Un “cardinale” e alcuni “vescovi” chiedono di ricevere la benedizione da un gruppo di donne

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Le stravaganze della “chiesa conciliare”, che ha sostituito la Chiesa Cattolica nei Sacri Palazzi al Conciliabolo Vaticano II. (N.d.r.)

Segnalazione di www.unavox.it 

Pubblicato sul sito infovaticana
Ripreso dal sito di Aldo Maria Valli
video della cerimonia

Il 25 novembre ― proclamata dall’Onu Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ― prima della fine della Santa Messa, nel quarto giorno dell’assemblea ecclesiale dell’America Latina e dei Caraibi, il presule che ha presieduto la cerimonia, il cardinale del Guatemala Álvaro Ramazzini, ha invitato le donne presenti a salire sull’altare per benedire cardinali, vescovi, sacerdoti e altri fedeli.

Alla fine della Messa il porporato guatemalteco ha detto: “Volevo chiedervi il favore della vostra comprensione per fare ora un gesto che viene dal nostro cuore di pastori e che esprima anche l’uguaglianza che esiste tra uomini e donne battezzate. L’apostolo Paolo così diceva e così insegnava”.

“Faremo un gesto, vi invito, per riconoscere il valore delle nostre sorelle donne che sono qui, ma anche di quelle che ci servono in sala da pranzo, che non possono venire alla festa perché preparano la cena per noi”.

Il gesto, ha poi detto il cardinale, è “che riceviamo da loro una preghiera di benedizione”. “Normalmente siamo sempre noi uomini quelli che benedicono, giusto? Andiamo ora, se siete d’accordo, a invertire la cosa proprio adesso”.

“Ora dunque, come espressione del nostro cammino sinodale e impegno per l’eliminazione di ogni violenza contro le donne, chiederemo a tutte le donne membri dell’assemblea di benedirci: cardinali, vescovi, sacerdoti e diaconi; pastori delle nostre comunità cristiane”.

Quindi il cardinale e i concelebranti sono scesi dal presbiterio per lasciare il posto alle donne che, alzate le braccia, hanno benedetto i presenti, compresi gli ecclesiastici, che per l’occasione hanno chinato il capo. Al termine, un vescovo concelebrante ha chiesto alle donne di accompagnare i prelati nella processione finale.

Fonte: http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV4278_Donne_benedicono_preti.html

Una Risposta

  • Lascio questo doveroso commento, al fine di informarvi cosa stanno facendo qui alcuni gruppi di femministe. Questo in aggiunta ad altri commenti precedenti. Purtroppo sto ancora subendo da parte di una setta di balordi e sporchi. Non so come. Definirli. Tra di essi vi sono dichiarati elementi giudaici. Poco fa hanno spinto una ragazzina minorenne a simulare un orgasmo da una abitazione a pochissimi metri(sono stati registrati in passato con un registratore durante la notte). Subito dopo è spuntata una matriarca, una “janara”, quelle che io ho definito matriarche e che ha pronunciato “timido”, usando questa parola senza una logica ed a sproposito e con un fine doppio di propaganda. Questa è soltanto una delle cose che stanno ancora accadendo, purtroppo. Questa mattina, invece, ero seduto con il mio nipote poco più che neonato vicino la finestra. Una volta hanno urlato, lo hanno fatto cadere dal letto mentre dormiva e ridevano. A quel punto, dalla abitazione vicinissima, potrei pubblicare foto sul web, il gruppetto di terroristi ha urlato l’organo genitale femminile e volgarmente ad alta voce, più volte, volendo poi incolpare presunte e sedicenti pie, come fanno ormai da tempo. Non sono in ogni caso fedeli cattolici,ma impostori. Molte persone, persino non praticanti, si scandalizzano, qualora facessi nomi volgari di questo tipo vicino a dei bambini. A me stesso è accaduto di essere stato fortemente criticato, per aver ripetuto quella parola in presenza dei bambini inconsapevoli, pronunciata ad alta voce dalla setta balorda. Sicuramente, nessuna pia propriamente detta può fare una propaganda di questo tipo, facendo vedere o sentire alla gente che lei pronuncia quelle parole. Fra un po’, tra l’altro, è l’anniversario del presepe blasfemizzato dalle femministe. In questo momento stanno entrando in una macchina… Fanno pure la sceneggiata dicendo “ciao”… dopo aver pronunciato altri insulti. La loro propaganda è doppia e con doppia finalità. Io invece scelgo di difendermi su questo sito, non su Repubblica. Devono essere tolti dagli ambiti lavorativi, specialmente se tra di loro vi sono persone laureate o che svolgono ruoli particolari. I furbetti non vogliono farsi denunciare e si tengono a distanza,per così dire.

    N. B. Siete liberi di togliere il mio scritto dopo qualche tempo.

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