Bibbiano: lo scandalo si allarga

Quando Laura, con la mano che le trema, sottoscrive il verbale dell’udienza conclusiva, è convinta che il peggio sia passato. Non le avrebbero più tolto il bambino di nemmeno due anni, nato da una burrascosa relazione con un marito col quale condivideva ormai solo i problemi di tossicodipendenza. Hanno già «perso» due figlie, andate in affidamento, il terzo bimbo è stato dichiarato adottabile dal Tribunale dei minori di Genova. È certa che non le toglieranno pure il piccolo S. quando i giudici della Corte d’appello le chiedono la disponibilità a «entrare in comunità con il minore seguendo le disposizioni dei giudici». È l’occasione che attende da mesi per dimostrare di voler cambiar vita. E lei, 28enne, con la speranza di uscire dall’aula col bambino abbracciato al collo, ha preso la penna e, con una grafia minuta e incerta, ha messo la propria firma. Quel che poi è successo, purtroppo, è stato molto diverso da ciò che aveva immaginato.

La stessa firma, dopo qualche giorno, Laura l’avrebbe apposta a una denuncia contro i cinque magistrati che hanno scelto di affidare il figlio ai servizi sociali del Comune di Genova. A tradimento, secondo la mamma. Perché la sentenza, sostiene, era già pronta, e la discussione finale sarebbe stata solo una finta. I giudici, secondo quanto riportato nell’esposto che Panorama ha avuto modo di visionare, non avrebbero voluto – per pigrizia – cambiarla. Assistita da un avvocato penalista, Laura ha depositato nei giorni scorsi in Procura, a Genova, una denuncia per falso ideologico e abuso d’ufficio.

Il ragionamento della mamma è semplice: la sentenza riporta la stessa data dell’udienza collegiale. In poche ore di camera di consiglio, dice la donna nell’esposto, i giudici non possono aver discusso e compilato le 14 pagine del verdetto, letto e valutato le oltre 120 pagine della consulenza tecnica d’ufficio (richiamandola 26 volte nel provvedimento), le «relazioni dei servizi sociali» e quella del direttore del dipartimento di Salute mentale dell’Asl 1 che ha in cura la giovane madre. Il verdetto menziona poi «quattro diverse sentenze della Cassazione» e le posizioni delle parti provenienti da altri due fascicoli paralleli – il papà e i nonni paterni si erano costituiti contro la conferma del giudizio di primo grado, sostenuto invece dagli assistenti sociali – per un totale di altre centinaia di pagine da approfondire.

Possibile che i giudici siano riusciti a valutare tutto questo materiale in così poco tempo, pur sapendo che da quelle scelte dipendeva la vita di un bambino di appena due anni? La risposta di Laura è no. «Sembra quasi che la sentenza, firmata e datata, sia stata scritta prima dell’udienza collegiale… e non sia frutto di una regolare e approfondita riunione in camera di consiglio» accusa la madre. Soprattutto perché non si fa mai riferimento alla proposta dei giudici di trasferirsi in comunità con il bambino, nonostante l’impegno – nero su bianco – della stessa Laura. Come mai? «La Corte era ovviamente libera di cambiare idea in camera di consiglio, ma a questo punto perché non fare alcuna menzione in sentenza di un passaggio così importante per la madre e per suo figlio? Forse perché la sentenza di rigetto dell’appello era già pronta? (…) Mio figlio viene quindi dato in adozione nonostante in aula, in sede di udienza, mi fosse stata data la possibilità di entrare in comunità con lui».

LEGGI TUTTO

fonte – https://www.panorama.it/news/cronaca/affidi-bibbiano-bambini-scandalo-allarga-genova/

Brasile, Bolsonaro ordina di vietare l’ideologia gender nelle scuole

Combattere l’indottrinamento gender nelle scuole è stato uno degli impegni della campagna elettorale del presidente del Brasile. Nove brasiliani su dieci rifiutano l’ideologia gender

In Brasile il presidente d’origine italiana Jair Messias Bolsonaro ha ordinato di preparare una legge per vietare l’ideologia di genere nelle scuole elementari.

Il presidente del Brasile ha annunciato la sua decisione su Twitter. Ha spiegato che l’Advogado-Geral da União (Agu) ha dichiarato chi è il responsabile della legislazione sull’ideologia di genere, cioè il governo nazionale, essendo una competenza federale. Pertanto, ha scritto Bolsonaro, “ho ordinato al Mec (Ministero della Pubblica Istruzione, ndr.), tenendo conto del principio di protezione globale dei minori, previsto dalla Costituzione, di preparare un Pl (un progetto di legge, ndr.) che proibisce l’ideologia del genere nella scuola primaria”.

Adempiendo così ad una delle sue promesse elettorali il presidente del Brasile Bolsonaro, ha vietato l’indottrinamento gender nell’istruzione di base, forte di un sondaggio condotto nell’ottobre 2017 che ha rivelato come nove brasiliani su dieci rifiutino l’ideologia gender nelle scuole.

Seguendo l’insegnamento di Papa Francesco, combattere l’ideologia di genere e l’indottrinamento nelle scuole è stato uno degli impegni più dibattuti della campagna elettorale di Bolsonaro. Adesso è diventato realtà, non senza polemiche. Infatti sono fioccate le critiche al “presidentissimo”, accusato dalle associazioni lesbiche, gay, transessuali, bisessuali ed altre, di essere “omofobo” e “razzista”. Non sono mancate le critiche anche da alcuni mass media, in particolare dal gruppo mass mediatico progressista “Globo” e dalla sua televisione principale, “Rede Globo”, che tende ad influenzare l’opinione pubblica brasiliana contro Bolsonaro. Ma “Globo” teme anche il presidente perché Bolsonaro potrebbe interrompere gli ingenti fondi statali che finanziano il più seguito canale televisivo brasiliano.

Nell’agenda di Bolsonaro c’è la liberazione del Brasile “dal socialismo e dal politicamente corretto” e, a quanto pare, rientra in questa categoria anche la lotta di Bolsonaro all’ideologia gender. Recentemente aveva detto che il suo Paese non diventerà mai un paradiso per il mondo Lgbt e per il turismo che orbita in tale ambito.

Il gallo e i suoi polli

Se Giuseppe Conte pensa davvero che una volta liberatosi di Matteo Salvini potrà finalmente fare il premier, allora vuole dire che pur sentendosi gallo non conosce i suoi polli

Ieri si è preso una giornata di gloria – si fa per dire – presentando al paese il suo nuovo giocattolo. Più delle parole che ho ascoltato mi hanno colpito i non casuali silenzi di pollo Renzi, pollo Zingaretti, pollo Bersani e pollo Di Maio. È un silenzio inquietante che non lascia presagire nulla di buono circa la supremazia millantata ieri dal premier bis. Gli ultimi due leader – Renzi e Salvini – che hanno pensato e detto, come ha fatto ieri Conte, «qui comando io» non hanno fatto una bella fine nonostante vantassero un consenso elettorale e una scaltrezza politica che l’attuale premier neppure si sogna.

Se Di Maio e soci non sono riusciti a tenere testa alla Lega, figurati al Pd e ai comunisti. Questo sarà sicuramente un governo di sinistra e se Conte vorrà sopravvivere dovrà aprire ben altro dei porti. Non si illuda – scampato il pericolo elezioni – di potere contare all’infinito sulle aperture e le benevolenze ricevute in questi giorni da oltre confine, perché anche in politica vale il vecchio detto che recita «passata la festa, gabbato lo santo». E in questo senso non so se per Conte sia stato un affare affidare il suo destino in Europa alle sapienti mani del suo predecessore Gentiloni, che del Pd è anima e corpo.

Non ho mai visto in vita mia la sinistra, in tutte le sue declinazione, stare sotto padrone, neppure quando il padrone di turno era uno di loro, figuriamoci di un professore mai eletto da nessuno. «Lealtà» e «affidabilità» sono parole che da quelle parti non hanno mai avuto un senso definitivo e ben lo sa chiunque abbia avuto la disavventura di incrociarne i destini.

Leggo che gli esperti di cose politiche prevedono una lunga vita di questo governo e portano a sostegno della loro tesi argomenti fondati e convincenti. Ma trascurano la componente umana, una variabile che è sempre in agguato quando si tratta di persone per lo più dall’ego e dalla arroganza sproporzionate e insaziabili. Tra Conte e il suo governo prevedo quindi una luna di miele tiepida (la faccia di Di Maio ieri in aula diceva molto più di tante parole) e breve. Vedremo quanto sarà lunga la guerra di logoramento.

fonte – http://www.ilgiornale.it/news/cronache/gallo-e-i-suoi-polli-1750815.html

Politica. Gli ultimi sondaggi, partito per partito, di Lega, M5S, Pd

La prima settimana di vita del Governo Conte bis non piace agli italiani che nel sondaggio SWG per il TG de La7 dicono un chiaro no all’esecutivo Pd-M5S.

Il sondaggio infatti mostra alcuni dati molto interessanti.

Il primo riguarda la fiducia ed i giudizi verso il nuovo esecutivo. Solo il 39% degli intervistati dà infatti un giudizio positivo. Addirittura il 30% degli elettori del Pd ha dubbi e negatività verso questa alleanza.

Il secondo dato riguarda la fiducia nel premier che la settimana scorsa, dopo il famoso discorso duro contro Salvini e l’incarico ricevuto da Mattarella era al 51% in soli 7 giorni è crollato di 4 punti, arrivando al 47%.

Anche nelle indicazioni di voto il M5S viene penalizzato mentre la Lega frena la sua caduta confermandosi primo partito ben oltre il 30%. Da notare per la prima volta nelle analisi dei sondaggisti compare Cambiamo, il partito del Governatore della Liguria, Giovanni Toti che si atesta al 2,3%.

Un altro sondaggio di Eumetra invece racconta come per il 53% degli italiani il Governo giallorosso è stato creato dai “poteri forti” (Europa, banche, mercati finanziari). Solo il 24% dice no a questa ipotesi, mentr il 23% risponde “non so”.

L’ultimo sondaggio è di:

– Swg per il Tg La7 del 9 settembre

Lega – 33,2% (-0,2% rispetto al 2 settembre)

M5S – 20,4% (-1%)

Pd – 22,1% (+1%)

FdI – 7,2% (+0,3%)

FI – 5,2% (-1%)

Supermedia di Youtrend del 6 settembre

Lega – 32,3% (-4,4% rispetto al 1 agosto)

M5S – 20,6 (+3%)

Pd – 22,6% (+1%)

FdI – 7,4% (+0,9%)

FI – 6,6% (-0,9%)

– Ixe, per Cartabianca del 5 settembre

Lega – 30,1% (-3,2% rispetto alle europee)

M5S – 22,3 (+5%)

Pd – 23% (+0,3%)

FdI – 7,5% (+0,9%)

FI – 7% (-1,8%)

– Istituto Piepoli per La Stampa del 1 settembre

Lega – 32% (-4% rispetto al 22 luglio)

M5S – 16,5% (-1%)

Pd – 23,5% (+1)

FI – 7,5% (+0,5%)

FdI – 6% (+0,5%)

Pagnoncelli, Ipsos, per il Corriere della Sera del 29 agosto.

Lega – 31,8% (-4,1% rispetto al 20 luglio)

M5S – 24,2% (+6,8%)

Pd – 22,3% (+0,7%)

FdI – 7,8% (+1,8%)

FI – 6% (-2,2%)

– Youtrend per SkyTg24

Lega – 31,9% (-2,4% rispetto alle europee)

Pd – 22,3% (-0,4%)

M5S – 18,6% (+1,5%)

FdI – 8,8% (+2,4%)

FI – 6,8% (-2%)

– Termometro Politico per Coffee Break (La7) del 28 agosto

Lega – 36,6% (+0,5% rispetto al 13 agosto)

Pd – 24,1% (+0,7%)

M5S – 17,8% (-0,3%)

FdI – 7% (-0,1%)

FI – 5,8% (-0,2%)

– Demopolis del 26 agosto

Lega – 33%

Pd – 23%

M5S – 19%

FdI – 6,8%

FI – 6,2%

LEGGI TUTTO

fonte – https://www.panorama.it/news/politica/ultimi-sondaggi-politica-voto-lega-m5s-pd-forza-italia-voto-elezioni/

Disponibile il numero 174 di Sursum Corda

Sul sito è disponibile il numero 174  (del giorno 8 settembre 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Per donare all’Associazione cliccare qui  oppure qui .
Cliccare qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:

– Comunicato numero 174. il fico maledetto;

– La Charité de la Verité (R. P. Guérard Des Lauriers O. P.);

– Ancora sugli inganni del rispetto umano (per giovani seminaristi);

– Racconti miracolosi n° 92. San Francesco Solano fra i selvaggi;

– Orazione a Santa Regina, Vergine e Martire (7.9);

– Preghiera di San Pio X al Volto Santo di Manoppello;

– Orazione a Sant’Eleuterio, Abate (6.9);

– Orazione a San Lorenzo Giustiniani, Vescovo e Confessore (5.9);

– Preghiera a Santo Stefano Re d’Ungheria, Confessore (2.9);

– Preghiere a San Pio X, Papa e Confessore (3.9).

Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di San Giovanni di Dio .

Ossequi, Carlo Di Pietro.

Continua a leggere

AGORA VOX ITALIA mette “Christus Rex” tra i “pericoli” per l’Italia

Ecco AGORA VOX Italia che sul suo cito ci spiega che anche noi di “Christus Rex” saremmo tra i “pericoli” dell’Italia… Se la mettano via perché continueremo ad esserci e a lavorare, ancor più di prima…(n.d.r.)

Le sfide impossibili del governo giallorosa

di Fabio Della Pergola

Alla fine il vascello è partito, con una buona dose di ottimismo e le vele gonfiate dal sospiro di sollievo dei molti convinti di averla sfangata per un pelo.

Sfangata da un possibile governo (se si fosse andati al voto) di una destra estrema come mai prima nella storia repubblicana. Un governo nel cui sottobosco avrebbero continuato a prosperare i camerati di Casa Pound, i nostalgici neofascisti di Forza Nuova, i cattolici ultrareazionari di Christus Rex, i bigotti tradizionalisti dei Family Day (i cui sponsor politici di famiglie “tradizionali” ne hanno tutti due o tre) e i vari amici degli amici delle famiglie malavitose che non resistono al selfie che poi inguaia il politico di riferimento, ingenuo o complice che sia.

Sfangata da un governo il cui vero leader era viaggiatore abituale sulla tratta Italia-Mosca insieme a quel Gianluca Savoini, presidente e fondatore dell’Associazione Lombardia-Russia, finito nella melmosissima questione di un (presunto) finanziamento illecito insieme a un paio di intermediari italiani e a tre russi, due dei quali, Andrey Kharchenko e Ilya Yakunin, vicini all’ideologo dell’eurasiatismo Alexandr Dugin (cioè alla testa pensante dell’articolato e complesso mondo reazionario contemporaneo) che – come scrivevo anni fa – prima di mettersi in proprio faceva parte di un think tank russo, chiamato Katehon, dove “l’odore dei servizi” si sentiva bello forte. Continua a leggere

La profezia di Carlo Nordio sul Conte-bis e sul futuro di Salvini

Trova che il taglio dei parlamentari sia “inutile”, che l’allarme fascismo “sia una balla colossale”, che l’incriminazione dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini per il “caso Rackete” non abbia alcun fondamento, che “nella sostanza” il decreto Sicurezza bis non sia anticostituzionale, che “la sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado è un mostro giuridico” e che pertanto se son si farà “slittare l’entrata in vigore della legge sulla prescrizione torneremo al Medioevo”. Infine ritiene che “l’asso nella manica di Salvini potrebbe essere proprio il nuovo governo” perché, spiega, “perseguendo programmi incompatibili, avendo un alto tasso di litigiosità, e comprendendo forze assai eterogenee, l’alleanza tra M5S e Pd potrebbe fallire clamorosamente”. A quel punto, “Salvini andrebbe al 60%, come disse il segretario democratico Zingaretti quando prospettò la necessità di votare subito”.

Chi parla è Carlo Nordio, già procuratore aggiunto della Repubblica di Venezia, oggi in pensione per raggiunti limiti di età ed editorialista sui giornali, nell’intervista a Libero Quotidiano. E sul tema specifico del voto per non far vincere Salvini, l’ex magistrato sostiene che “dal punto di vista costituzionale certo si può ma, per favore, non prendeteci per cretini…” dice. Nordio infatti sostiene di non credere proprio che “Salvini fosse e sia un rischio per la democrazia”. È semmai “un ritornello petulante che ci sentiamo ripetere da più di vent’anni, da quando è arrivato Berlusconi, e maschera una straordinaria povertà di cultura e di argomentazioni politiche”. Anche se, chiosa l’ex procuratore lagunare, “che poi l’espressione ‘pieni poteri’ sia stata infelicissima è un altro paio di maniche”.

Ma nel giorno in cui Roma tratta con l’Europa sui migranti e la Francia si apre all’ascolto sul tema, Nordio sostiene che “dai tempi di una legge di sinistra di vent’anni fa, la Turco-Napolitano, i princìpi sono gli stessi: in Italia si entra con il permesso; se ne sei privo, vieni respinto alla frontiera; se sei espulso e non te ne vai, commetti un reato”.

Ecco, secondo l’ex magistrato “Salvini ha avuto il coraggio di applicarla concretamente perché, almeno fino a Minniti, era rimasta sulla carta. Che poi Salvini si esprima in modo talvolta rude e pittoresco credo faccia parte del suo carattere”. “Personalmente lo preferirei più istituzionale”, commenta. Quanto alla ricetta sull’immigrazione, ritiene che si debba “coniugare la solidarietà e il realismo in un modo semplice e legale, in attesa che venga modificata l’aberrazione dell’accordo di Dublino”.

Ovvero, “si obblighino i migranti a depositare la domanda di asilo nelle mani del comandante delle navi delle Ong. Egli a tutti gli effetti è pubblico ufficiale dello Stato di bandiera. A quel punto, potremmo anche fare sbarcare i profughi temporaneamente da noi, salvo trasferirli subito nello Stato di primo approdo dove è stato depositato il documento, perché questo dice proprio il trattato di Dublino” sostiene l’ex procuratore.

Infine sul fascismo e il risorgere di un’antica quanto nuova nostalgia, Nordio sostiene che “l’unico fascismo è quello del nostro vigente codice penale, che è firmato Mussolini”.

fonte – https://www.agi.it/politica/carlo_nordio_matteo_salvini_conte_bis-6153370/news/2019-09-09/

Trovato l’edificio di Emmaus dove Cristo si mostrò risorto?

di Matteo Orlando per AGERECONTRA

Gli archeologi francesi e israeliani hanno trovato i resti di un edificio che coincide con le descrizioni del Nuovo Testamento riguardo ad Emmaus, una città in cui Gesù apparve per la prima volta dopo la sua risurrezione.
Secondo quanto scrive il giornale Haaretz, gli esperti hanno identificato una fortezza ellenistica di 2.200 anni fa sulla collina di Kiryat Yearim, vicino a Gerusalemme, che potrebbe coincidere con la posizione della città biblica.
I ricercatori hanno esplorato dal 2017 ad oggi l’area in cui si crede che l’Arca dell’Alleanza fosse stata conservata per 20 anni, prima che re David lo portasse a Gerusalemme.
L’archeologo Israel Finkelstein e Thomas Römer dell’Università di Tel Aviv, professore di studi biblici al College de France, suggeriscono che Kiriath Yearim Hill e l’adiacente città di Abu Ghosh dovrebbero essere identificati come Emmaus. La città ebbe un ruolo importante nella storia della ribellione ebraica contro l’Impero seleucide ellenistico, narrata nel Libro dei Maccabei.
Giuda Macabeo fu sconfitto e ucciso nel 160 a. C. nella battaglia di Elasá da parte di un esercito seleucide guidato da Baquides, un generale inviato in Giudea per reprimere la ribellione. Baquides fortificò diverse città intorno a Gerusalemme, tra cui Emmaus.
Il gruppo di professionisti appartenenti all’Università di Tel Aviv ha intensificato gli scavi durante quest’ultima estate, spinto dalle storie che indicavano che in quella zona c’erano tesori del tempo dell’antica Giudea.
In particolare, alla fine di agosto gli archeologi hanno identificato la fortezza di Kiryat Yearim, nella zona dove Gesù riapparve dopo la sua morte.
Si stima che quella zona avrebbe potuto ospitare un centro di culto e amministrazione israelita intorno all’VIII-VII secolo a.C.
Israel Finkelstein, archeologo e capo progetto, ha riferito ai media che le pareti erano spesse tre metri e alte due. Inoltre, sono stati trovati resti di quella che sarebbe stata una torre durante il primo secolo dell’era cristiana.
Secondo il professionista, queste caratteristiche fanno sì che quell’area assomigli molto alle caratteristiche che furono date a Emmaus all’interno dei quattro vangeli del Nuovo Testamento.
“L’importanza di questo luogo, la sua posizione dominante su Gerusalemme, è stata sentita più e più volte nel tempo: nell’VIII secolo a.C., poi nel periodo ellenistico e ancora dopo la prima rivolta ebraica e la distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C.”, ha detto Finkelstein.
Tuttavia, i ricercatori hanno sostenuto che il lavoro richiederà ancora diversi anni, poiché molte di queste strutture sarebbero state modificate durante il periodo del dominio romano, vicino al I secolo d.C.
Secondo la Holy Land Foundation non tutti gli specialisti concordano sul fatto che Emmaus si trovasse realmente in questa fortificazione ma ci sono almeno altre due ipotesi sulla posizione di questa città. “Tradizionalmente, la maggior parte degli studiosi ha identificato la Emmaus del tempo di Gesù con quella che in seguito divenne la città bizantina chiamata Emmaus Nicopolis, situata nella valle dell’Ayalon, vicino alla moderna traversata di Latrun”, ha spiegato Benjamin Isaac, Professore emerito di storia antica dall’Università di Tel Aviv.
Ma secondo il Vangelo di San Luca, Emmaus era a quasi 12 chilometri di distanza da Gerusalemme, mentre Emmaus Nicopolis si trova a 25 chilometri di distanza. Pertanto, Thomas Römer sottolinea che esistono antiche tradizioni che collegano Kiriath Yearim e Abu Ghosh con Emmaus. “Almeno alcuni cristiani nei secoli passati non erano d’accordo con Eusebio e credevano che l’apparizione di Gesù avvenisse lì invece che in Emmaus Nicopolis. Ecco perché i Crociati, nel XII secolo, costruirono la Chiesa della Resurrezione, magnificamente dipinta, ad Abu Ghosh”.

Imane Fadil : ancora censure e sospetti sulla morte

Nelle prime pagine, in questi giorni, è apparso il titolone scontato sulla morte di Imane Fadil per cause naturali,ma ne siamo certi?

Partiamo dal presupposto che nessuno vorrebbe morire o far morire qualcuno per “avvelenamento”,soprattutto di sostanze radioattive,ma è anche vero che nessuno dare notizia di una morte per “avvelenamento” e subito dopo (sigh,cento giorni dopo) smentirla.

Il passaggio sopra descritto potrebbe essere non chiaro perché tutta la faccenda non è chiara…allora abbiamo pensato di spiegare la notizia anziché inculcarla,come qualcuno ha cercato di fare!!!

Nella giornata di ieri 4 settembre,l’agenzia stampa Adnkronos ha lanciato la notizia su Imane Fadil con questo titolo:

«La procura di Milano esclude che ci siano state “responsabilità mediche” per la morte di Imane Fadil».

La stessa agenzia chiariva la morte della giovane con quanto segue:

«Da quanto emerge la 34enne ex modella è morta per “aplasia midollare”, per cui il midollo ha smesso di produrre cellule sanguigne e piastrine. Anche se non si conoscono le cause scatenanti della malattia, per la procura di Milano, che aveva aperto un fascicolo sul decesso, si va “verso l’archiviazione dell’ipotesi di reato di omicidio volontario”.

L’articolo continuava con questa asserzione:

«Il gruppo di esperti di Medicina legale guidati dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo aveva scartato fin da subito l’ipotesi di una morte legata a sostanze radioattive. Gli esami su ossa, tessuti e sangue si erano focalizzati sulla presenza di metalli, in particolare di ferro, molibdeno, antimonio e cromo. Una concentrazione superiore alla norma, ma non ritenuta mortale e dunque non sufficiente, secondo i consulenti, a ipotizzarla come causa del decesso». (Adnkrons 04/09/2019)

Nel luglio 2019 l’Huffpost scriveva quanto segue:

«Nessun avvelenamento. Imane Fadil sarebbe morta per cause naturali. Ad anticipare i risultati dell’autopsia fatta sul corpo della testimone chiave del processo Ruby ter, morta nel centro Humanitas di Rozzano il primo marzo è l’AdnKronos».

Continuava nell’articolo l’Huffpost:«A oltre cento giorni e dopo i primi esiti controversi, nella relazione degli esperti non c’è nessuna evidenza sull’ipotesi di avvelenamento, il primo di una serie di sospetti che hanno acceso l’attenzione sul caso, su cui indaga il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e i pm Luca Gaglio e Antonia Pavan».

Aggiungendo:

«Il lavoro degli esperti di Medicina legale di Milano guidati dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo, iniziato lo scorso 16 marzo, è stato fino ad oggi un lungo percorso di esclusione. Scartata fin da subito l’ipotesi di una morte legata a sostanze radioattive, gli esami su ossa, tessuti e sangue si sono focalizzati sulla presenza di metalli, in particolare di ferro, molibdeno, antimonio e cromo. Una concentrazione superiore alla norma, ma non ritenuta mortale e dunque non sufficiente, secondo i consulenti, a ipotizzarla come causa del decesso». (Huffingtonpost 12/07/2019)

Come potrete vedere le versioni hanno sfaccettature contrastanti,infatti se si considera che di casi relativi a morte per “avvelenamento da radiazioni”,oltre alle spie…….,conosciamo solo i drammi delle due bombe atomiche del 1945 Nagasaki e Hiroshima,abbiamo solo il caso Chernobyl del 1986,e tutti con documenti e soprattutto referti medici “nascosti,segregati ecc),affermare con certezza che non c’è stato avvelenamento è un assurdo e un azzardo,soprattutto dopo cento 100 giorni!!

Un classico esempio può essere fatto leggendo le avvertenze dopo aver subito un esame radiografico (PET,TAC,RMN) con un radioisotopo iniettato e in cui si legge,per l’appunto,di rimanere lontani da bambini o donne in gravidanza per un certo periodo di ore o giorni perché potrebbe portare a conseguenze e non vedere mai un foglietto illustrativo o filmato per vedere e capire cosa succede!!!

Condividendo lo sforzo dei periti e non allarmando sulle attività nucleari come altri fanno senza prima descriverne alcuni benifici,pensiamo che la questione dovrebbe essere divisa in due parti.

Da un lato,le nostre conoscenze mediche sulla patologia delle radiazioni (avendo solo casi sperimentali) sono ridotte ed oggi abbiamo una marea di libri e documenti su tale questione per documentarci e capire che siamo ancora nella fase primitiva.

Dall’altro,le nostre conoscenze ci portano a pensare e vedere rappresentazioni ben lontani dalle ustioni,eritema,nausea,vomito,sapore metallico ecc…spesso,infatti,l’apnea midollare è una delle cause delle radiazioni –  e conosciamo ciò grazie alle testimonianze dirette dei sopravvissuti dell’Est Europa – in quanto causa di anemia o immunosoppressione.

Non dimentichiamo,infine,che proprio il caso Chernobyl produsse due effetti (ancora studiati) una di tipo deterministico e uno stocastico,ma la ex URSS sappiamo che teneva a nascondere e lo sanno anche altri…

di Maurizio Inturri

Fonte – http://www.desiagency.eu/cronaca/desiesclusivo-imane-fadil-ancora-censure-e-sospetti-sulla-morte/

Il pressing di Bergoglio su Conte

di Luigi Bisignani (l’uomo che sussurrava ai potenti)

Conte non è neppure l’ombra di Andreotti, eppure solo pochi premier prima di lui hanno avuto un rapporto così stretto contemporaneamente con un Papa e un Segretario di Stato. Ma verrà messo a dura prova dalle scadenze legate all’introduzione dell’eutanasia, argomento incandescente per il Vaticano, anche perché Bergoglio e Parolin si aspettano molto da lui dopo che si sono esposti per la sua riconferma non solo col Quirinale, ma soprattutto con la segreteria del PD. E il rinnovato presidente del Consiglio, che si è ormai convinto, complice anche l’abuso di brillantina, di essere davvero “unto dal Signore”, ha colto come un messaggio divino anche la scomparsa, nei giorni scorsi, del suo Padre spirituale e mentore, il cardinale Achille Silvestrini.

La morte dello stratega dell’Ostpolitik – che quando riceveva le telefonate del Pontefice scattava in

LEGGI TUTTO

fonte – https://www.nicolaporro.it/il-pressing-di-bergoglio-su-conte/

Monti benedice il governo giallorosso: “Meglio di quello precedente”

L’ex presidente del Consiglio felice per l’indicazione di Paolo Gentiloni: “È un’ottima scelta, sono molto lieto”

L’ex presidente del Consiglio, a margine di una pausa dei lavori del Forum Ambrosetti, ha dichiarato che il nuovo esecutivo è connotato da “aspetti decisamente positivi, soprattutto se lo si compara al precedente“.

Conte più maturo

Il professore ha detto che le nuova compagine “è molto comune alla precedente perché uno dei due partiti è il medesimo e il presidente del Consiglio è il medesimo, ma sembra che il processo di maturazione (del premier Conte, ndr) sia stato veloce nel corso dell’ultimo anno“. Il Loden ha poi aggiunto che ora “resta da vedere quanto il programma, che non conosciamo ancora nel dettaglio, e l’impegno concreto nel perseguirlo, registreranno davvero una discontinuità grande“.

LEGGI TUTTO

fonte – http://www.ilgiornale.it/news/politica/monti-benedice-governo-giallorosso-meglio-precedente-1749203.html?mobile_detect=false

Perché non rimuovere i libri di Harry Potter dalle biblioteche c.d. cattoliche?

L’EDITORIALE DEL VENERDÌ

di Matteo Orlando
Il Saint Edward Catholic College di Nashville (Stati Uniti) ha rimosso i sette libri della saga di Harry Potter dalla sua biblioteca scolastica, dopo che il sacerdote che dirige il centro, Dan Reehil, si è assicurato che “le maledizioni e gli incantesimi” che compaiono sulle loro pagine sono “reali”.
Questa decisione è stata comunicata dallo stesso Reehil tramite l’e-mail ufficiale del centro, come riportato dalla stampa locale. Nel messaggio, il prete ha avvertito che la scrittrice Rowling mette a rischio i lettori della saga, che, leggendo alcuni passaggi, possono arrivare ad “evocare gli spiriti maligni”.
Reehil ha svelato d’essersi consultato con diversi esorcisti degli Stati Uniti e di Roma. Sono loro, ha detto, che gli hanno consigliato di rimuovere quei libri dalla biblioteca della scuola.
Questa decisione del sacerdote lo ha reso il primo membro della Chiesa Cattolica che ha ufficialmente preso su questo tema.
Come sappiamo, nel mondo i libri della saga di Harry Potter hanno generato divergenze d’opinione, anche in alcuni ambienti cattolici.
Il sovrintendente delle scuole cattoliche della diocesi di Nashvile, Rebecca Hammel, ha spiegato alla stampa che ogni sacerdote “ha l’autorità canonica” per prendere tali decisioni all’interno della sua parrocchia. Pertanto, ha sottolineato che questi libri continueranno ad essere presenti nelle biblioteche di altre scuole cattoliche nella stessa diocesi.
Che lezioni possiamo trarre da questa notizia? Almeno tre.
I cattolici dovrebbero essere i più attenti scrutatori dei vari libri e leggere quelli che possono nutrire lo spirito. In che modo, verrebbe da chiedere a coloro che a spada tratta difendono i testi della Rowling, nutrono un giovane cattolico gli incantesimi e le magie di Harry Potter?
Una seconda riflessione riguarda proprio la tipologia di “arti magiche” utilizzate. Se è vero che in tante fiabe per bambini si parla di magia, è anche vero che certe formule usate in Harry Potter sembra siano corrispondenti a quelle vere usate nel mondo dell’occultismo e del satanismo.
Un’ultima sottolineatura riguarda la mancanza di una sola voce ecclesiale in materia. Perché nella Chiesa Cattolica non si riesce a prendere una posizione comune su argomenti come questi che riguardano il benessere spirituale dei nostri figli?
1 2 3 4 5 682