Bergoglio e l’educazione sessuale

Segnalazione del Centro Studi Federici

Articolo tratto dal numero 70/71 della rivista Sodalitium, settembre 2020.
J. M. Bergoglio e l’educazione sessuale, di don Ugolino Giugni
Il 28 gennaio 2019, durante il viaggio in aereo di ritorno dalla “Giornata mondiale della Gioventù” (GMG) svoltasi a Panama, J.M. Bergoglio, come è ormai sua abitudine, ha elargito una perla delle sue solite interviste. Rispondendo alle domande dei giornalisti, ha parlato del “sesso” e dell’educazione sessuale. Evidentemente tali parole di Bergoglio non pretendono essere l’espressione di un magistero solenne e infallibile; esprimono tuttavia il suo pensiero manifestato nella sua maniera tipica di abbordare questioni delicate, che andrebbero affrontate con estrema attenzione e competenza, ma che invece sono presentate con una naturalezza dissacrante e riassunte in poche battute. Egli si esprime piuttosto come dottore privato, ma nell’immaginario collettivo le sue parole sono comunque recepite come parole del Papa e hanno forse molta più influenza di tanti documenti ufficiali poiché “lo ha detto il Papa” “quindi si può fare… quindi non c’è niente di male…”.
Lo scopo di quest’articolo è mettere a confronto le parole di “Francesco” con l’insegnamento ortodosso dei Papi “preconciliari”, e fare qualche semplice riflessione.
Le parole di Bergoglio
Parlando della delicata questione dell’educazione sessuale ha detto: “Nelle scuole bisogna dare un’educazione sessuale, il sesso è un dono di Dio, non è un mostro, è un dono di Dio per amare. Che poi alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare è un altro problema. Ma bisogna dare un’educazione sessuale oggettiva, senza colonizzazione ideologica. Se inizi dando un’educazione sessuale piena di colonizzazione ideologica distruggi la persona. Il sesso come dono di Dio deve essere educato, non con rigidezza, educare viene da ‘e-ducere’, trarre il meglio dalla persona e accompagnarla nel cammino. Il problema è nei responsabili dell’educazione, sia a livello nazionale che locale o di ogni unità scolastica: che maestri si trovano per questo, che libri di testo… Io ne ho viste di tutti i colori… Bisogna avere l’educazione sessuale per i bambini. L’ideale è che comincino a casa, con i genitori. Non sempre è possibile, per tante situazioni della famiglia, o perché non sanno come farlo. La scuola supplisce a questo, e deve farlo, altrimenti resta un vuoto che viene riempito da qualsiasi ideologia” (1). È da notare che queste affermazioni di “Francesco” non sono una novità e si trovano già espresse in Amoris Lætitia in un paragrafo intitolato “Si all’educazione sessuale” (2) in cui, riprendendo la Gravissimus educationis di Paolo VI del 1965, si spiega in lungo e in largo la necessità e l’utilità dell’educazione sessuale. La gente è ormai talmente abituata, dopo il Concilio, a vedere contraddetto il Magistero della Chiesa in tutto quello che ci ha insegnato precedentemente, che ormai la cosa sembra non scioccare più di tanto i fedeli.
L’insegnamento del magistero “preconciliare”
Pio XI
Qual è il pensiero della Chiesa sulla questione dell’educazione sessuale? Cosa hanno detto i Papi del passato (prima del Concilio Vaticano II evidentemente)? A chi spetta il dovere di trattare e curare l’educazione in questa materia così spinosa?
Pio XI nella sua Enciclica Divini illius Magistri, sull’educazione del 31 dicembre 1929, dichiarava erronea l’educazione sessuale come si presentava ai suoi tempi, cioè una informazione naturalistica, impartita precocemente e indiscriminatamente. Ecco le sue parole: «Massimamente pericoloso è poi quel naturalismo, che ai nostri tempi invade il campo dell’educazione in argomento delicatissimo come è quello dell’onestà dei costumi.
Assai diffuso è l’errore di coloro che, con pericolosa pretensione e con brutta parola, promuovono una così detta educazione sessuale, falsamente stimando di poter premunire i giovani contro i pericoli del senso con mezzi puramente naturali, quale una temeraria iniziazione ed istruzione preventiva per tutti indistintamente, e anche pubblicamente, e peggio ancora, con l’esporli per tempo alle occasioni, per assuefarli, come essi dicono, e quasi indurirne l’animo contro quei pericoli.
Costoro errano gravemente, non volendo riconoscere la nativa fragilità della natura umana e la legge, di cui parla l’Apostolo, ripugnante alla legge della mente (Rom 7, 23) e misconoscendo anche l’esperienza stessa dei fatti, onde consta che, segnatamente nei giovani, le colpe contro i buoni costumi non sono tanto effetto dell’ignoranza intellettuale quanto principalmente dell’inferma volontà, esposta alle occasioni e non sostenuta dai mezzi della Grazia.
In questo delicatissimo argomento, se, considerate tutte le circostanze, qualche istruzione individuale si rende necessaria, a tempo opportuno, da parte di chi ha da Dio la missione educativa e la grazia di stato, sono da osservare tutte le cautele notissime all’educazione cristiana tradizionale, sufficientemente descritte dal citato Antoniano (3), là dove dice: “Tale e tanta è la miseria nostra, e l’inclinazione al peccato, che spesse volte dalle medesime cose che si dicono per rimedio dei peccati si prende occasione ed incitamento allo stesso peccato.
Pertanto importa sommamente che il buon padre, mentre ragiona col figliuolo di materia così lubrica, stia bene avvertito, e non discenda ai particolari ed ai vari modi, con i quali quest’idra infernale avvelena tanta parte del mondo, acciò non avvenga che invece di estinguere questo fuoco, lo desti e lo accenda imprudentemente nel petto semplice e tenero del fanciullo.
Generalmente parlando, mentre ancora continua la fanciullezza, basterà usare quei rimedi che con l’effetto istesso introducono la virtù e chiudono l’ingresso al vizio».
A questa enciclica fece seguito un Decreto del S. Ufficio del 21 marzo 1931 (AAS 23 (1931) pp. 118-119) proprio sull’educazione sessuale. Alla domanda: « Se si possa approvare il metodo che viene chiamato della “educazione sessuale” o “iniziazione sessuale”». Si risponde: «Negativamente: si deve assolutamente osservare il metodo di educazione della gioventù fino ad oggi usato dalla Chiesa e dai Santi e raccomandato dal Santo Padre nella Lettera Enciclica “Sulla educazione cristiana della gioventù” del 31 dicembre 1929. Si deve cioè innanzi tutto aver cura dei giovani d’entrambi i sessi con una formazione religiosa piena, sicura, ininterrotta; e in loro si deve suscitare la stima, il desiderio e l’amore per l’angelica virtù; si deve poi soprattutto inculcare in loro che si applichino alla preghiera, che siano assidui al Sacramento della Penitenza e della SS.ma Eucaristia, che seguano la devozione filiale alla Beata Vergine, Madre della santa purità, e si affidino totalmente alla sua protezione; che evitino accuratamente le letture pericolose, gli spettacoli osceni, le conversazioni disoneste e qualunque occasione di peccato. Quindi in nessun modo si può approvare quanto viene scritto e pubblicato, specialmente in questi ultimi tempi, anche da qualche autore cattolico, per difendere tale nuovo metodo» (4)
Pio XII
Il magistero di Pio XII completa l’insegnamento del suo predecessore: « Voi infine, con la vostra perspicacia di madri e di educatrici, grazie alla fiduciosa apertura di cuore che avrete saputo infondere nei vostri figli, non mancherete di scrutare e discernere l’occasione e il momento, in cui certe ascose questioni presentatesi al loro spirito avranno originato nei loro sensi speciali turbamenti. Toccherà allora a voi per le vostre figlie, al padre per i vostri figli, — in quanto apparisca necessario, — di sollevare cautamente, delicatamente, il velo della verità, e dare loro risposta prudente, giusta e cristiana a quelle questioni e a quelle inquietudini. Ricevute dalle vostre labbra di genitori cristiani, all’ora opportuna, nell’opportuna misura, con tutte le debite cautele, le rivelazioni sulle misteriose e mirabili leggi della vita saranno ascoltate con riverenza mista a gratitudine, illumineranno le loro anime con assai minor pericolo che se le apprendessero alla ventura, da torbidi incontri, da conversazioni clandestine, alla scuola di compagni mal fidi e già troppo saputi, per via di occulte letture, tanto più pericolose e perniciose, quanto più il segreto infiamma l’immaginazione ed eccita i sensi. Le vostre parole, se assennate e discrete, potranno divenire una salvaguardia e un avviso in mezzo alle tentazioni della corruzione che li circonda, “che saetta previsa vien più lenta” » (5).
Parlando “Ai genitori francesi”nel 1951, sempre Pio XII affermava: «Vi è un terreno sul quale questa educazione dell’opinione pubblica, la sua rettificazione, si impone con urgenza tragica. Essa si trova su questo terreno pervertita da una propaganda che non si esita a dire funesta, benché certe volte abbia l’origine da fonte cattolica e miri a farsi strada fra i cattolici, e coloro che la promuovono non sembrino avvedersi che sono illusi dallo spirito del male. Intendiamo qui parlare di scritti, libri e articoli riguardanti l’iniziazione sessuale che oggi bene spesso ottengono enormi successi librari e inondano il mondo intero, impadronendosi dell’infanzia, sommergendo la nuova generazione, turbando i fidanzati e gli sposi novelli. Con tutta la gravità, l’attenzione e il decoro che l’argomento comporta, la Chiesa ha trattato il punto riguardante l’istruzione su questa materia come la consigliano o reclamano, sia lo sviluppo fisico e psichico normale dell’adolescente, sia i casi particolari delle diverse condizioni individuali. La Chiesa può a buon diritto dichiarare che, profondamente rispettosa della santità del matrimonio, ha in teoria e in pratica lasciati liberi gli sposi in ciò che l’impulso di una natura sana e onesta concede senza offesa al Creatore. Si resta atterriti di fronte all’intollerabile sfrontatezza di certa letteratura; e mentre lo stesso paganesimo davanti al segreto dell’intimità coniugale sembrava arrestarsi rispettoso, ci tocca vederne violato il mistero e offrirne la visione — sensuale e vissuta — in pasto al gran pubblico, persino alla gioventù. C’è davvero da chiedersi se rimanga ancora bastantemente tracciato il confine tra questa iniziazione che si dice cattolica, e la stampa e l’illustrazione erotica ed oscena, che, di proposito deliberato, mira alla corruzione e sfrutta vergognosamente per vile interesse i più bassi istinti della natura decaduta. E non è tutto. Tale propaganda minaccia altresì il popolo cattolico di un duplice flagello, per non usare un’espressione più forte. Anzitutto esagera oltremodo l’importanza e la portata dell’elemento sessuale nella vita. Ammettiamo pure che questi autori, sotto l’aspetto puramente teorico, si mantengano nei limiti della morale cattolica: ciò non toglie però che il loro modo di esporre la vita sessuale sia tale da attribuirle nella mente e nel giudizio pratico del lettore medio il senso e il valore di fine a se stesso, facendo perdere di vista, il vero fine primordiale del matrimonio, che è la procreazione e l’educazione dei figliuoli, e il grave dovere degli sposi di fronte a questo fine, che gli scritti di cui parliamo lasciano troppo nell’ombra.
In secondo luogo questa letteratura, se così può chiamarsi, non sembra tener conto alcuno dell’esperienza generale di ieri, di oggi e di sempre, perché fondata sulla natura, la quale attesta che nell’educazione morale né l’iniziazione né l’istruzione offre di per sé alcun vantaggio, che, anzi, riesce gravemente malsana e pregiudizievole ove non sia strettamente legata a una costante disciplina, a una vigorosa padronanza di sé, all’uso soprattutto delle forze soprannaturali della preghiera e dei sacramenti. Tutti gli educatori cattolici, degni di questo nome e della loro missione, sanno benissimo la parte preponderante delle energie soprannaturali nella santificazione dell’uomo, sia esso giovane o adulto, celibe o coniugato. Ma di questo è già molto se in quegli scritti si insinua qualche accenno, quando pure non si stende il silenzio. Persino i princìpi così sapientemente illustrati dal Nostro Predecessore Pio XI, nell’Enciclica Divini illius Magistri, intorno all’educazione sessuale e questioni annesse, vengono messi da parte con un sorriso di compassione: Pio XI, dicono, scriveva vent’anni fa per i tempi suoi! Del cammino se n’è fatto da allora!» ([6]).
Questi testi di Pio XI e Pio XII sono molto chiari ed edificanti e non hanno bisogno di essere commentati in quanto bastano da soli ad elucidare la delicata questione dell’educazione sessuale. Essi danno veramente i principi generali di una buona educazione cattolica che può riassumersi così:
Il rifiuto del naturalismo nell’educazione dei figli.
Bisogna tenere conto della fragilità umana e della natura corrotta dal peccato originale quando si abborda l’educazione sessuale.
Il dovere e l’onere di trattare queste questioni riguarda principalmente i genitori (le madri per le femmine i padri per i maschi, precisa Pio XII) e deve essere fatto con spirito soprannaturale e con fede profonda.
Meglio eccedere per difetto che per eccesso nelle spiegazioni per non destare il fuoco delle passioni, ma bisogna dare una risposta prudente alle domande dei propri figli.
Esortare alla virtù e alla sua bellezza aiuta a reprimere e ispirare l’orrore del vizio contrario ad essa.
La Chiesa è profondamente rispettosa della santità del matrimonio, e lascia liberi gli sposi in ciò che l’impulso di una natura sana e onesta concede senza offesa al Creatore.
La vita sessuale non è fine a sé stessa ma ordinata verso il fine primordiale del matrimonio che è la procreazione e l’educazione dei figliuoli e questo è un grave dovere per gli sposi. E questo viene volutamente dimenticato e omesso nella cosiddetta “educazione sessuale” moderna.
È molto importante nell’educazione cristiana fare affidamento sulle forze soprannaturali come la preghiera, la frequenza dei sacramenti e la devozione alla Beata Vergine.
Riflessioni e conclusioni
Abbiamo visto che l’educazione sessuale che il Magistero della Chiesa in precedenza ha condannato e stigmatizzato come pericolosa, ancora una volta Bergoglio, seguendo il Vaticano II e “san” Paolo VI (e bisognerebbe aggiungere anche “san” Giovanni Paolo II con la sua “Teologia del corpo”) l’ha invece raccomandata e incoraggiata. Anche se non si tratta di Magistero ordinario o infallibile questa è un’ulteriore elemento (se ancora ce ne fosse bisogno…) che dimostra, assieme agli altri, l’assenza della volontà oggettiva dell’occupante della Sede Apostolica di procurare il bene della Chiesa e delle anime e in conseguenza del fatto che sia privato dell’ “Autorità”; cioè di non essere Papa formaliter,simpliciter, ma del suo essere, per l’appunto, solo l’occupante materiale della Sede Apostolica.
Ci possiamo chiedere però che cosa avrà capito la gente, delle parole di Bergoglio? Come sarà loro rimasto in mente?
Dire che “il sesso è un dono di Dio, non è un mostro, è un dono di Dio per amare. Che poi alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare è un altro problema” fa capire, soprattutto a coloro che sono poco istruiti o hanno una cattiva volontà, che va tutto bene visto che è Dio che ha fatto la natura umana così e in fondo il sesto comandamento non sembra più essere un problema e che tutto può essere permesso, poiché in quella frase non c’è un riferimento al matrimonio, che solo rende lecito l’uso del “sesso” ([7]), o al comandamento divino che ne impedisce gli abusi. Ci si dovrebbe aspettare da parte di colui che occupa la Sede di Pietro una valutazione morale, un consiglio spirituale o un’esortazione alla temperanza, invece di una analisi sociologica che fa consistere il male nel solo fatto che “alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare”, ma probabilmente per Bergoglio anche il cristianesimo è una “colonizzazione ideologica” ([8]) che si impianta su una natura naturalmente buona alla Rousseau.
Bergoglio dice che: “Il problema è nei responsabili dell’educazione, sia a livello nazionale che locale o di ogni unità scolastica. L’ideale è che comincino a casa, con i genitori”, e questo può essere vero ma dire che “la scuola supplisce alla famiglia per tante situazioni o perché non sanno come farlo” senza precisare come ciò debba essere fatto mi sembra un po’ riduttivo e azzardato, soprattutto se si tratta della scuola laica e non cattolica che mette in opera i principi del naturalismo massonico; inoltre ciò mi sembra essere in contrasto con quanto affermato dal magistero di Pio XI e Pio XII (ma questo per Bergoglio è certamente l’ultimo dei problemi…).
Il più delle volte quando si ha a che fare con i modernisti e con il loro modo di esprimersi volutamente equivoco il problema non è tanto in quello che dicono e affermano ma piuttosto in quello che non dicono e lasciano intendere proprio per equivocare… Ed il problema nelle nostre scuole non è certo l’assenza di “educazione sessuale” o il presentare la sessualità come “un mostro”, quanto piuttosto l’insegnamento capillare del peccato, incluso quello contro natura (contro il quale è del tutto inefficace l’allusione alla “colonizzazione ideologica” da parte di tanti educatori).
Usquequo Domine? Che cosa ci toccherà ancora sentire…
1) La citazione si può trovare su molti siti internet. In particolare sul quotidiano della Cei “Avvenire”. https://www.avvenire.it/attualita/pagine/il-sesso-e-il-cuore-come-spiegarli-ai-nostri-ragazzi
2) ESORTAZIONE APOSTOLICA POSTSINODALEAMORIS LAETITIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO. Si può trovare sul sito del Vaticano: https://w2.vatican.va/
3) Silvio Antoniano, Dell’educazione cristiana dei figliuoli, lib. Il, c. 88
4) Decreto del S. Ufficio De «Educatione sexuali» et de «eugenica» del 21 marzo 1931 (AAS 23 (1931) pp. 118-119).
5) Pio XII, Allocuzione alle Donne Italiane di Azione Cattolica del 26 ottobre 1941 (AAS 33 [1941] pp. 450-458.
6) Pio XII, allocuzione ai Padri di famiglia del 18/09/1951 (AAS 43 [1951] pp. 730-734). Il testo originale è in francese, in italiano vedi Insegnamenti Pontifici, Il matrimonio, Edizioni Paoline Roma 1957, pp 373-375.
7) Il termine “sesso” suona male e così utilizzato è una “brutta parola” come dice Pio XI nella Divinus illius Magistri, lo uso così solo per riprendere le parole di Bergoglio che lo ha fatto entrare nel “magistero pontificio”.
8) Le parole “colonizzazione ideologica” in realtà fanno riferimento alla teoria del gender che Bergoglio voleva stigmatizzare ma sono pochi quelli che hanno capito il senso di queste affermazioni.

18 Risposte

  • In aggiunta ad alcuni miei scritti precedenti su altre pagine,devo lasciare quello che sarà un ultimo ed ultimissimo commento in riferimento ad ultime vicende. Giustamente,io non voglio che determinate situazioni vengano riversate disonestamente contro il sottosrcitto e da parte di delinquenti. Fare un pò di chiarezza nel considerare le cose serve anche a difendermi. Consideriamo ora ciò che è accaduto.Questa mattina,prima dell’alba,quando era ancora buio,ragazzo lancia nell’etere “Hitleerrr”,come se stesse invocando Hitler contro un male. Successivamente però qualcuno ha spinto una donna in lontanza e a voce molto alta a lanciare un grido di piacere sessuale,come se fosse stata penetrata da qualcuno ed in quel momento. Subito dopo un ‘altra donna locata più nelle vicinanze ha pronunciato la parola “timidoo”. Due secondi dopo, la campana dei francescani. E’ qualcuno che fa uso della pornografia e che crea contesti per poi giustificare insulti creati in maniera artificiale da veri e propri delinquenti. Probabilmente qualcuno pensa di far passare gli immigrati come vittime di quelli che difendono la diffusione della pornografia. Per fare un pò di chiarezza,anche culturale, contro questi delinquenti o impenitenti bugiardi legati probabilmente a forme di esoterismo ,voglio pubblicare un link che fa vedere in realtà chi fa uso della trasgressione e cosa,in realtà pensavano i cristiani o l’estrema destra cristiana. Ho già paragonato queste persone o delinquenti,come li definisco,oppure terroristi,cosa che ben si addice a determinato loro atteggiamenti,a coloro che fanno educazione sessuale nelle scuole. Ecco cosa succede quando,con una mano si chiudono i siti “antisemiti”,dall’altra, si crea e si avvalora una falsa prospettiva basata sulla bestemmia,la pornografia ed il satanismo.Non vorrei che dietro si nascondano anche suore o davvero elementi legati alle parrocchie. E soprattutto,che non distorcano la realtà. In seguito alcuni link che mostrano invece quale sia la realtà. Altro tranello è quello di fare propaganda alla “diciotto”. Evidentemente c’è qualcuno che invidia o a cui danno fastidio prospettive terze e riversa poi sulla “diciotto”. Sono sicuro che,se non vi fosse la nuova dc “Alfano-Boldrini” non si sarebbero permessi di fare una minima propaganda alla diccì.
    .
    https://www.jstor.org/stable/10.5325/studamerjewilite.39.1.0117
    https://www.nytimes.com/2019/06/07/us/hate-groups-porn-conspiracy.html

  • Cari signori,avevo già scritto qualche giorno fa di un mio ultimo commento. Siccome poc’anzi e dopo il casino notturno di gentaglia non identificata nei pressi dell’abitazione,una donna ha proferito insulto 2 secondi prima della campana dei francescani ed a voce bassa,ma perfettamente udibile nei pressi della mia abitazione e da abitazione circostante,vi chiedo di conservare i miei scritti nel caso di un aggravarsi della situazione ed ai fini di una mia testimonianza e denuncia pubblica nei riguardi di questi accadimenti. Cari signori,avevo già scritto qualche giorno fa di un mio ultimo commento. Siccome poc’anzi e dopo il casino notturno di gentaglia non identificata nei pressi dell’abitazione,una donna ha proferito insulto 2 secondi prima della campana dei francescani ed a voce bassa,ma perfettamente udibile nei pressi della mia abitazione e da abitazione circostante,vi chiedo di conservare i miei scritti nel caso di un aggravarsi della situazione ed ai fini di una mia testimonianza e denuncia pubblica nei riguardi di questi accadimenti. Questi commenti,per il momento,costituiscono la mia unica difesa,nonché testimonianza nel caso di un aggravarsi della situazione e con risvolti imprevedibili. Cordiali saluti.

  • Prove della presenza demoniaca. Sono stato appena interrotto nella mia stanza,erano le ore 2.30 circa da esclamazioni consecutive,voce maschile di ragazzino seguita subito successivamente da donna più avanti nell’età e pronunciate medesima frase:”insulto..è..la chiesa” Si sente del vociare al di fuori della mia stanza con esclamazioni promiscue. Qualcuno dice “pace”, qualcun’altro dice “la suora” e qualcun’altro pronuncia “è Gesù”. Risate “libidinose” femminili in questo preciso momento. Da quando ho lasciato queste testimonianze in questa sede vi è un escalation e di vendette pronunciate. Atti di terrorismo. Ancora continuo ad essere dubbioso sulla vera matrice. Presentano accento non nordico,come poco fa,ma promiscuo. Sono cose impensabili,ma reali. Credeteci! È qualcuno che fa ho che ha fatto esperimenti sessuali o con l’uso improprio del sesso coinvolgenti giovani e minorenni. Devo convivere con questi diavoli che non si fanno identificare. Fanno i nomi di persone defunte precedute dal numero 6. È un film horror,ma non è un film purtroppo. Non lascerò altri commenti probabilmente.

  • Aggiornamento ultimo ed urgente. Ennesimo insulto prima della secondi prima della campana da un ragazzo,questa volta con la voce da “fesso” pronunciate insulto “e gei ?” e senza la h tra la g e la e. Lo fanno per fini di bestemmia contro Cristo. Prima hanno fatto la comparsa i due più grezzi pronuncianti consecutivamente uno dietro l’altro le famose parole del giornale Repubblica. Una merdaccia donna vanti nell’età ha fatto invece di nuovo i nomi di defunti. Ciò che li muove è in realtà l’antifascismo. Io sono italiano,né negro né gei. Nella mia stanza dorme anche mio fratello minore che è nell’esercito. Saluti.

  • Ultimo commento. Ormai è chiaro. Sono diventato vittima di una forma di satanismo legato ad ambienti occulti,che abbiano o meno legami con le parrocchie. Usano il linguaggio sessuale come arma di offesa. Insulti durante la notte da ragazzine ancora con la voce da lattanti in compagnia promiscua. Sono insultato senza una ragione. L’ultimo,poco fa,da qualcuno con la voce più cupa,pronunciante il medesimo insulto pronunciato da ragazzina piccola durante la notte. Attenzione perché si fanno passare per chiunque quando parlano. Tra le parole pronunciate anche “la pia”. State attenti(Achtung),fate attenzione! È un entità promiscua con accenti svariati. In passato hanno agito spesso con atteggiamenti di tipo terroristico sempre tra le 3 e le 4. Chi si farebbe fare le ragazzine o le donne della propria razza da meridionali,per esempio? E soprattutto,per quale motivo insultare o perseguitare una terza persona per giustificare i cazzeggiamenti altrui,come fosse un vero e proprio ritualismo ideologico? Bisogna provare la rabbia che si prova subendo questi atti di terrorismo. Quanto da me scritto non è il falso,ma attesta la realtà dei fatti. I miei scritti attestano la realtà e fungono da testimonianza. Finirà con la violenza. Appena verranno identificati, la pagheranno in ogni caso. Non hanno rispetto neppure di mio fratello che dorme nella stessa stanza. Chiunque essi siano,è una entità maligna e offensiva,il cui fine non era quello di intrecciare rapporti sociali,ma soltanto di calunniare alle spalle altrui. Sulla religione non mi definisco praticante,ma chiudo facendo riferimento al “cattofascismo” di San Paolo sugli adulteri,i fornicatori,gli omosessuali,i giudei ecc… Cosi evitiamo fraindentimenti e impediamo a questa feccia blasfema e delinquenziale di fare il gioco del diavolo e di ridere o insultare alle spalle altrui,specie se meno fortunati. Chiudo con questo commento.

  • Ben sapendo che la feccia mi segue su internet,li avverto che la pagheranno cara. Poco fa,verso le 3.40 il riposo è stato interrotto da urla insultevoli pronunciate consecutivamente da soggetto maschile e femminile. Poco dopo,sportelli sbattuti ed un auto che è partita,dimostrazione di presenza effettiva di sospetti. I miei dubbi vertono su auto bianca tipo station wegon. Altro vociare nei pressi dell’abitazione. Ancora la bambina in presenza di altre persone,una delle quali con voce molto grezza e con atteggiamento e linguaggio impudico. Tra le altre parole,la parola “Gesù” pronunciata nei pressi dell’abitazione poc’anzi. Quindi da persone effettivamente sveglie. Sembrano quei film a sfondo giallo con omicidi e omosessuali assassini. In ogni caso questa storia è inquietante. Sono stato calunniato senza una ragione,come se dietro ci fosse qualcuno che è interessato a creare un certo tipo di propaganda con tecniche di propaganda di tipo comunista. Insulti e parole pronunciate in maniera impropria da vari soggetti e parallelamente ad insulti pronunciati impropriamente e senza motivo. È una specie di ritualismo. Sono persone promiscue,anche dal pinto di vista etnico. Ricordo loro che il loro Papa è Bergoglio,non il contrario! A volte si sente la parola “mo sviene” pronunciata da vari soggetti,tra cui ragazzine meridionali. Vorrebbero dare forse l’idea che appunto nascondono qualcosa di grave,scoprendo la quale io,secondo loro,dovrei svenire. Io invece rispondo loro che l’ultima cosa è pensare di svenire,a meno che non mi capiti una situazione di disidratazione corporea con mancanza di liquidi. Neppure in quel caso,mi troverei a svenire. Al contrario,dico che capiterebbe loro qualcosa di molto grave qualora dovessi identificare e localizzare la feccia,chiunque essi siano. Non la passeranno senza conseguenze di un qualche tipo. Allaccio questo commento al precedente. Non mi lascerò intimidire né mi lascerò calunniare oltre un certo limite e senza conseguenze gravi per i soggetti interessati.Sono passati circa trenta minuti da quando sono entrato nel sito.

  • Allego allo scritto precedente riguardante terrorismo di matrice sionista. Ho dovuto alzarmi dal letto circa mezz’ora fa(05.30). Voce più o meno cupa pronunciate parola perfettamente udibile “6 piccolo”. Qualche secondo dopo essermi alzato, suoni di ragazzina o di donna molto giovane. Poi insulti pronunciati da elementi terzi. Come vedete,sono dei terroristi che cercano di compromettere la mia quotidianità e distruggere il riposo notturno usando metodi da psicoterrorismo. Appena pronunciata parola 6 un bambino da elemento con accento non locale,ma già noto in territorio circostante. È stata pronunciata anche la parola “6 un dc” due volte. Cercano di colpevolizzare prospettive politiche terze. Come se volessero canalizzare un certo tipo di propaganda. Stesse tecniche usate negli anni sessanta ove si faceva propaganda alla dc per eliminare prospettive politiche terze. Io invece rispondo,oltre ad aver detto quello che ho scritto nei commenti precedenti,che sono critico dell’Olocausto. Quindi non sono un DC. Ecco cosa succede quando si chiude storm-front. Sono dei miserabili. Se hanno legami con qualche parrocchia circostante ed hanno fatto qualcosa di bestiale…In ogni caso,loro non rappresentano ufficialmente alcun partito. Molte persone sono state,infatti,espulse dai partiti per molto meno. Appena pronunciata parola “malato” a pochi metri dalla mia posizione..da voce cupa. Queste costituiscono minacce da me ricevute. Con questo ulteriore scritto chiudo. I miei scritti fungono da testimonianza.

  • Vorrei dire,come ultimo commento,che sono perfettamente sano. Non ho malattia alcuna. Sono eterosessuale. Ed anzi,sono questi terroristi che generano disagio ed eventuali danni come conseguenza delle loro azioni,spinti dall’idea di punire il “bambino cattivo” e più povero. Sono come dei porci spinti da odio satanico. Cercano probabilmente il modo di giustificare il delirio ateo e libertino conciliare sulle disgrazie economiche e sociali altrui. Hanno inoltre commesso reati gravissimi e penalmente perseguibili.

  • Aggiornamento ultimo in ultimo commento e che vale la pena di scrivere. Alle ore 21.20 puntuali,è stato lanciato un insulto nell’etere. Un secondo dopo,un buffone,che,probabilmente, si è prestato, ha attivato il motore di un mezzo di lavoro. È uno che sta lavorando in una casa in costruzione. La cosa più inquietante è che la voce di una donna con accento meridionale da abitazione che si trova nelle immediatissime vicinanze,ma non identificata,si è permessa di dire “sei libero”,come se ci fosse qualcuno al di sopra della legge e che si possa permettere di dire chi è libero oppure no. Ma la cosa più ridicola di questa situazione è che i lavoratori,probabili evasori fiscali,costruiscono le case e le ville dei proprietari del PD,che poi sono gli stessi i cui partiti di riferimento hanno approvato l’agenda omosessualità al governo. Praticamente strumentalizzano i discorsi sul lavoro per giustificare insulti che io avrei dovuto subire in maniera artificiale e secondo uno schema di propaganda forzato. In realtà per giustificare le libertà ed il libertinaggio altrui,soprattutto dei giovani,e laddove il lavoro nulla c’entra. Tutto è cominciato leggendo e lasciando commenti su alcuni giornali in passato,soprattutto FLI articoli della giornalista ebrea Fiamma Nirenstein. Probabilmente,per giustificare le disparità sociali ed i reati che contro di me sono stati commessi,trovano poi la scusa del lavoro. È anche un modo per far passare i gey come vittime. Sono tecniche di propaganda comunista. Usare parole in maniera impropria e senza motivo come dei “bugiardi impenitenti”. Quanto accade non è un film,purtroppo,ma è la verità, fatti reali ed inquietanti. Anche l’uso improprio delle parole come “finocchio” per giustificare, in realtà,atti di impudicizia con minorenni e pronunciate da donne adulte come delle terroriste. Qualcuno usa discorsi contra-personam e basati SUL FALSO per coprire qualcos’altro. Ho fatto in passato delle registrazioni inquietanti. L’uso frequentissimo della parola “diciotto” è un altra cosa inquietante. C’è una mano dietro,sicuramente. Probabilmente due giorni fa,di notte,hanno,tra le altre cose,fatto suonare le campane. È ora che questo buffone di falso papa si dimetta.

  • Pregate per me affinché sia liberato dalle vessazioni demoniache di questo gulag. Sono dei terroristi. Ciò che mi spinge a scrivere questo ulteriore commento è stato un insulto pronunciato in maniera forte ed udibile fuori dall’abitazione ove mi trovo e vicinissimo all’abitazione due o tre secondi prima della campana e pronunciato da una donna(campana 08:30). L’acqua della pioggia ha intasato le altre fortunatamente. Le chiese,potrei fare anche il nome, sono tutte cattocomuniste. Non c’è motivo affinché io venga colpito in questa maniera,come degli schiaffi dati all’improvviso ed in maniera ebraica e satanica e con atti di terrorismo durante il riposo notturno. Usano quegli aggettivi evidentemente per vendetta. Una persona credente non userebbe mai quegli aggettivi perché farebbe in quella maniera propaganda al mondo omosessualista,facendo pensare alla gente che le chiese e le parrocchie circostanti siano credenti. Nulla di più falso. È qualcuno che ha la pretesa di parlare a nome di altri,facendo cose fuori dalla normalità. Appena pronunciata la parola “santo” da una complice in una abitazione vicinissima. Hanno un atteggiamento diabolico. Come se volessero creare una religione al contrario con l’uso improprio delle parole. Usano queste parole per canalizzare politicamente secondo schemi precostituiti. Tipo “sei un DC..”,come se avessero una specie di invidia o fastidio politico. Mi e sembra di essere una cavia. Io non credo nei fratelli maggiori,ergo non sono un DC. È altrettanto vero che questi delinquenti sono dei terroristi,che la pagheranno. Sono anche dei codardi e disonesti,poiché creano insulti in maniera artificiale. Non sono spontanei. Questa notte hanno ca********* come al solito. Si riuniscono in un edificio nelle vicinanze,ma hanno legami con ambienti circostanti. Fanno cose impudiche a cui accompagnano l’uso improprio di parole e aggettivi. Il luogo ove mi trovo era un ex ghetto.

  • Scrivo questo commento per raccontare della presenza dei demoni. Finirà con la violenza, sicuramente. Sono nella abitazione. Stiamo dormendo io e mio fratello nella mia stanza. La feccia udibile con insulti e linguaggio satirico. Fanno da scudo agli ebrei con insulti pronunciati da uno squallido bambino dispettoso di 50 anni,come lo definisco sempre e pronunciante “è gey?”. Altri insulti per colpevolizzare altri partiti e pronunciati da una donna tipo “negro!”… Oppure un bergogliano “cresci!” da un altro ragazzetto. Hanno ca********* come al solito nei pressi della abitazione. Presenza promiscua. Da notare come le parole vengono usate in maniera impropria e per fini di propaganda,secondo tecniche di propaganda preconfigurate. Alla parola gey corrisponde in realtà la difesa degli”ebrei” da parte di chi le pronuncia. Poi,alla fine è stata pronunciata la parola “sei un dice”,con riferimento alla parola duce. Chiediamoci invece chi sono queste persone-demoni e,soprattutto,chi le usa e da dove sono uscite. Probabilmente gli ebrei o ambienti antifascisti vogliono avere il monopolio su qualsiasi cosa,infiltrandosi ovunque.Usano l’insulto e tecniche di propaganda con l’uso improprio di parole per isolare,attraverso la calunnia e la ridicolizzazione. Tutto questo è vero,purtroppo! Sono demoni. Da notare come questa feccia manipolata fa in realtà una vera propaganda alla lobby mafiosa omosessualista,come se difendessero tutto ciò che è sionista ed omosessualista. Oppure pretendono che io sia santo,per un qualche motivo che mi è occulto. Evidentemente c’è qualcuno che vuole creare i santi “pro-froci” ,usando tecniche di propaganda e le vite altrui come oggetti. Rispedisco queste parole al mittente. Ribadisco loro che sono dei delinquenti,oltre che ad essere volutamente ignoranti ed in cattiva fede. Stanno recando un disturbo tremendo alla mia esistenza. Cronache dal gulag.

  • Devo scrivere per forza un altro commento. Vogliono incolpare i credenti o l’estrema destra. Qualche minuto fa,di nuovo,una voce maschile cupa ha pronunciato “le suore..”. Subito dopo una donna pronunciante “ilfrocetto” due volte. Un altro ragazzino a distanza pronuncia la parola “timido”,secondo schematismo di propaganda preconfigurato. Usano la voce femminile per creare disagio interiore nella persona colpita che è etero. Poi altri dicono “la Francia”,quindi fanno propaganda alla Francia,cioè al loro stesso ateismo. La Francia rappresenta in realtà il loro stesso ateismo,infatti. Non c’è nessun credente che farebbe propaganda alla mafia gay in questa maniera. Nessun credente si comporterebbe in questa maniera,facendo pensare che l’|estrema destra o la destra cattolica difendano suore atee. Al contrario,griderebbero allo scandalo! Chi fa propaganda alla Francia,se non i massoni? Sono dei terroristi. Mi stanno procurando lesioni interiori. Si vede l’enormità della loro stupidità. Adesso stanno strumentalizzando il tasto “accetto” dei cookie del sito web,per vendicarsi dei miei scritti. Se loro fossero semplicemente anti-clericali o anticattolici,non userebbero le parole in maniera impropria,tanto da dare propaganda alla mafia omosessualista. Mi sembra di vivere in un film horror. Sono come quelli della rivista focus dell’ebreo DeMaledetti,che,per fare propaganda agli omosessuali,fanno passare i “mancini” per diversi,paragonandoli ai gay. Sono terroristi. Oppure fanno pensare che ci siano quellibdi Forza Nuova per poi dire che tu sei “santo”. Appena pronunciata la parola “Forza”da una donna prima della campana. Più che altro è la forza nemica di cui parlava don Luigi villa.

  • Un ultimo commento in risposta alle me**e del gulag. Non riuscirete a condizionare la mia esistenza. Io rigetto l’agenda laicista,che ho sempre combattuto,indicando la fonte anche etnica. Mi occupo di cose più importanti. Combatto l’evasione fiscale e tutte le forme di latrocinio. Non sono un dicci’. Vorrei creare il doodle di google per il prossimo 27 gennaio. Ricordo inoltre l’anniversario dell’assassinio del Generale Soleimani nei prossimi giorni. Adesso basta!

  • Non mi stupirei qualora ci fosse davvero una suora,usata da altri e che,pur di fare propaganda anticristiana o antifascista,sia disposta ad insultare a tradimento per colpire il “bambino cattivo” che altrimenti legge i siti degli estremisti o per qualche altro motivo occulto. Come vedete,è il demonio! Io non sono neppure più praticante.È stata fatta menzione de “la suora” pronunciata subito prima dell’altra campana e da voce di donna. La finestra della mia stanza è ancora chiusa. Codardi!

  • Commento ultimo: sappiano i calunniatori,che leggono,che,qualora dovesse succedere qualcosa di molto grave,sarà stata loro colpa. Io non accetto calunnie od ingiurie. Il limite è stato oltrepassato abbastanza. In ogni caso,ho lasciato degli scritti,che sono da testimonianza. Ho intercettato il nemico satanico in questa maniera. Non sono santo e non hanno il diritto di compromettere i miei rapporti con gli altri. Sono etero e non hanno il diritto di incollare identità che non mi appartengono. Sono,inoltre,italiano. È altresì vero,che sono vittima di persone malate,delinquenti che hanno un modus operandi tipico di setta diabolica. È vero che costoro non sono omogenei dal punto di vista etnico,ma alcuni di loro,pur parlando in italiano,presentano una sonorità simil-straniera. È vero,inoltre,che le chiese,che loro usano,dal punto di vista dei fondamenti della religione,non sono di destra,oltre ad essere una accozzaglia di ladri e di evasori fiscali di tutti i tipi. È vero inoltre che le calunnie mosse contro il sottoscritto sono del tutto artificiali,e quindi,create in maniera disonesta. È vero infatti,che sono diventato vittima di persone pazze. Quando si vuole coprire qualcosa di grave commesso da terzi,si cerca di compromettere l’onore altrui,ai fini di distruggerne anche la libertà e seguendo uno schema di “reductio ad Hitlerum”.

  • Essendo ancora vittima di calunnie,con parole pronunciate a sproposito,potrei pubblicare eventualmente uno spezzone di un video effettuato con apparecchiatura elettronica qualche giorno fa,prima dell’alba. Partendo dal presupposto che quello che dico è tutto vero,anche se è difficile a credersi,poco fa una ragazzina giovanissima ha pronunciato in maniera molto scandita e udibile la parola “i professionali”(o molto simile a questa,ma sembrava proprio questa) da abitazione nelle immediatissime vicinanze. Subito dopo una donna avanti nell’età con accento ed una sonorità un po’ chiusa ha pronunciato la parola “sei timido”. Pronunciati inoltre altri insulti finona questo momento tipo “e gey?” da persone terze. Oppure “sei un bambino”….”è la chiesa”.Ognuna di queste parole è pronunciata da persone diverse l’una dall’altra. Sono udibilissime ed a voce non bassa. Non vi è nessun contesto dialogico tra di loro,ma pronunciate in maniera secca. Presente inoltre il consueto vociare e attività anomale durante la notte o le ore passate. Allora a questo punto mi viene da pensare che qualcuno intende giustificare il libertinaggio altrui,facendosi scudo umano della ragazzina. Con la parola “i professi-onali” si intenderebbe un linguaggio sessuale subliminale e indicare persone legate all’idea del lavoro( studenti professionale?). È soltanto una trovata per giustificare libertà altrui. Intendono inoltre fare propaganda agli omosessuali,facendoli passare come vittime…? È come se avessero i gay sulla bocca in qualsiasi momento,come se ne facessero propaganda indiretta. Vorrei invece aggiungere loro,oltre alle minacce da me già rivolte nei loro confronti,che il mondo della trasgressione e della propaganda al sesso fuori dalla morale,come in questo caso,è direttamente legato alla cultura omosessualista. Quindi non il contrario,specie se vengono coinvolte anche minorenni. Nel video di qualche giorno fa si fa riferimento “alle suore”,come da me era stato indicato proprio in un commento. Sono presenti elementi ulteriori più gli aggettivi,che vengono pronunciati prima del suono delle campane.

  • Invito questa gente,piuttosto che delinquere e fare i terroristi,a pronunciare ciò che dicono in questa sede,distorcendo la realtà. Affermate ciò che dite come verità in questa sede. Dite che il peccato non esiste. Affermate che sono un santo. Difendete in questa sede la mafia omosessualista,come siete soliti fare. Incolpate qualche partito di estrema destra in questa sede. Fate le vostre risate di scherno in questa sede. Fate suonare le campane di notte in questa sede o blasfemizzate le campane delle chiese in questa sede.Ridete e fate propaganda alla DC in questa sede. Dite che i giudei non esistono in questa sede. Difendeteli in questa sede. Dite che suore pubblicamente blasfeme ed atee appartengono ad un qualche partito politico di estrema destra ben preciso in questa sede,avendo voi preso alla lettera e con la vostra astuzia antifascista una battuta da me fatta tempo fa in un commento su eventuali suore femministe. Pronunciate le vostre parole blasfeme ed offensive in questa sede. Vi invito inoltre a riflettere seriamente su ciò che state facendo e, a prescindere dal vostro infantilismo,di riflettere seriamente sulle conseguenze,anche gravi, dei vostri atti.Ma non vi permettete od osate incollare agli altri cose che non mi riguardano,così come la propaganda a determinati partiti(DC),che non esistono,facendovi scudo di ragazzine piccole o di altro. Io non sono santo(parola pronunciata poco fa da una donna. È accaduto qualcos’altro mentre riposavo e dopo essere stato interrotto da risate di ragazzina) e non mi definisco neppure praticante sulla religione. Ripeto. Queste persone legate alla mafia gey o a qualcos’altro hanno semplicemente intenzione di calunniare o di fare cose alle spalle altrui,non di allacciare rapporti sociali o amicizie. Sono persone ostili. Hanno appena pronunciato una esclamazione un secondo prima della campana.

  • Attacco terroristico subìto dai falsari tra le ore 03.45 e le ore 04.00. Se avessi effettuato delle registrazioni,li avrei beccati anche questa volta. O demoni,vi invito a scrivere le cose che dite in questa sede. Siete dei falsari terroristi.

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