Vignola (MO), 8/10/2022: “Viva Cristo Re”: le consegne ai militanti

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di Redazione

Non tutti possono camminare assieme. Le istruzioni di don Francesco Ricossa saranno particolarmente importanti per la nostra formazione, soprattutto per i nuovi arrivati, al fine di comprendere come si diventa dei buoni militanti cattolici.

 

Segnalazione del Centro Studi Federici

Sabato 8 ottobre 2022 presso l’hotel La Cartiera di Vignola (MO), Via Sega 2, si svolgerà la XVI edizione della giornata per la regalità sociale di Cristo, col seminario di studi tenuto don Francesco Ricossa, direttore della rivista “Sodalitium”, dal tema:
 
“Viva Cristo Re”: le consegne ai militanti. Principi e azione per il regno sociale di Cristo.
 
Programma
 
ore 10,00 Arrivo dei partecipanti e apertura dell’esposizione di libri e riviste.
 
ore 10,45 Inizio dei lavori.
 
ore 11,00 Prima lezione: Il regno sociale di Cristo e l’impero della Chiesa.
 
ore 12,30 Pausa pranzo (quota a persona 25,00 euro, prenotazione obbligatoria entro il 5/10/2022 sino a esaurimento dei posti).
 
ore 14,30 Seconda lezione: La vita cristiana indispensabile per la militanza 
cattolica.
 
ore 16,00 Terza lezione: Il regno di Cristo e i “maestri” acattolici: “camminare non insieme”! (*)
 
ore 17,30 Conclusione dei lavori.
 
(*) L’8/12/1971 il card. Michele Pellegrino di Torino scrisse la lettera pastorale “Camminare insieme”, rivolta ai cattolici nei confronti dei comunisti. Ovviamente i comunisti rimasero tali mentre molti cattolici divennero marxisti.
 
Non è permessa la distribuzione di materiale informativo senza l’autorizzazione dell’organizzazione.
 
Come raggiungere l’hotel la Cartiera a Vignola (MO)
 
– Per chi arriva da Firenze/Padova/Bologna in autostrada: uscita al casello di Valsamoggia, poi prendere la Via Bazzzanese/SP569 in direzione di Vignola (dal casello: 12,9 km).
 
– Per chi arriva da Piacenza/Milano/Verona in autostrada: uscita al casello di Modena-Sud, poi prendere la strada provinciale SP623 in direzione Spilamberto – Vignola (dal casello: 9,8 km).
 
Per informazioni e iscrizioni: info.casasanpiox@gmail.com
 

Loreto 2022: sub Christi vexilli Regis militare gloriamur!

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Quest’anno, il 14-15 Maggio un bel numero di amici del Circolo Christus Rex ha partecipato al Pellegrinaggio a Loreto organizzato dai sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii.

E’ stata occasione di santificazione, adorazione e preghiera, ma anche di riflessione su chi siamo e sotto quale stendardo combattiamo, come ha spiegato molto bene don Francesco Ricossa al sacrario di Castelfidardo. E’ fortemente consigliato l’ascolto, per comprendere quale sia, oggi, la parte che teniamo noi cattolici, in seno alla Chiesa di Cristo Re:

 

XVII edizione del pellegrinaggio a piedi dell’Istituto Mater Boni Consilii a Loreto, 14/15 maggio 2022.
 
Omelia alla Messa del pellegrinaggio a Loreto 2022
 
Fervorino di don Ricossa al sacrario di Castelfidardo 2022
 
Fervorino di don Giugni alla basilica di San Giuseppe da Copertino a Osimo 2022 
 

 

5 per mille: Mater Boni Consilii Onlus – 91 00 60 50 016

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Come donare il 5 per mille alla Mater Boni Consilii ONLUS

Su tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, CUD ecc.) compare un riquadro appositamente creato per la destinazione del 5 per mille. Nel riquadro sono presentate tre aree di destinazione del 5 per mille.

Scelga quella dedicata al “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità  sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’ art. 10, c. 1, lett. a) del D. Lgs. n. 460 del 1997” (la prima in alto a sinistra).

È sufficiente la Sua firma e il numero del Codice fiscale della MATER BONI CONSILII ONLUS (91 00 60 50 016) e la quota della Sua imposta sul reddito sarà  devoluta le attività  dell’Istituto Mater Boni Consilii.

http://www.sodalitium.biz/5×1000/

25 Aprile: Festa di San Marco Evangelista con “Christus Rex” e “Nova Civilitas”

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25 APRILE: FESTA DI SAN MARCO EVANGELISTA
«Pax tibi Marce Evangelista meus, hic requiescet corpus tuum»
Il Circolo Cattolico Christus Rex-Traditio e l’Associazione Nova Civilitas organizzano un Santo Rosario in onore di San Marco, preceduto da una breve sul grande Santo Evangelista, da parte di Matteo Castagna (Resp.Naz. di Christus Rex-Traditio) e Gianfranco Amato (Pres. di Nova Civilitas)
Per favorire l’assistenza di tutti, in Italia e all’estero, sete invitati su Vimeo, anche tramite i canali Facebook sopra indicati:
 Lunedì 25 Aprile 2022 alle ore 10:00
Per accedere dalla pagina Facebook del Circolo Christus Rex-Traditio e seguire il programma cliccare su: https://vimeo.com/event/1968198/embed 
GUARDA I VIDEO:
GIANFRANCO AMATO: PERCHE’ FESTEGGIAMO S. MARCO
MATTEO CASTAGNA. LA STORIA DI SAN MARCO EVANGELISTA
 

 

Castagna a “Rosso&Nero”: “Via le sanzioni alla Russia, no embarghi: apriamo alla società multipolare!”

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di Redazione

Oggi, 19/04/2022 il nostro Responsabile Nazionale Matteo Castagna ha partecipato come ospite a “Rosso&Nero” su Telenuovo alle 12.40 per confrontarsi sulla Crisi Ucraina e sulla crisi economica assieme a Bruno Cesaro di Progetto Nazionale, Alberto Ruggin di +Europa e Ahmed Scek Nur della Comunità somala in Italia. Condotto da Mario Zwirner. Puntata frizzante…

Ecco la registrazione: https://play.telenuovo.it/rosso-e-nero/tit-13188042

M. Castagna (Christus Rex): “Le sanzioni alla Russia sono una sciocchezza, che paghiamo noi cittadini e le imprese; l’embargo al gas e al petrolio è un’altra idiozia cui si è opposta la Germania, che è la locomotiva economica europea. L’Italia doveva restare neutrale e, ora, per evitare il default, dovrebbe chiedere un tavolo diplomatico, senza mostrare muscoli di cartone, per addivenire ad una soluzione economica che torni ad agevolarci, ristabilendo i contratti per le materie prime e iniziando a dialogare per una società multipolare, inclusiva dell’Oriente”.

 

Castagna a Telenuovo: “Il lupo è gli USA, ma l’Orso se lo mangia”…

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di Redazione

VIDEO puntata de “Rosso&Nero” su Telenuovo, oggi alle 12.40 con il nostro Responsabile Nazionale Matteo Castagna, l’On. Sergio Berlato, eurodeputato di Fratelli d’Italia e Franco Corti, Segretario del Partito Democratico di Padova: https://fb.watch/bnhWMSMujz/

Castagna: “Non devo fare professioni di fede atlantiste, soprattutto se gli aggressori sono gli imperialisti USA attraverso la NATO, che è un’istituzione obsoleta da sciogliere perché rappresenta solo gli interessi americani in Europa, che ne diviene lo scendiletto. La Russia di Putin vede violata la sua sovranità e fa bene a difendersi. Le sanzioni? Sarebbero l’ulteriore dimostrazione di una UE che fa come Tafazzi, ma sbattendo la bottiglia sui cosiddetti dei cittadini, che pagherebbero molto salato il conto in bolletta e nei consumi. La diplomazia e la politica hanno già fallito in favore dell’alta finanza e del primato dell’economia. Ora se Biden e Ue continuano a mostrare i muscoli sarà sempre peggio. E la Cina? Non dimentichiamoci che parallelamente si sta muovendo verso Taiwan”…

 

 

Convegno Foibe a Verona, da vergogna a farsa: Gobetti batte in ritirata e Rete scuola annulla l’evento

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di Cristina Gauri

Ciò che era iniziato come sfregio, finisce come farsa: così Eric Gobetti, messo di fronte all’insormontabile ostacolo di un vero contraddittorio riguardo le proprie teorie minimizzatrici sulle Foibe, ieri sera ha dato pubblicamente forfait al convegno Il confine orientale e le foibe, promosso dalla Rete Scuole e Territorio: Educare insieme di Verona che si sarebbe dovuto tenere oggi 10 febbraio. E cosa fa la Rete scuole? Per non scontentare l’autore di E allora le foibe? cancella la conferenza perché mancano i presupposti per un reale confronto. Ma come: quando l’unico invitato era Gobetti —inizialmente e prima del caos mediatico sollevato dal sindaco Sboarina — dov’era finita tutta questa ansia di confronto?

Gobetti si ritira

Insomma, da bravo fan dei partigiani, Gobetti di ritira sui monti. E in un post pubblicato stamattina su Facebook spiega agli studenti i motivi della sua rinuncia. Lui non è infastidito dal fatto di dover dividere il palcoscenico con tre ospiti molto preparati che gli impedirebbero di trasformare il seminario in una lezioncina di propaganda pro-titini, no, assolutamente. E’ la presenza del giornalista Fausto Biloslavo, «autore di almeno due articoli diffamatori contro di me, pubblicati su Il Giornale (in cui mi definiva, senza alcuna ragione, “negazionista delle foibe”) oltre che di interventi pubblici contro altri storici (ad esempio Raoul Pupo, di cui proprio oggi il Corriere della Sera ripropone un importante saggio sulle foibe)».

E’ colpa di Biloslavo

Gobetti prosegue specificando che «Per spirito di servizio e per rispetto verso di voi studenti e studentesse, avrei accettato di tenere comunque la nostra conferenza, a titolo gratuito». Ma la presenza di Biloslavo, «noto per le sue posizioni radicali, nonché protagonista di campagne denigratorie nei confronti degli studiosi, è davvero inaccettabile. Non avrebbe senso infatti offrire a persone così l’opportunità di presentare le proprie tesi faziose al pari di chi da decenni studia con onestà e rigore la “complessa vicenda del confine orientale”». Gobetti conclude con un pistolotto sulla storia, che «non è un braccio di ferro in cui vince il più forte; non è basata sul contraddittorio fra opposti estremismi; non ci sono storici che fanno propaganda fascista e quelli che la fanno comunista». No, infatti: le sue foto a pugno chiuso di fronte a Che Guevara, Marx e alla bandiera della Jugoslavia titina erano un travestimento di carnevale. Lui è super partes.

La Rete scuola cancella l’evento
Insomma Gobetti si è comportato da Gobetti: ci saremmo enormemente stupiti se non avesse dato forfait. La farsa vera, invece, è ad opera della Rete scuole e territorio, che in seguito alla fuga dello storico si affretta a cancellare l’evento. Questo nonostante la presenza di tre validi relatori. «Dopo una profonda riflessione del Consiglio di Rete e del team di docenti referenti di progetto, è emerso come siano caduti i presupposti metodologici e gli obiettivi fondanti del nostro modus operandi. Pertanto, venuti a mancare tali fondamenti, la Rete intende riappropriarsi dell’identità di agenzia educativa e formativa che la caratterizza da sempre e al contempo desidera uscire dalla logica di scontro tra idee che si è generata, ma che ad essa non è mai appartenuta». In sunto, Rete scuole ci comunica che i «presupposti metodologici» cadono solo se viene a mancare la presenza di Gobetti, nonostante l’ampio parterre di relatori: quando inizialmente era stato contattato come unico ospite per declamare il proprio monologo pro-partigiani ai ragazzini delle superiori, gli «obiettivi fondanti» potevano invece dirsi raggiunti. Narrazione a un senso di marcia sì, ma solo se ha la stella rossa.

 

Fonte: https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/convegno-foibe-verona-gobetti-rete-scuola-annulla-evento-223483/

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