Archivio per la categoria IMMIGRAZIONE

L’ultima campagna della Kyenge: gli africani vengano a studiare in Italia

L’ultima sfuriata di Cécile Kyenge contro il governo italiano riguarda il diritto allo studio dei ragazzi africani. Se gli studenti di Togo e Ghana non riescono a venire nel nostro Paese, per l’esponente dem, la colpa è di Salvini e della maggioranza. È l’ultima singolare tesi dell’eurodeputata eletta in Italia, ma con lo sguardo perennemente rivolto alla sua Africa.

Kyenge: “I giovani del Togo vogliono studiare in Italia”

L’europarlamentare Pd prende spunto da un articolo del quotidiano Avvenire, organo ufficiale dei Vescovi (ormai giornale di riferimento dei cattocomunisti). «Negano l’accoglienza – tuona la Kyenge su Fb – alle persone in difficoltà. Negano il rispetto dei diritti umani, tenendo in ostaggio i migranti sulle navi. Ora negano anche i visti necessari per venire a studiare in Italia».

leggi tutto

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/03/lultima-campagna-della-kyenge-gli-africani-vengano-a-studiare-in-italia/

Tags:

I soldi di George dietro la onlus italiana pro-accoglienza

Era il settembre 2016 quando il magnate George Soros, fondatore della rete “filantropica” dell’Open Society Foundations, annunciava dalle colonne del Wall Street Journal di voler investire “in start-up, aziende, iniziative di impatto sociale e imprese fondate da migranti e rifugiati”. Soros è uno che le promesse le mantiene e così ha fatto dal 2016 ad oggi, come molte inchieste giornalistiche hanno appurato. A cominciare da quella condotta da Gian Micalessin per Il Giornale, che già nel marzo 2017 ha acclarato i rapporti tra il finanziere e le Ong nel Mediterraneo.

Tra le realtà italiane che ricevono contributi dalla Open Society Foundations, come aveva sottolineato qualche tempo fa anche il blogger Luca Donadel, c’è anche l’associazione A Buon Diritto presieduta da Luigi Manconi, presidente di Unar ed ex Sottosegretario di Stato alla giustizia nel secondo governo Prodi (XV legislatura) con delega al sistema penitenziario, che nei giorni scorsi ha duramente criticato la linea del Ministro Matteo Salvini sull’immigrazione.

Manconi è stato Senatore della Repubblica per il Partito Democratico dal 2013 fino al 2 febbraio 2018 quando è stato nominato dall’allora presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni coordinatore dell’Unar, l’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni istituito all’interno del Dipartimento per le pari opportunità. Il professore ha preso il posto di Francesco Spano, che l’anno prima aveva dato le dimissioni dopo che la trasmissione Le Iene ha documentato come l’ufficio abbia assegnato un bando da 55mila euro a un’associazione cui fanno capo alcuni circoli, saune e centri massaggi in cui praticava la prostituzione maschile e si svolgevano orge. Prosegui la lettura »

Tags:

HA RAGIONE DA VENDERE

Come si fa a non essere d’accordo con quanto afferma e denuncia MOHAMED KONARÉ?

VIDEO

fonte – https://sollevazione.blogspot.com/2019/02/ha-ragione-da-vendere.html

Tags:

Abusi, sette dirigenti di Amnesty International si dimettono

Un durissimo colpo alla ong Amnesty International dopo che sette manager hanno rassegnato le dimissioni in seguito ad un rapporto di KonTerra Group: “Serve un cambiamento strutturale”

Un clima che non dovrebbe esistere all’interno di una ong come Amnesty International, che in queste ore ha visto dimettersi sette importanti dirigenti del gruppo per abusi e intimidazioni.

Il clima che si respirava dentro la ong è stato tracciato da un rapporto stilato dalla KonTerra Group, in cui si evincono grossi problemi interni e “un clima di lavoro tossico“. Bullismo, sessismo ed episodi di iperlavoro sarebbero all’ordine del giorno. La notizia è trapelata tra le pagine dei Guardian, che raccoglie anche la lettera inviata dai dirigenti al Segretario Kumi Naidoo: “Siamo davvero dispiaciuti che la maggioranza dei colleghi si senta sottovalutata e non supportata, e siamo disposti a tutto pur di cambiare questa situazione. Nell’interesse di Amnesty International abbiamo tutti detto a Kumi che ognuno di noi è pronto a farsi da parte“. I sette dirigenti sostengono che sicuramente sono stati fatti alcuni errori di cui si assumono le responsabilità, mentre Naidoo dal canto suo ha già rivelato che molto probabilmente non accetterà tutte le dimissioni. Prosegui la lettura »

Tags:

Guerriglia a Ferrara, per l’agente vanno cacciati dall’ Italia

 

«Se quel ragazzo (spacciatore nigeriano ndr…) fosse morto per davvero, cosa sarebbe successo in Gad?».

Così David Marinai, segretario provinciale Fsp polizia sulla guerriglia nigeriana dell’altra notte a Ferrara.

«Sabato – racconta – sono montato a mezzanotte e in Gad la situazione era già tornata tranquilla. Ma il precedente è davvero bruttissimo».

In pochi istanti in Gad si sono radunate decine di nigeriani. Normale?

«Assolutamente no. E diventa sempre più difficile pensare che dietro non vi sia un’organizzazione ben radicata».

Tipo, mafia nigeriana?

«Non sta a me dire se esista o meno, ci sono uffici investigativi preposti. Dico solo che siamo davanti a un’organizzazione verticistica che fa dello spaccio un business. Mi chiedo: se quel ragazzo fosse morto davvero, cosa sarebbe accaduto?».

«Forse non si sarebbero fermati al blocco di una strada. Quell’episodio può succedere mille altre volte perché loro scapperanno e noi dietro a rincorrerli. Se avviene la tragedia, si scenderà in guerra». Prosegui la lettura »

Tags:

Cassazione: decreto sicurezza non è retroattivo

Le provano tutte per bloccare, ostacolare, ritardare le azioni di contrasto dell’immigrazione incontrollata (poi qualche rosicone, che non ha mai amministrato neanche un condominio, la fa facile ed è sempre pronto a criticare o lamentarsi, n.d.r.)
Importante sentenza della Corte. Le richieste di asilo presentate prima del 5 ottobre vanno esaminate con le vecchie regole. A gennaio la protezione è crollata al minimo storico del 2 per cento. Prevedibile una pioggia di ricorsi

Prosegui la lettura »

Tags:

Ci sono più migranti in libreria che in mare

Come giudicare le tonnellate di letteratura paternalistica e scontata? Business osceno

Quando in letteratura si diffondono delle mode sociali, moraleggianti, è sempre brutto segno, soprattutto per la letteratura. Tipo la narrativa operaista, quella femminista, tenendo conto che io sbadiglio perfino con i vinti di Verga (grandissimo scrittore, per carità), con la straccioneria neorealista, per non parlare dei ragazzi di vita di Pasolini, diciamo la verità: chi se li legge più? Sarà perché la letteratura vera è sempre universale, è per questo che Proust se ne fregò perfino della Prima Guerra Mondiale.

 

Come oggi i migranti. Non i migranti di per sé, poverini, ma il romanzo migrante, sarà che tutto ciò che è strappalacrime e edificante mi edifica solo una grande rottura di palle. Con Alessandro Baricco che l’anno scorso cercò perfino di far passare come un romanzo sui migranti che approdano da noi un classico come Furore di Steinbeck, che se non l’avevi mai letto ti faceva passare la voglia, ma per fortuna Furore non è mica quello che ti racconta Baricco, non è un libro di Baricco. Prosegui la lettura »

Tags:

Francesca Totolo scoperchia il vaso di Pandora sull’immigrazione

Francesca Totolo, hai sollevato un polverone con la vicenda del salvataggio di Josefa; settimana prossima uscirà il tuo primo libro Inferno s.p.a. (Altaforte Edizioni), un’analisi approfondita delle realtà che gravitano attorno al mondo dell’immigrazione via mare. E’ giunto forse il momento cui si riuscirà a scoperchiare il vaso di Pandora?

«Il vaso di Pandora è già stato scoperchiato nel 2017, quando il video di Luca Donadei, che mostrava le rotte delle organizzazioni non governative nel Mediterraneo, ha documentato quello che fino a quel momento era solo ipotizzato: le navi delle Ong imbarcavano i migranti a due passi dalle coste della Libia, e non nel Canale di Sicilia come riportato dalla stampa italiana. Da quel momento, grazie ad un lavoro certosino di ricerca, sono riuscita a evidenziare tutte le zone d’ombra delle organizzazioni, dai trasbordi che certamente non potevano essere definiti salvataggi, passando per la stretta collaborazione con la Milizia di Zawiya, i cui membri sono poi stati arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, fino all’opacità dei dati finanziari delle Ong. Prosegui la lettura »

Tags:

Migranti, drastico calo degli sbarchi nel 2019, -95,7%

Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In Sardegna nessun arrivo, in Calabria calo dell’82%, in Sicilia del 96%

Drastico calo degli sbarchi di migranti in Italia in questo primo scorcio del 2019: dal primo gennaio ad oggi le persone sbarcate in Italia sono state 202 contro le 4.731 dello stesso periodo dell’anno scorso, con una diminuzione del 95,73%. Lo si apprende da fonti del Viminale.

leggi tutto

fonte:http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/02/09/migranti-drastico-calo-degli-sbarchi-nel-2019-957_f62b3ec4-4012-4b81-a4cb-16deeb189a14.html

Tags:

Sbarchi, il piano dell’ammiraglio: “Stop Ong e blocco navale: così si ferma il traffico di migranti”

L’ammiraglio di Divisione, Nicola De Felice, ha le idee chiare. Il flusso migratorio si può fermare, basta volerlo.

 Ma per bloccare gli immigrati prima che mettano piede in Italia, occorre mettere in pratica alcuni accorgimenti: realizzare un’operazione militare multinazionale, attuare il blocco navale al largo delle coste libiche, decretare il divieto di approdo alle navi delle Ong e favorire un intervento dell’Onu in Africa per assistere i migranti.

L’ammiraglio De Felice, numero uno di Marisicilia dal 2015 al 2018, ha elencato le sue proposte in una lunga intervista a ilsitodisicilia.it. Ex comandante di fregata (come la Orsa e la Scirocco, oltre al cacciatorpediniere Mimbelli), ha lavorato anche nell’ambasciata italiana a Tunisi come addetto alla Difesa. Ha guidato le navi nel mare di Sicilia, quindi sa come funziona, e in Nord Africa ci è stato. Insomma, sembra titolato a parlare di questi argomenti.Secondo De Felice per “rendere vano ogni ulteriore tentativo da parte dei trafficanti di esseri umani di smerciare uomini, donne e bambini” occorre “uno strumento risolutivo” al fenomeno-migranti. Quale? “L’articolo 83 del Codice della Navigazione permette di vietare il transito e la sosta di navi nelle acque territoriali italiane per motivi di sicurezza e di ordine pubblico – spiega -. Fa bene dunque il Governo nazionale ad adoperarsi in tal senso verso le navi Ong ritenute sospette e pericolose“. Prosegui la lettura »

Tags:

Centro preferenze sulla privacy

Chiudi il tuo account?

Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?