Archivio per la categoria Economia Mondiale

L’Euro sta distruggendo l’Europa

L'Euro sta distruggendo l'Europa. Europeisti sveglia.

L’Euro sta distruggendo l’Europa. Europeisti sveglia.

Mentre l’Italia   dovrebbe mandare  le truppe a Claviére per bloccare   i gendarmi francesi che discaricano in terra nostra i clandestini loro,  e ciò con la complicità attiva dei “No Borders” di Clavières  che sono una ONG francese, la quale opera   nel nostro territorio e sta occupando anche le chiese nostre per metterci i clandestini loro – “perché la  UE unisce …

Leggi tutto.

Prosegui la lettura »

Tags: , , , , ,

SONO LE BANCHE CENTRALI A DETERMINARE IL COSTO DEL DEBITO E NON I MERCATI

Segnalazione di Pietro Ferrari

ECCO LA DIMOSTRAZIONE

di Primo Gonzaga

( Savona ha ragione. Senza riforma della BCE qualsiasi sforzo è vano)

Due considerazioni semplicissime le cui conseguenze hanno una importanza fondamentale nell’Economia degli stati UE e in questo caso, dell’Italia e della Germania .

Livello microeconomico: un investitore che compra Bund decennali tedeschi (sono l’equivalente del BTP) ogni hanno perde circa 1,5 % del suo capitale. Infatti ha un rendimento dello 0,5% ma l’inflazione in Germania è al 2% e quindi ha un rendimento reale negativo. Al contrario un investitore che compra oggi un BTP a dieci anni guadagna circa 1,4% annuo. Infatti il BTP paga il 2,972% di interesse ma l’inflazione in Italia e del 1.6% . In questo caso il rendimento reale è positivo.

Livello macroeconomico: A livello di stati, ovviamente il ragionamento si inverte, lo Stato Tedesco vede il suo debito ridursi ogni anno per effetto del differenziale negativo tra tassi di interesse e inflazione. Lo Stato Italiano al contrario dovendo pagare un interesse reale positivo vede il suo debito crescere inesorabilmente. Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Il più grande fondo sovrano del mondo: «Compriamo BTp ma con rating junk cambierebbe tutto»

Segnalazione di Giacomo Bergamaschi

IL VEICOLO NORVEGESE DA MILLE MILIARDI

di Enrico Marro

Siamo investitori di lungo termine nell’Italia dal momento in cui è nato il nostro fondo, e probabilmente lo saremo anche per le prossime generazioni. Non facciamo trading di breve termine e le crisi politiche non hanno effetto sul nostro portafoglio».

Non si lascia influenzare per nulla da spreadrapporto deficit/Pil e speculazioni finanziarie Yngve Slyngstad, ceo del più grande fondo sovrano del mondo, quello norvegese, che poco meno di un anno fa ha superato l’asticella dei mille miliardi di dollari di masse gestite (ben prima che lo facessero Apple e Amazon). A fine 2017 il gigantesco Norges Bank Investment Management, fondato nel 1990, aveva in portafoglio un discreto pezzo di Italia: qualcosa come 11,3 miliardi di dollari in azioni di 127 società tricolori e 5,9 miliardi di dollari tra titoli di Stato e corporate bond di 17 aziende. Una mezza manovra finanziaria.

CONTINUA SU:

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/finanza-e-mercati/2018-10-03/il-piu-grande-fondo-sovrano-mondo-compriamo-btp-ma-rating-junk-cambia-tutto-092047?fn=swipefeed&id=N_PRPAMAIN/AEZlgBGG&p=0 Prosegui la lettura »

Tags: , , , ,

Banche, la Germania ammette 10 anni dopo: istituti marci, così vi abbiamo rovinato

Risultati immagini per MerkelA TEMPO AMPIAMENTE SCADUTO

Chissà: forse sarà perché ormai la presidenza della Bce è sfumata visto la preferenza di Angela Merkel per il comando della commissione Ue. O forse perché deve fronteggiare le crisi gemelle di Deutsche Bank e di Commerzbank. Resta il fatto che, per la prima volta il capo della BundesbankJens Weidmann ammette che i colossi tedeschi del credito non sono stati vittime della crisi del 2008. Casomai protagonisti. «Molte banche hanno assunto rischi che non potevano sostenere» dice in un’ intervista pubblicata da Bild, il più diffuso quotidiano tedesco.

CONTINUA SU:  https://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13378804/banche-tedesche-marce-deutsche-bank-commerz-bank-non-valgono-piu-nulla-assieme-meno-di-unicredit.html Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Gli effetti della “cura Trump” sul sistema mondiale

Gli effetti della "cura Trump" sul sistema mondiale. Altra deflazione.

Gli effetti della “cura Trump” sul sistema mondiale. Altra deflazione.

Impressionante la quantità e  qualità tecnologica  dei prodotti che l’America importa dalla Cina (per 507 miliardi di dollari l’anno) e  che ora colpisce con dazi.   Mica riso e soya. Ai primi posti ci sono smartphone,  computer, schermi,  lettori ottici e magnetici, memorie elettroniche, circuiti integrati, microscopi e telescopi.  Seguono stampanti,  elettrodomestici di ogni tipo e complessità,  dall’aspirapolvere al ventilatore.  E …

Leggi tutto.

Tags: , , , , , , , ,

“La BCE cesserà il Quantitative Easing”… Ma davvero?

“La BCE cesserà il Quantitative Easing”…Ma davvero?

Tutti gli avversari interni ed esteri hanno annunciato da mesi, con godimento  nemmeno celato: fra  poco Draghi smette il quantitative easing, ossia smette di comprare i titoli del  debito pubblico, e gli italiani dovranno andare  chiedere i prestiti “ai mercati”,  che gliela faranno pagare, agli italiani che hanno votato male. “I mercati insegneranno agli italiani a votare”, disse Oettinger, Kommissario …

Leggi tutto.

Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , ,

Volano gli Usa del “fascistone” Trump: boom dell’economia, sinistri in lutto

Volano gli Usa del “fascistone” Trump: boom dell’economia, sinistri in luttoSegnalazione di F.F.

di Antonio Pannullo

Vola l’economia Usa del “fascistone” Donald Trump, malgrado il protezionismo, i dazi, i “migranti”, e tutte le altre fake targate sinistra. Il pil degli Stati Uniti è cresciuto a un tasso del 4,2% nel secondo trimestre del 2018. Sono i dati della seconda lettura dell’istituto nazionale di statistica. Il dato è sopra le attese e segna la maggior espansione economica dal terzo trimestre 2014. Nel primo trimestre il pil era cresciuto del 2,2%. Trump non ha commentato i dati ma continua a trattare con vari Paesi per rafforzare l’interscambio internazionale. Trump dichiara infatti che i negoziati sul commercio col Canada procedono “molto bene” e aggiunge di sperare che possano concludersi entro la scadenza da lui fissata di questo venerdì. “Penso che il Canada voglia raggiungere un accordo”, ha detto alla Casa Bianca, anche se non ha escluso la possibilità che alla fine l’intesa non arrivi. Il presidente americano ha detto anche di aver parlato al telefono con il primo ministro canadese Justin Trudeau. Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , , ,

La Bundesbank non ha fatto il “divorzio”

RIVELAZIONE: LA BUNDESBANK NON HA FATTO IL "DIVORZIO"

RIVELAZIONE: LA BUNDESBANK NON HA FATTO IL “DIVORZIO”

Questo articoletto contiene una rivelazione: la Banca Centrale tedesca non ha fatto il “divorzio”  dal Tesoro.   Quando emette titoli di debito,  la Germania lo fa ad un interesse prestabilito; se “i mercati” vogliono un maggior interesse, il Tesoro   conferisce alla  sua banca centrale l’invenduto. E’ ciò che poteva  fare anche l’Italia fino al 1981: il Tesoro emetteva BOT; se i …

Leggi tutto.

Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , , ,

Savona, il piano A – Europeista

Segnalazione del Blog di Maurizio Blondet

SAVONA, IL PIANO A – EUROPEISTA

Nei primi due mesi da ministro degli affari europei Paolo Savona ha svelato i punti su cui concentrerà le prossime trattative a Bruxelles: trasformare la BCE in prestatore e garante dei debiti pubblici dell’eurozona e realizzare una sorta di nuovo piano Marshall da 50 miliardi l’anno. Due misure radicali che farebbero evolvere l’eurozona e la stessa UE in un qualcosa …

Leggi tutto.

 

 

 

Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , , ,

Alert “Swexit”, Svezia prova a uscire da UE

SwexitSegnalazione Wall Street Italia

di Alessandra Caparello

Dai comizi fasciati da drappi con la croce uncinata e tatuaggi con le svastiche al governo della Svezia: a questo aspirano i membri della SD che hanno così ripulito la loro immagine dicendosi non razzisti bensì conservatori sociali.

“Crediamo nei valori sociali e cerchiamo di proteggerli, per esempio dall’immigrazione (…) Se populismo significa stare vicino alle persone e capirne i bisogni, allora siamo populisti. Ma se vuol dire che non abbiamo un’ideologia si va fuori strada. Abbiamo una forte ideologia basata su due capisaldi: uno Stato sociale con una solida sicurezza nazionale”.

Ha le idee chiare Mattias Karlsson, capogruppo di Sd al Parlamento intervistato da La Stampa in cui indica le mosse del suo partito, ossia la Swexit. Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , ,

Centro preferenze sulla privacy

Chiudi il tuo account?

Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?