Venezuela: ecco cosa fa un governo comunista

 


di Matteo Orlando

 

In Venezuela il regime comunista di Nicolas Maduro continua a provocare grandissime sofferenze alla sua popolazione.
L’ultimo dato è scioccante.
Secondo il World Food Program, un venezuelano su tre non mangia abbastanza ogni giorno.
Il World Food Program ha condotto uno studio negli stati federali del Paese sudamericano tra i mesi di luglio e settembre dell’anno scorso. In questo modo ha ottenuto informazioni molto preziose tra le quali la più grave, come detto, rivela che una persona su tre nel paese latinoamericano ha difficoltà a consumare i minimi nutrizionali necessari ogni giorno.
In Venezuela si fa molta fatica a portare cibo in tavola e così un gran numero di venezuelani, e molti sono quelli che hanno un’origine italiana, mangia ogni giorno solo cereali, radici o tuberi  perché l’iperinflazione, arrivata alle stelle, ha fatto sì che i salari non servano praticamente a nulla, non permettano di acquistare nemmeno i beni di prima necessità.
Un gran numero di abitanti non riesce a fare tre pasti al giorno perché con i loro stipendi non riescono a coprire il costo dei beni alimentari di base.
Secondo il World Food Programme le famiglie hanno dovuto adottare nuove alternative per avere accesso al cibo. Una parte della popolazione ha ridotto, anche notevolmente, le porzioni di cibo. Alcuni hanno chiesto di ricevere, come pagamento per il loro lavoro, unicamente cibo. In molti sono arrivati a vendere i loro beni per poter acquisire alcuni dei prodotti essenziali.
In tutto il paese il consumo di proteine ​​di carne, pesce, uova, frutta e verdura è inferiore a tre giorni alla settimana. Il problema non è tanto la disponibilità di cibo, ma la difficoltà di ottenerlo.
Lo studio assicura che la  mancanza di cibo sia un problema in tutto il paese. Ma in alcuni stati, come il Delta Amacuro, Amazonas e Falcón, si raggiungono livelli di fame ancora più alti.
Anche nelle regioni che registrano tassi più bassi di difficoltà alimentari, come gli stati Lara, Cojedes e Mérida, si stima che circa una persona su cinque soffra di insicurezza alimentare.
Oltre alla mancanza di cibo, il sondaggio ha rilevato anche le interruzioni nei servizi di elettricità e acqua, e varie intermittenze sono state registrate nella maggior parte del paese.
Viva il Comunismo! Benvenuti nel comunismo venezuelano del ventunesimo secolo!

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