Governatore Louisiana: preghiera e digiuno

L’EDITORIALE del VENERDÌ
di Matteo Orlando

Il governatore cattolico della Louisiana ha chiesto ai suoi concittadini di pregare e digiunare per chiedere la guarigione delle persone colpite dal coronavirus.
John Bel Edwards ha annunciato che lui e la first lady dello stato, hanno cominciato il primo digiuno nella giornata di martedì 24 marzo e ne faranno altri nel corso della Quaresima.
“In questa stagione di Quaresima, dove ci concentriamo sul digiuno e sulla preghiera, volevo che la gente della Louisiana sapesse che digiuniamo” per i malati colpiti dal coronavirus, ha twittato Edwards.
Il Governatore ha chiesto a tutti di pregare e digiunare con lui e la moglie per chiedere a Dio anche di “confortare coloro che hanno perso una persona cara a causa del COVID-19, per il pieno recupero di coloro che sono risultati positivi, e affinché Dio, come ha già fatto in precedenza, guarisca il suo popolo e la nostra terra”.
La Louisiana ha il terzo tasso più alto di casi confermati di COVID-19 pro capite negli Stati Uniti, secondo quanto ha spiegato la CNN.
Intanto in Sudamerica, più precisamente in Argentina, i sacerdoti sono stati inclusi nell’elenco delle persone esenti dal rispetto della misura di isolamento sociale preventivo e obbligatorio che è in vigore in Argentina dal 20 marzo, “allo scopo di fornire assistenza spirituale”.
Il decreto sull’isolamento sociale preventivo e obbligatorio è stato annunciato dal presidente Alberto Fernández e durerà fino al 31 marzo.
La presidenza del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) ha invitato i vescovi del continente a presiedere un atto di consacrazione alla Beata Vergine Maria sotto la dedicazione di Nostra Signora di Guadalupe a mezzogiorno dello scorso 25 marzo, solennità dell’Annunciazione di Nostro Signore Gesù Cristo.
Come misura preventiva contro lo scoppio del coronavirus, la Basilica di Guadalupe ha chiuso i battenti per la prima volta nella storia.
Di seguito il testo, tradotto in italiano, della preghiera recitata in tutto il centro-sud America:

Preghiera alla Vergine di Guadalupe

Beata Vergine Maria di Guadalupe, Madre del vero Dio attraverso la quale si vive.

In questi momenti, come Juan Diego, sentendosi “piccoli” e fragili di fronte alla malattia e al dolore, eleviamo le nostre preghiere e ci consacriamo a voi.

Consacriamo i nostri popoli a voi, specialmente i più vulnerabili: anziani, bambini, malati, indigeni, migranti, senzatetto, privati ​​della libertà.

Vogliamo entrare nel vostro Cuore immacolato e imploriamo la vostra intercessione: ottenete per noi da vostro Figlio la salute e la speranza.

Possa la nostra paura trasformarsi in gioia; Possa nella tempesta vostro Figlio Gesù essere forza e serenità per noi; Possa il nostro Signore alzare la sua potente mano e fermare l’avanzata di questa pandemia.

Beata Vergine Maria, “Madre di Dio e Madre dell’America Latina e dei Caraibi, Stella di rinnovata evangelizzazione, prima discepola e grande missionaria dei nostri popoli”, sii più forte della morte e consolazione di coloro che  piangono; donaci una carezza materna che consoli gli ammalati; e per tutti noi, Madre, nelle cui braccia troviamo sicurezza, siate presenza e tenerezza.

Da voi guidati restiamo fermi e irremovibili in Gesù, vostro Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

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