Archivio per la categoria MASSONERIA INTERNAZIONALE

Università Teramo, il convegno che celebra 300 anni di massoneria lo paga l’ateneo. I relatori? I gran maestri

“Trecento anni di storia della Massoneria. La Gran Loggia d’Italia” è l’evento che si terrà nella sala delle lauree dell’ateneo il 16 aprile e per il quale l’università ha stanziato 2mila euro. I prof in subbuglio: “Non è un dibattito scientifico. E pensare che noi per fare convegni di spessore non abbiamo a disposizione più di 500 euro. Sconcertati dall’irritualità dell’evento”. L’ex rettore: “Sono solo rimborsi-spese”. E’ il posto migliore per parlarne”

Per la prima volta in assoluto un gran maestro viene chiamato a tenere una lectio sulla massoneria nell’università pubblica italiana. Un convegno che è celebrativo e non scientifico“. All’università di Teramo i docenti sono in subbuglio per la decisione, già deliberata da Senato accademico e cda, di organizzare il 16 aprile il convegno Trecento anni di storia della Massoneria. La Gran Loggia d’Italia. Inizio 9.30, intervento di chiusura tre ore dopo. Spiccano tra i relatori i vertici della Gran Loggia d’Italia, il secondo ordine italiano per iscritti (circa 8 mila), dopo il Grande Oriente (Goi): Antonio Binni, avvocato civilista classe 1937 e Gran maestro, e Luciano Romoli, Gran maestro vicario della stessa loggia. A proporre la giornata al Senato accademico è stato il rettore dell’Università di Teramo, l’agronomo Dino Mastrocola, che oltre a essere presidente dello stesso Senato lo è anche del cda che delibera spese e stanziamenti. Quindi anche il costo dell’evento: 2mila euro. “È tantissimo, sono soldi dell’università, in questo caso del dipartimento di scienze politiche – spiega una fonte dell’Università di Teramo a ilfattoquotidiano.it -. E pensare che noi per fare convegni di spessore non abbiamo a disposizione più di 500 euro”. L’evento, ha deciso il rettore, avrà luogo nella sala delle lauree, la più importante di tutto l’ateneo “anche sul piano simbolico. Dove si laureano i nostri ragazzi vedremo parlare i massoni”.

Alcuni professori, che si dicono “sconcertati dall’irritualità dell’evento”, pensano in queste ore anche a sollecitare un’interrogazione parlamentare. “In passato eventi di questi tipo, cioè di eventi sulla massoneria fatti da massoni legati all’università, hanno trovato una forte opposizione. Qui, al momento non sta succedendo”. A Genova, ad esempio, nel 2015 erano stati promessi crediti universitari a chi avesse preso parte a una tavola rotonda sulla massoneria, e a Sassari la commemorazione nel 2017  per ricordare il gran maestro sardo Armandino Corona. In quel caso l’ospite d’onore era stato il gran maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi. A chiudere il convegno, anche dopo l’intervento dell’ex deputato di Forza Italia Demetrio Pietro Errigo, c’è Luciano D’Amico, ex rettore dell’ateneo attualmente imputato per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato e peculato. Nel primo caso D’Amico è accusato di avere incassato 57mila euro non dovuti tra agosto 2014 e febbraio 2017, visto che essendo presidente del cda dell’Arpa Spa e poi della società regionale dei trasporti Tua Spa, avrebbe smesso di svolgere l’attività di docente a tempo pieno, conditio sine qua non per essere rettore. Il peculato si riferisce invece a dieci tablet di proprietà dell’ateneo consegnati al personale tecnico di supporto al duo comico Ficarra e Picone durante l’evento di orientamento “Welcome matricole” del 2013.

fonte – https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/10/universita-teramo-il-convegno-che-celebra-300-anni-di-massoneria-lo-paga-lateneo-i-relatori-i-gran-maestri/5097015/

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POLEMICA SUL CONVEGNO SULLA MASSONERIA ALL’UNITE, C’E’ CHI INVOCA UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE E CHI NE CRITICA LOCATION E COSTI…

Segnalazione di Pietro Ferrari

POLEMICA SUL CONVEGNO SULLA MASSONERIA ALL’UNITE, C’E’ CHI INVOCA UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE E CHI NE CRITICA LOCATION E COSTI…

“Per la prima volta in assoluto un gran maestro viene chiamato a tenere una lectio sulla massoneria nell’università pubblica italiana. Un convegno che è celebrativo e non scientifico“. E’ rimbalzata sulle pagine del fattoquotidiano.it la presa di posizione di alcuni docenti dell’Università di Teramo che hanno poco gradito la decisione di organizzare un convegno sui “Trecento anni di storia della massoneria”- In un articolo di Eleonora Bianchini, infatti, riporta la polemica e la presa di posizione di una fonte interna che critica anche i costi “Costerà 2000 euro, sono tantissimi, sono soldi dell’università, in questo caso del dipartimento di scienze politiche – spiega appunto la fonte dell’Università di Teramo a ilfattoquotidiano.it -. E pensare che noi per fare convegni di spessore non abbiamo a disposizione più di 500 euro”. Secondo i cronisti del Fatto, “alcuni professori, che si dicono sconcertati dall’irritualità dell’evento, pensano in queste ore anche a sollecitare un’interrogazione parlamentare”. Il motivo? La presenza tra i relatori dei vertici della Gran Loggia d’Italia, il secondo ordine italiano per iscritti (circa 8 mila), dopo il Grande Oriente (Goi): Antonio Binni, avvocato civilista classe 1937 e Gran maestro, e Luciano Romoli, Gran maestro vicario della stessa loggia. A difesa dell’iniziativa, il Fatto ha sentito l’ex rettore Luciano D’Amico «Sinceramente non capisco tutto questo interesse intorno al convegno. Penso che la massoneria, e lo dico da non massone, faccia parte della storia. Anzi, penso sia un atto di maturità che se ne parli in università, che è un luogo di discussione e dibattito, senza censure. Come si parla di Olocausto o dei grandi temi della storia, si può parlare anche di questo»

fonte – https://certastampa.it/cronaca/31644-polemica-sul-convegno-sulla-massoneria-all-unite-c-e-chi-invoca-un-interrogazione-parlamentare-e-chi-ne-critica-location-e-costi.html?fbclid=IwAR3pM9B45FNkpYkmJswNTLm2a5SzM6EHdu5gtDeGQbqGTnU8-HgqmH4fKs0

Ricorso contro legge anti massoneria: “ricevibile” per presidente commissione petizioni Ue

Ricevibile perché il suo oggetto rientra nell’ambito delle attività dell’Unione europea, conformemente al regolamento del Parlamento Europeo”. Così la presidente della Commissione per le Petizioni dell’Ue, Cecilia Wistrom, sulla petizione di un cittadino italiano contro la legge della Regione Siciliana che prevede “l’obbligo dichiarativo dei deputati dell’Ars, dei componenti della giunta e degli amministratori locali, in tema di affiliazione a logge massoniche o similari”. Lo rende noto il legale del ricorrente, l’avvocato Salvo Ragusa del foro di Catania.

La presidente della Commissione ha “ravvisato l’opportunità di sottoporre le questioni anche alla commissione del Parlamento europeo competente in materia”, e ha deciso di trasmettere la petizione “alla commissione per le Libertà civili, la giustizia e gli affari interni e a quella per la Cultura e l’istruzione per informazione”. Nel ricorso si contesta la violazione di articoli della Costituzione italiana, sul diritto inviolabile dell’uomo e sulla pari dignità sociale ed eguaglianza di fronte alla legge, e di diversi articoli della Carta dei diritti europei.In particolare, si legge nella petizione, “questa legge” regionale “va censurata” perché “sottintende finalità non espresse di controllo sull’individuo confliggenti con gli intangibili principi di libertà dello stesso” e “creerebbe delle liste di proscrizione”, un “censimento lesivo della dignità” delle persone che, si sostiene, verrebbero “indicati al pubblico giudizio e sospetto”.

fonte – https://www.blogsicilia.it/palermo/ricorso-contro-legge-anti-massoneria-ricevibile-per-presidente-commissione-petizioni-ue/477722/

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Massoneria: 27 arresti a Castelvetrano

(ANSA) – TRAPANI, 21 MAR – Operazione contro una loggia massonica segreta a Castelvetrano, il paese natale del boss latitante Matteo Messina Denaro.

I carabinieri, coordinati dalla Procura, stanno eseguendo 27 arresti per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro l’amministrazione della Giustizia nonché associazione a delinquere segreta

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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/03/21/massoneria-27-arresti-a-castelvetrano_a6a62aac-9cd0-4ea1-a8fe-c01396847903.html

 

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Il Gran Rabbino impone il test del DNA per provare la Judentum

FONTE: Ynet Net Nuove prove dimostrano che il rabbino capo aschenazita chiede che i cittadini dell’ex Unione Sovietica provino la loro ebraicità prima che possano sposarsi; in alcuni casi anche i parenti stretti  sonoassoggettati al  test genetico. Moran Azoulay | Pubblicata il: 03.11.19, 13:52 Il rabbinato di Israele ha eseguito test genetici su israeliani dall’ex Unione Sovietica, per verificare se sono “geneticamente ebrei” …

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/il-gran-rabbino-impone-il-test-del-dna-per-provare-la-judentum/

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MILIZIA CRISTIANA E MASSONERIA

Militia est vita hominis super terram (Gb7,1)
di Francesco Lamendola

Articolo pubblicato sul sito Accademia Nuova Italia

Che cos’è la vita umana?In che cosa consiste il vivere, giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto?Non in senso puramente biologico, come quella di ogni altra creatura vivente; né:a che cosa serve?, o:a che scopo ci è data?Perl’uomo consapevole, beninteso, e non per l’uomo che vive alla giornata, senza mai farsi una domanda che vada al di là del suo utile immediato; e neppure peril bambino, che si fa tante domande perché vive tutto immerso nello stupore della continua scoperta, ma che ancora non possiede un raziocinio per porle nella maniera giusta, e tanto meno per trovare le risposte,la vita è essenzialmente una milizia.
Ciò era ovvio per il cristiano, finché la Chiesa cattolica faceva ancora il suo dovere, quello di insegnare ciò che è essenziale nell’ordine della vita soprannaturale, oltre che in quello della vita naturale: e non stiamo parlando di secoli e secoli fa, ma di qualche decennio fa. Poi, a partire dalConcilio Vaticano II, sono arrivati i cattivi teologi, i quali hanno introdotto la loro pessima teologia; e la teologia ha influenzato la liturgia, poi la pastorale, infine la stessa dottrina, invertendo il giusto ordine delle cose, secondo il quale la teologia è data per chiarire la fede e non per complicarla e confonderla. Prosegui la lettura »

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La Massoneria si prepara al voto: e intanto la loggia si sposta su Whatsapp

Il Grande Oriente d’Italia (Goi) va alle elezioni di domenica 3 marzo senza che i bookmakers possano accettare scommesse. Nei termini del defunto Totocalcio è uno fisso.

Il Gran Maestro uscente, Stefano Bisi. Il giornalista senese guida l’unica lista presente. Non accadeva dal 1985 quando l’assemblea del Goi aveva rieletto in modo plebiscitario il cagliaritano Armando Corona. La principale obbedienza massonica italiana al tempo era ancora scossa dallo scandalo della P2, la loggia coperta di Licio Gelli e Umberto Ortolani. Oggi tra le inchieste della commissione parlamentare antimafia e la fatwa grillina contro la libera muratoria, gli oltre 23 mila iscritti (ma votano solo i 17 mila con il grado di maestro) alle 858 logge del Goi ritengono che il livello di allarme sia simile.

«Non è obbligatorio litigare nella vita», commenta sornione Bisi, «e io non mi sono certo messo davanti alla sede di Villa del Vascello con la pistola a impedire la presentazione di liste concorrenti. È stato un moto spontaneo. Evidentemente i fratelli avranno ritenuto che la giunta uscente abbia fatto bene e che ci sia coesione e serenità all’interno dell’obbedienza». Prosegui la lettura »

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Gioele Magaldi: “Casaleggio Sr. era un massone, così come Moavero e Tria”

“Piaccia o meno ai 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio era massone”. Lo afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e autore del bestseller “Massoni” (Chiarelettere, 2014) che svela i retroscena “supermassonici” del back-office del potere, italiano e internazionale. “Immaginavo che Casaleggio senior fosse un iniziato alla massoneria, ma ne ho avuto conferma solo di recente: sono in possesso dei documenti che lo provano”, ha detto Magaldi, gran maestro del Grande Oriente Democratico, nella diretta web-streaming “Gioele Magaldi Racconta”, su YouTube, il 25 febbraio.

Nel filo diretto settimanale con Fabio Frabetti, conduttore della trasmissione web-radio “Border Nights”, Magaldi confessa di aver avuto “un ottimo rapporto, sia pure aurorale”, con Gianroberto Casaleggio, prematuramente scomparso il 12 aprile 2016, appena due mesi prima dell’elezione di Virginia Raggi come sindaco di Roma: “Sono convinto che Gianroberto Casaleggio avrebbe sviluppato una proficua collaborazione con il Movimento Roosevelt – aggiunge Magaldi – inserendo il nostro vicepresidente, l’economista post-keynesiano Nino Galloni, nella squadra per il Comune di Roma: così saremmo riusciti a rigenerare davvero la capitale, senza costringerla a rinunciare in partenza a una storica opportunità come quella rappresentata dalle Olimpiadi”.

Magaldi esprime un duro giudizio sull’amministrazione Raggi, praticamente impalpabile, e accusa i 5 Stelle di ipocrisia: “Scrivono di non volere massoni nell’esecutivo Conte, che invece vanta svariati appartenenti alla massoneria, come i ministri Giovanni Tria e Enzo Moavero Milanesi”. E aggiunge: “D’ora in poi denunceremo anche legalmente l’assurda discriminazione che colpisce i massoni, con dispositivi e norme incostituzionali”. Nel frattempo, il Movimento 5 Stelle prenda nota: era massone anche il compianto Gianroberto Casaleggio.

 

fonte – https://va.news-republic.com/article/i6662395587352068613?user_id=6608068468213006341&language=it&region=it&app_id=1239&impr_id=6662658018766752005&gid=666239558

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Esclusione della massoneria dalla Chiesa: la risposta di Emilio Giuliana a Stefano Bisi

Sabato abbiamo ospitato l’intervento di Stefano Bisi Gran Maestro del Grande oriente d’Italia che si rivolgeva all’Arcivescovo Metropolita di Palermo Corrado Lorefice, contestando l’esclusione degli affiliati alla massoneria alla pratica della fede con Atto Vescovile.

Oggi ospitiamo la risposta di Emilio Giuliana appassionato studioso della Massoneria.

“L’Arcivescovo Metropolita di Palermo Corrado Lorefici ha sollevato dei personali dubbi in merito a coloro che contemporaneamente sono affiliati alla massoneria e fedeli della Chiesa Cattolica. È bastato così poco per allarmare il Gran Maestro Bisi, il quale ha sentito il dovere di rispondere.

Ma il figlio della vedova sa benissimo che dopo il Concilio Vaticano II le nuove istanze partorite sono state mutuate a piene mani dai principi massonici. Addirittura, per molti il Concilio Vaticano II° è stato proprio una pianificazione massonica.

È certo che già prima del Concilio Vaticano II molti prelati servivano due padroni, Cristo e Mammona, propendendo per quest’ultima, a tal punto che san Pio X° istituii il Sodalitium Pianum, volto a stanare modernisti e massoni in abito talare. Giovanni XXIII, papa che diede inizio al Concilio Vaticano II°, sicuramente modernista edc è quasi certa la sua appartenenza ad una loggia massonica – La rivista 30 giorni [30 days] tenne anche un’intervista, svariati anni or sono, con il capo dei frammassoni Italiani. Prosegui la lettura »

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Massoni, “ingiusto escluderci dalla Chiesa”.

Massoneria e massoni famosi, la lettera del Gran Maestro Stefano Bisi all’arcivescovo di Palermo

Massoni, "ingiusto escluderci dalla Chiesa".Il Gran Maestro attacca la Chiesa

Pubblichiamo la lettera del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi a Corrado Lorefice arcivescovo metropolita di Palermo.

A sua Eccellenza Corrado Lorefice Arcivescovo Metropolita di Palermo

Gentile Eminenza, 

Ci dispiace dover ancora una volta constatare che un vescovo di Santa Romana Chiesa accomuni ipse facto la Massoneria alla stessa stregua di associazioni mafiose o di persone condannate e che, con apposito decreto, neghi a persone oneste e di buoni costumi di far parte di confraternite per il solo ed esclusivo motivo di essere liberi muratori.

Questo suo atto vescovile, per quanto legittimo possa apparire ai suoi occhi nella forma giuridica e nel merito, ci amareggia ed è molto discutibile dal punto di vista morale per la palese discriminazione che innegabilmente investe e colpisce al cuore tanti cittadini e persone specchiate che hanno scelto di compiere anche un cammino religioso all’interno delle Confraternite. Prosegui la lettura »

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