La gnosi omosessualista si avvale di quale scaletta

La gnosi omosessualista di quale scaletta si avvale?Intanto cerca di condizionare uno dei fondamenti della vita: la maternità. Un bambino lo si vuole fare diventare un diritto, e lo si fabbrica a piacere. Così si tenta di influenzare in vario modo la partoriente, si tenta di promuovere a livello mondiale l’utero in affitto (o la fecondazione in vitro).Naturalmente, avendo le parole un loro peso, si agisce anche sul versante del linguaggio. Così si pubblicizzano i nomi neutri e tanti effettivamente li impongono ai loro bambini, alcuni anche per lasciarli indeterminati nel sesso (identità liquida).Si agisce poi per la distruzione degli stereotipi maschili/femminili, incentivando a fare il rovescio. Man mano che il bambino cresce si deve poi lavorare per dare la prevalenza al desiderio, al sentirsi ammirato piuttosto che a rispettare la propria natura e il proprio corpo.In aiuto a questo tutte le esperienze erotiche precoci sono ben accette. L’imperativo è quello della esplorazione del corpo, del sesso ludico, dei contatti plurimi. Conoscere la fisiologia degli organi di riproduzione (magari attraverso una certa educazione sessuale nelle scuole, orientata ideologicamente) diventa la premessa per poi far conoscere la contraccezione e le varie pratiche abortive.Una volta inculcato che la sessualità è una scelta, che può anche cambiare nel tempo, si punta a far vivere il sesso solo come fonte di piacere, necessario per vivere soddisfatti e felici. Inoltre si ritiene opportuno favorire incontri sessuali a tutti i livelli, nella piena libertà di scelta del partner. Sotto altri punti di vista, quanto agli omosessuali, si tenta di fare dei gay, delle lesbiche, dei trans gender e di altre improbabili sigle le vittime della discriminazione ingiusta e retrograda. La parola d’ordine è quella di invocare il rispetto della persona e di accettare la diversità“. Passo successivo è il fare outing, cioè il manifestare la propria omosessualità senza vergogna o inibizioni.Cosa aiuta sui media questo? Intanto conquistare i giornali importanti e indurre un linguaggio corretto e favorevole.Così si riescono ad esaltare i presunti lati positivi dell’omosessualità praticata: il piacere, la soddisfazione, l’amore libero, l’amicizia, la libertà.Naturalmente i media devono tacere i lati negativi della pratica omosessuale (lesioni anali, infezioni, aids, sifilide, condizioni igieniche precarie) e quelli psicologici derivanti, a volte, dalla pratica omosessuale (disperazione, suicidi ecc.). E se qualcuno riesce, specialmente attraverso i social, a superare la censura omosessualista, allora bisogna accusarlo di omofobia e, se possibile, portarlo dinnanzi ai tribunali.I critici della pratica omosessuale devo essere piegati, infatti, in tutti i modi.La gnosi omosessualista cerca anche di epurare i testi di scuola da ogni traccia di discriminazione“. Così deve avvenire per trasmissioni televisive e qualsiasi altro mezzo di trasmissione di immagini e parole.Si deve, insomma, arrivare a negare la natura per esaltare la cultura della scelta. Per far questo occorre anche mutare il concetto di famiglia e di matrimonio. Per educare  le nuove generazioni, come se non bastassero già i mass media omosessualizzati“, si cerca di introdurre l’ideologia gender nelle scuole. E, dal punto di vista legislativo, si segue sempre lo stesso schema nei vari paesi del mondo: leggi favorevoli ai gay, poi legge per ottenere il riconoscimento delle cosiddette unioni gay, norme per l’introduzione del cosiddetto “matrimonio omosessuale” e, infine, leggi (spesso introdotte o sospinte dal potere giudiziario) per affidare i bambini in adozione alle coppie gay.

 

Leonardo Motta

 

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