Olanda sempre più il Paese della morte di Stato

di Matteo Orlando
La Corte Suprema olandese ha stabilito che i medici possono eseguire legalmente l’eutanasia su persone con demenza avanzata che avevano precedentemente espresso l’approvazione scritta anche se non possono più confermare e persino opporsi al loro desiderio a causa della loro malattia.
Il caso trattato dal tribunale olandese riguarda una donna che, dopo aver chiesto al suo medico di darle un’iniezione letale perché aveva l’Alzheimer, poi ha cambiato idea è si è opposta fisicamente a tale iniezione mentre il medico chiedeva ai suoi parenti di trattenerla in modo da potere somministrare i farmaci che l’avrebbero uccisa.
Pertanto, secondo la Corte Suprema olandese, se qualcuno richiede l’eutanasia per iscritto e si oppone apertamente nel momento in cui deve essere applicata, il medico incaricato di porre fine alla vita può decidere al posto del paziente che è considerato non più in condizioni mentali sufficienti.  prevalere la sua volontà di non morire a favore della precedente.
Come era facilmente prevedibile, il passaggio successivo alla adozione di una iniziale legge eutanasica è quello di lasciare carta bianca ai medici, a quella dittatura tecnocratico-sanitaria che, specialmente negli ultimi tempi, abbiamo spesso sotto gli occhi!

Matteo Orlando

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