Sgominata cellula islamica che voleva colpire durante la prossima Pasqua copta

 

DI MATTEO ORLANDO PER AGERECONTRA

L’informazione monopolizzata dalle notizie legate al Covid-19 si è lasciata sfuggire una notizia rilevante. 

Le forze di sicurezza egiziane hanno annientato una cellula terroristica che pianificava di attaccare, almeno in prima istanza, i fedeli cristiani durante la prossima Pasqua copta che si svolgerà domenica 19 aprile.

Le forze di sicurezza egiziane sono riuscite a spazzare via la cellula jihadista, legata allo Stato islamico e allocata presso la periferia del Cairo, attraverso una operazione che è sfociata in un conflitto a fuoco.

Infatti, durante il violentissimo scontro, che è durato diverse ore ed ha trasformato la capitale dell’Egitto, una megalopoli di 20 milioni di abitanti, in un vero e proprio campo di battaglia urbano, almeno 7 terroristi sono stati uccisi, mentre tra le forze dell’ordine si registra una vittima. 

Il presidente egiziano Abdelfatá al Sisi ha espresso le sue condoglianze ai parenti dell’agente deceduto e ha applaudito “le azioni eroiche” degli agenti che hanno fatto irruzione in un edificio per neutralizzare il gruppo.

L’operazione di polizia ha avuto luogo nel quartiere residenziale orientale di al-Amireya, dove si erano basati i terroristi. Secondo le autorità egiziane, di fronte al coprifuoco ordinato dal governo per impedire la diffusione del coronavirus, i jihadisti avevano decisero di cambiare i loro piani e di attaccare, se non fossero riusciti a colpire i cristiani, le forze di sicurezza, presumendo che i cristiani non si sarebbero radunati in massa per le loro funzioni pasquali, viste le norme sul distanziamento sociale che sono in vigore anche in Egitto.

Padre Rafic Greiche, addetto ai media del Consiglio delle Chiese in Egitto, ha spiegato ad Asia News, che “la notizia non aggiunge particolare paura o preoccupazione ai cristiani egiziani” ed ha sottolineato che gran parte dei luoghi di culto e delle chiese sono chiuse al pubblico a causa dell’epidemia da COVID-19. “Non credo, sebbene questa sia la mia opinione personale, che le chiese potessero essere un vero bersaglio del gruppo terroristico, che forse voleva attaccare altrove”.

La Chiesa copta, che è la principale Chiesa cristiana non cattolica d’Egitto, conta circa 10 milioni di fedeli, residenti soprattutto nell’Alto Egitto. Esiste anche una Chiesa copta cattolica, il patriarcato cattolico di Alessandria, eretto nel 1824, ristabilito nel 1895 e governato da un patriarca. La Chiesa copta cattolica comprende 6 diocesi e conta circa 200 mila fedeli.

 

MATTEO ORLANDO

 

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