Povia, il Covid e Cartabellotta: quando i dottori fanno oh

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Generalmente non abbiamo molto in comune con Gramellini. Però quanto scrive sulla sua rubrica “Il Caffè” di oggi, sul Corriere della Sera, ci sembra pienamente condivisibile e, quindi, lo riproponiamo ai nostri lettori

Mai nella vita avrei immaginato di poter prendere le difese di Giuseppe Povia, il cantante ostile ai vaccini che si è ammalato di covid, fortunatamente in forma lieve. Ma non avrei mai nemmeno immaginato che un uomo di scienza come Nino Cartabellotta, autorità assoluta in materia di dati sulla pandemia, arrivasse a sbeffeggiare un malato in pubblico. Invece lo ha fatto, indirizzando a Povia la versione strafottente della sua famosa «Quando i bambini fanno oh», trasformata per l’occasione in «Finché i cretini fanno boom». Cartabellotta è il presidente della fondazione Gimbe, «Gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze», ed è di tutta evidenza che credeva di essere spiritoso. Ma la questione è: si può dare del cretino a uno che sta male, anche se sta male per qualcosa di cui nega l’esistenza? Sarebbe come sbeffeggiare un pedone appena finito sotto un’automobile perché aveva sempre sostenuto che le automobili in realtà fossero delle farfalle metallizzate.

Esistono codici di opportunità che chi occupa certi ruoli dovrebbe osservare più di ogni altro e che servono a preservare la civiltà dalla rissa e a distinguere un salotto da un saloon. Non sarà un caso che lo sfottò del chirurgo abbia provocato la reazione piccata di tanti no vax, alcuni dei quali sono arrivati ad augurargli la morte. Per cui, dopo quelle di Povia spernacchiato da Cartabellotta, adesso ci tocca pure prendere le difese di Cartabellotta minacciato dai no vax. Capirete che è una vitaccia.

 

DA

https://www.corriere.it/caffe-gramellini/21_dicembre_14/quando-dottori-fanno-oh-66450b4a-5c50-11ec-bffd-a5b591fe54d1.shtml

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