Archivio per la categoria Mostri conciliari

Quel partito dei cattolici e le grandi manovre di Chiesa e vescovi che irritano i fedeli

A 100 anni dall’appello di don Sturzo, Bergoglio vuol rifare una Dc pro migranti ed europeista.

Semplice nostalgia della Democrazia Cristiana o tentativo di fermare la Lega di Matteo Salvini? Forse un po’ di tutte e due, fatto sta che da alcune settimane si riparla con insistenza di un prossimo «partito dei cattolici».

E la cosa più significativa è che la direzione viene tracciata dai vescovi. Il presidente dei vescovi italiani, il cardinale Gualtiero Bassetti, ne aveva già parlato poco dopo le elezioni dello scorso 4 marzo. Allora aveva invocato un impegno più politico da parte della vasta rete di associazioni e movimenti laicali già presenti nella società, ma sull’argomento è tornato di nuovo lo scorso 12 novembre nel discorso all’Assemblea generale dei vescovi italiani, citando anche il beato Giuseppe Toniolo, economista e sociologo che alla fine dell’800 gettò le basi per la Democrazia cristiana, e di cui si è appena celebrato il centenario della morte. Prosegui la lettura »

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Il concerto di Natale interculturale. E in chiesa intonano “Bella ciao”

Polemiche per il concerto natalizio in una parrocchia a Bologna. In chiesa il coro intona “Bella Ciao”.

Prima il coro dei bimbi sulle note natalizie, poi “bella ciao” e le reprimende per “la limitazione della libertà” che stiamo vivendo “in questo momento storico”.

Potrebbe sembrare tutto normale, se ci trovassimo alla festa di Natale del circolo del Pd o in una vecchia casa del popolo. E invece si tratta di una normale domenica pomeriggio di dicembre nella parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù a Bologna. Due bandiere della pace a sinistra, l’immagine della vergine a destra, il crocifisso al centro. Il gruppo di cantori degli adulti intona (in chiesa) l’inno dei partigiani quando (forse) ci si attenderebbe solo un normale “Tu scendi dalle stelle”. E tutti applaudono.

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Effetto Salvini: Famiglia Cristiana dimezza i lettori

Le deliranti copertine anti-Salvini, ma più in generale la linea editoriale pro-immigrati che ormai è decennale, dimezzano i lettori di Famiglia Cristiana.

Dal maggio 2010 al maggio 2018 Famiglia Cristiana è infatti riuscita a perdere il 21,9% di copie vendute in edicola, il 44,25% di abbonamenti e il 40,5% di diffusione totale.  Prosegui la lettura »

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La preside: «Il presepe? A scuola non si impone». Il ministro: «No, va fatto»

GESU’ BAMBINO DIVIDEVA 2000 ANNI FA E DIVIDE ANCHE OGGI…

Scontro sulla Natività fra dirigente e politica. Bussetti: «Tradizione da rispettare»

MESTRE Questo presepe non s’ha da fare. Perlomeno a scuola. La municipalità di Favaro, quartiere veneziano, lo vuole lì a tutti i costi. Ma l’istituto comprensivo Ilaria Alpi non cede all’imposizione. Protagonisti la preside Elisabetta Pustetto e il consigliere fucsia Michael Alterno. Lo scontro si consuma via sms. La prima declina l’invito del politico di installare una Natività nell’androne degli istituti, usufruendo del recente finanziamento regionale.

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FONTE: https://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cronaca/18_novembre_30/venezia-07-b4corriereveneto-web-veneto-763e6cce-f46d-11e8-add0-916a104c7ef2.shtml

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Presepio, il ”prete” pro migranti: “Non farlo per rispetto ai poveri”

Ecco un triste epilogo del modernisno teologico da parte di un prete della Chiesa di Bergoglio:

Presepio, il ”prete” pro migranti: “Non farlo per rispetto ai poveri”

L’invito è di don Luca Favarin, sacerdote di Padova ben conosciuto in città per le sue attività pro accoglienza

Quest’anno non fare il presepio credo sia il più evangelico dei segni.

Non farlo per rispetto del Vangelo e dei suoi valori, non farlo per rispetto dei poveri…”. A dirlo, strano ma vero, un prete.

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Bolsonaro mette in crisi i “vescovi” del Brasile e il catto-comunismo

Segnalazione di M. Orlando

A livello ecclesiale, dopo la vittoria di Bolsonaro, cosa rimane? Una situazione molto seria per la Chiesa conciliare

di Matteo Orlando

In Brasile alcuni leader cattolici si sono già mostrati preoccupati per ciò che potrà avvenire dopo l’ascesa al potere del 63enne Jair Bolsonaro, eletto alla presidenza dell’enorme paese sudamericano con il 55 percento dei voti il 28 ottobre scorso.

Il parere più impegnativo lo ha espresso il potente segretario della Cnbb (la Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile).

“La Conferenza episcopale è preoccupata perché le parole verso gli indigeni sono state troppo forti: abbiamo una grande preoccupazione per il futuro dei popoli indigeni”, ha sostenuto monsignor Leonardo Steiner. “Siamo preoccupati anche per le parole rivolte ai Quilombole, che sono i discendenti degli schiavi che sono fuggiti all’interno del Paese al tempo della schiavitù, e anche per le parole che sono state pronunciate nei riguardi di alcuni partiti … Vediamo se adesso queste parole diventano un’azione o rimangono soltanto parole al vento. Ma la preoccupazione c’è, sì, perché siamo stati sempre accanto ai popoli indigeni, ai Quilombole, ai poveri. Aspettiamo che abbia rispetto per i più poveri, per i brasiliani che a volte non riescono a partecipare, ad avere un’opportunità nella società brasiliana”. Prosegui la lettura »

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Bergoglio: un freddo machiavellico, astuto, mentitore

"FRANCESCO: UN FREDDO MACHIAVELLICO, ASTUTO, MENTITORE"

“FRANCESCO: UN FREDDO MACHIAVELLICO, ASTUTO, MENTITORE”

(con traduzione automatica, ampiamente imperfetta) Per quanto riguarda le accuse di abuso sessuale e di ostruzionismo, la stampa mainstream di sinistra ha per lo più trattato “papa” Francis con i guanti. Dopotutto, nessuno ha attaccato il cattolicesimo in modo più aperto e con un effetto più duraturo di Jorge Bergoglio, e sarebbe un peccato che la sinistra politica dovesse rischiare  di …

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Chiesa e Massoneria, incontro manda il tilt due diocesi

La locandina dell'evento

Chiesa & Massoneria, incontro manda in tilt due diocesi

Prosegue l’Operazione loggia lanciata dal cardinal Ravasi per avvicinare Chiesa e Massoneria. Dopo Siracusa tocca a Gubbio. Le cattoliche Acli e il GOI domani insieme per un “dialogo possibile” dove la dottrina cade sotto i colpi di una prassi conciliante. Imbarazzo in diocesi ad Assisi, che, dopo la telefonata della Nuova BQ, cancella la notizia dal sito. E irritazione a Gubbio, il cui vescovo …

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Scenes from the Youth Synod in Rome

Segnalazione di Tradition in Action

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Scenes from the Youth Synod in Rome – The Opening Mass of the Youth Synod in Rome started under the symbol of witchcraft. Then, it continued with its new method of ‘listening’ to the youth’s demands, as in this session, which ended with a grand rock fest. The Conciliar Church no longer teaches Catholic morals…

The China-Vatican Betrayal: A Fait Accompli – The unthinkable has happened. Rome signed an agreement with Beijing that allows the Communist Regime to choose the Catholic bishops. Made at the very moment when the government is increasing its persecution of Catholics, removing crosses from churches, and forbidding minors to attend Masses. A betrayal of the millions of Catholics  in the Underground Church, who are told to join the Communist-controlled Patriotic “Church.”

The Dusk of a Demagogue  – Guimarães comments on the waning popularity of Francis and offers a short list of the disasters that have damaged his prestige. We shouldn’t be surprised if this Pope – who is demolishing everything he can in the Church – soon leaves the stage.

Il “Padre nostro” nella versione sacrilega di Bergoglio

del Prof. Luciano Pranzetti

Nell’intervista al cardinal Giuseppe Betori – Avvenire 10/7/2017 – si ha conferma di una prossima correzione del testo evangelico, così come voluta dal Papa Francesco I, d’intesa con i più dotti biblisti in circolazione. “Un Lavoro di squadra”, osserva compiaciuto il presule fiorentino, che ha stabilito essere, il passo di Matteo 6, 13 “E non ci indurre in tentazione” del tutto inaccettabile poiché – ragionano Papa Francesco, il cardinal Betori e la squadra dei biblisti – Dio, che è somma bontà ed infinita misericordia, non può mai ‘indurre’ in tentazione. Pertanto, posta tale ‘verità’, il verbo incriminato va sostituito con altro più corrispondente alle predette divine bontà e misericordia.

Ed ecco, allora, uscire dal cilindro del vocabolario conciliare la magica soluzione sostitutiva: “Non ci abbandonare alla tentazione”, formula che, pur non essendo – al settembre 2018 – stata sancita in AAS, vien recitata qua e là. Una formula, come abbiam detto sopra, che determina una doppia nefasta deriva: teologica e semantica e di cui ci apprestiamo a rendere conto e ragione.

Il N. T., come si sa, è scritto in lingua greca che, pur diversa essendo dall’aramaico parlato da Gesù, è testo canonico su cui si fondano l’intera Rivelazione e il ‘Depositum fidei’. Ciò per dire che, greca o aramaica la versione, niente cambia ai fini della inerranza della Parola di Dio fattosi uomo. Prosegui la lettura »

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