dicembre del 2018 ,
    diretto da Rodrigo Van Der Put e prodotto da Netflix e il gruppo di umorismo Porta dos Fundos.
    TRAMA
    Dopo l’ultima cena, annaffiata con molto vino, i discepoli postumi della sbornia si rendono conto di aver perso il loro Messia, Gesù Cristo.
    Il giorno dopo l’ultima cena, gli apostoli si svegliano con i postumi della sbronza, senza alcun ricordo della notte prima e scoprono che Gesù (Fábio Porchat) è sparito.
    Gesù scomparve e gli apostoli devono trovarlo e svelare ciò che è accaduto la sera prima, in una saga piena di momenti magici, avventure, tradimento, omicidio,
    abuso di droghe, amnesia alcolica e nessuna.
    Gesù viene descritto come un “ubriacone sadico, omicida, edonista che odiava pregare.
    Lo speciale del 2018 ha vinto un premio Emmy internazionale per la migliore commedia

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    A CURA DEL CENTRO CONTRO I ROMANZI E I FILM BLASFEMI

    https://sites.google.com/site/controiromanziefilmblasfemi/home/la-prima-tentazione-di-cristo-film-brasiliano-che-oltraggia-con-orribile-blasfemia-demenziale-il-signore-gesu-facendone-un-gay-fidanzato-1

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