Trump, schiaffo ai rossi: istituisce il “giorno per le vittime del comunismo”

Donald Trump istituisce la giornata in ricordo delle vittime del comunismo proprio nel giorno dell’anniversario della rivoluzione bolscevica

Più chiaro di così non poteva essere: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di istituire una giornata nazionale in ricordo delle vittime del comunismo. E come data ha scelto proprio il 7 novembre, giorno in cui, nel 1917, i bolscevichi hanno dato il via alla rivoluzione russa.

Per rimarcare ulteriormente il valore simbolico del proprio gesto, l’inquilino della Casa Bianca ha scelto di farlo proprio nel centesimo anniversario di quell’avvenimento storico foriero di sviluppi così decisivi per la storia della Russia e di tutto il mondo. Storia di lutti e di morte, come dovunque il comunismo è andato al potere con la violenza.

Durante il viaggio in Asia – e precisamente alla vigilia della visita in Cina – Trump ha dichiarato che “durante il secolo scorso, i regimi totalitari comunisti nel mondo hannoucciso più di 100 milioni di persone e ne hanno sottomesse molte di più a sfruttamento, violenza e devastazione indicibile”.

“Oggi noi ricordiamo quanti sono morti e quelli che continuano a soffrire sotto il comunismo – ha aggiunto il presidente senza timore di conseguenze diplomatiche con gli strategici interlocutori cinesi – Dobbiamo far brillare la luce della libertà per tutti quelli che aspirano a un futuro più libero e più radioso”.

Da http://www.ilgiornale.it/news/mondo/trump-schiaffo-ai-rossi-istituisce-giorno-vittime-comunismo-1460845.html

Nigeria: Boko Haram massacra un intero villaggio di cristiani

La carneficina è durata per oltre 5 ore: la terribile testimonianza di una superstite ci porta direttamente dentro la dura realtà quotidiana dei cristiani in Nigeria.

Altro massacro in Nigeria, altra testimonianza agghiacciante che – purtroppo – non è né la prima né l’ultima nel paese primo in classifica per la violenza usata contro i Cristiani. Continua a leggere

La marcia su Roma non fu una passeggiata di salute

Roma, 28 ott – Sono passati quasi cento anni dalla celebre marcia su Roma, allorché decine di migliaia di fascisti presero la via della capitale per conquistare il potere. Eppure, malgrado sia trascorso quasi un secolo, in tutti gli ambienti semicolti d’Italia continuano a circolare interpretazioni deformate o addirittura irridenti di quegli eventi. E la lettura più gettonata è quella che descrive la marcia su Roma come un qualcosa a metà strada tra una passeggiata domenicale e un mero colpo di teatro. Peccato solo che le cose non stiano affatto così. Continua a leggere

A Milano una “scuola politica” per giovani sinti e rom. Ne avevamo proprio bisogno

Milano, 24 ott – Vogliono vivere ai margini della società senza sottostare alle nostre leggi, ma al tempo stesso partecipare alla “vita civile e sociale”del nostro Paese. E così, apprendiamo che a Milano il movimento Kethane ha aperto le iscrizioni alla seconda edizione di una “scuola politica” per soli sinti e rom. Continua a leggere

Allarme persecuzione: sempre di più i cristiani uccisi nel mondo

La World Watch List 2019 mostra una crescita spaventosa in fatto di persecuzione. Aumentano gli arresti e le condanne senza processo, sale il numero degli uccisi, tornano in lista paesi dove il problema sembrava debellato.

La persecuzione anti cristiana nel mondo è in netta crescita, così come si allunga la lista dei paesi in cui questo fenomeno è all’ordine del giorno. I dati divulgati a gennaio dalla World Watch List di Porte Aperte, relativi al periodo che va dall’1 novembre 2017 al 31 ottobre 2018, ritraggono uno scenario drammatico e a dir poco straziante, di cui i telegiornali spesso riferiscono solo brevi e sporadici cenni. Continua a leggere

Christus Rex: “Per i nostri figli vorremmo la libertà di pregare il Rosario non la sharia”

IL SITO “LA FEDE QUOTIDIANA” DA’ LA NOTIZIA DELLA COMMEMORAZIONE DELLA BATTAGLIA DI LEPANTO CHE SI E’ SVOLTA IERI A VERONA NELLA CRIPTA DELLA BASILICA DI SAN ZENO, OVE SI TROVA IL CORPO DI SAN ZENO, “IL VESCOVO MORO” PATRONO DELLA CITTA’.

L’articolo è del Direttore del giornale on-line

di Michele M. Ippolito

Fortemente voluta da Papa San Pio V, il 20 maggio 1571 venne costituita la cosiddetta “Lega Santa” a difesa dell’Europa dalla paventata invasione turco-ottomana, tra il Regno di Spagna, la Repubblica Serenissima di Venezia, lo Stato Pontificio, le repubbliche di Genova e di Lucca, i Farnese di Parma, i Gonzaga di Mantova, gli Estensi di Ferrara, i Della Rovere di Urbino, il duca di Savoia, il granducato di Toscana,  i Cavalieri di Malta.

La Cristianità si armò e, nonostante l’inferiorità numerica, il 7 Ottobre 1571 vinse e respinse l’invasione da parte delle truppe mussulmane. Successivamente il Papa attribuì la vittoria all’intercessione della Madonna della Vittoria. Fondamentale fu la preghiera del Santo Rosario da parte dei militi e di tutto l’orbe cattolico. Per questo motivo, la Chiesa ha dedicato la data del 7 Ottobre alla Madonna del Rosario.
I Cattolici fedeli alla Tradizione di Verona commemorano ogni anno quella vittoria, che salvò l’Europa dall’invasione islamica, ricordando come la Chiesa abbia sempre tenuto una linea propria della sua missione di “Mater et Magistra” ovvero prospettando la Verità nella carità, la Pax Christi in Regno Christi. 

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Greta Thunberg e le banalità dei nuovi sessantottini conformisti

Roma, 24 set – Greta Thunberg ha presenziato al vertice dell’Assemblea generale dell’Onu discettando di clima sebbene il suo punto fosse il vittimismo di un’adolescente ancora in balia delle onde, come se non fosse mai scesa dalla nobile barca con cui ha attraversato l’Atlantico. Pare che un nuovo sessantotto stia facendo capolino in questi incerti tempi di politically correct in cui è sanzionato il dire scorretto e non il fare sbagliato, tanto che nessuno ha il coraggio di mandare al diavolo la pallida svedese incoraggiandola a studiare prima di voler bacchettare il mondo intero. “Venite a chiedere la speranza a noi giovani? Come vi permettete? Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote”, ha tuonato commossa la paladina di Terra Mammà, del chilometro zero e dell’equo & solidale, facendo ben attenzione a non inserire alcuna specificazione per quanto riguarda chi starebbe usurpando chi, in quali forme e in quali misure.“Le persone stanno soffrendo, stanno morendo. Interi ecosistemi stanno collassando. Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. Il mio messaggio è che vi teniamo gli occhi addosso”, ha proseguito la Gretina, segno tangibile di quanto sia bambina e purtroppo poco disincantata. Le persone soffrono e soffriranno sempre, muoiono e moriranno e sugli ecosistemi al collasso sarebbe il caso di inserire qualche elemento scientifico di maggior pregio rispetto alle suddette amenità. Ad ascoltare Greta torna in mente Goethe, quando disse che “i giovani sono insopportabili e se li sopportiamo è solo perché ci ricordiamo di essere stati anche noi giovani”. Ma c’è una sonora differenza tra lo spirito goliardico e coraggioso che spinge molti studenti ad esporsi per navigare contro corrente e il conformismo qualunquista del popolo gretino che rivendica un futuro ancora tutto da guadagnarsi e avanza

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fonte – https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/greta-thunberg-banalita-nuovi-sessantottini-conformisti-131058/

Così la Cia creò l’Lsd (per controllare le menti)

L’intelligence usò la droga per condurre test su detenuti, spie e psicopatici con l’obiettivo di alterare la personalità. Senza volerlo contribuì alla rivolta generazionale degli anni 60

NEW YORK La Seconda guerra mondiale è finita da pochi anni. L’Europa, ancora distrutta, è spaccata in due. L’Unione Sovietica, ormai potenza nucleare, fa paura. L’America continua a vivere nel terrore anche quando doma il maccartismo e mette fine alla «caccia alle streghe». È l’alba della Guerra fredda e la Cia, convinta che gli scienziati russi stiano cercando di trasformare l’essere umano in un’arma controllando la sua mente e attribuendogli una nuova personalità, decide di giocare d’anticipo affidando a un brillante chimico, Sidney Gottlieb, un progetto che ha gli stessi obiettivi: scoprire se è possibile sopprimere il carattere di un individuo sostituendolo con un altro creato artificialmente.

Gottlieb, un uomo inquieto, scosso da pulsioni etiche che lo spingono a rifiutare la religione ebraica, quella della sua famiglia, per battere altre strade, dall’agnosticismo al buddismo zen, accetta di guidare un programma segreto che lo porterà a usare molti uomini come cavie (alcuni moriranno, altri impazziranno) convinto che, per quanto alto, questo sia un prezzo che vale la pena pagare per difendere la libertà dell’America e dell’Occidente. Ottenuta carta bianca e molti soldi, privo di controlli, Gottlieb investe 240 mila dollari nell’acquisto di tutte le scorte di una nuova droga, l’Lsd, che trova in giro per il mondo. Può essere la materia prima per trasformare la personalità: il chimico decide di sottrarla ai russi (e alla Cina di Mao, ancora isolata ma già temuta).

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fonte – https://www.corriere.it/esteri/19_settembre_11/04-esteri-documentoicorriere-web-sezioni-e22027d4-d4d2-11e9-8dcf-5bb1c565a76e.shtml

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