Soave (VR): Giorno Ricordo confuso con Giorno della Memoria

Clamorosa gaffe del Comune di Soave che confonde il Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle Foibe, con il Giorno della Memoria, dedicato alle vittime dell’Olocausto. Sui muri del Comune è infatti apparso un manifesto dell’amministrazione comunale con la scritta «Giornata del Ricordo, 7 febbraio 2020». Peccato che ad illustrarla ci fossero una fotografia di Auschwitz ed una frase di Primo Levi sull’Olocausto. Anche la data era sbagliata: visto che il Giorno del Ricordo si celebra il 10, e non il 7 febbraio.

“La spiegazione, purtroppo, è semplice quanto imbarazzante – dice il sindaco Gaetano Tebaldi (Lista Civica Insieme per Soave) al Corriere di Verona – anche perché qui siamo particolarmente sensibili alla Giornata del Ricordo, visto tra l’altro che abbiamo in giunta la nipote di una famiglia di esuli istriani. Il 20 gennaio avevamo dato incarico ad un funzionario di far preparare il manifesto celebrativo, e lui si era rivolto ad una ditta specializzata. La ditta ha commesso tutti quegli errori, ma la bozza del manifesto non ci era mai stata sottoposta, e di questo dovrò chiedere conto al funzionario. Abbiamo scoperto gli errori solo sabato scorso, e a causa della giornata festiva non abbiamo potuto intervenire immediatamente, come pure abbiamo tentato di fare. Adesso stiamo provvedendo, ma purtroppo il danno è stato fatto”.

Critiche dall’opposizione: “Una vicenda agghiacciante – attaccano i consiglieri dell’altra lista civica, Soave Crescere Insieme – con una giunta che confonde il Giorno del Ricordo del massacro delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata (celebrata dal Comune il 7 febbraio anziché il 10, sbagliando pure la data) con il Giorno della Memoria delle Vittime dell’Olocausto: agghiacciante e umiliante”.

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