Archivio per la categoria Scienza e Bioetica

La sentenza storica : ‘Niente procreazione assistita per le coppie gay’

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, rigettando le richieste di due Tribunali italiani.

Vietare la procreazione assistita alle coppie gay non è illegittimo. Così ha stabilito la Corte Costituzionale italiana, con un pronunciamento che suona quasi come una sentenza storica. I giudici della Consulta hanno infatti rigettato le accuse di incostituzionalità sulla legge vigente, sollevate da due tribunali del nostro paese, quello di Pordenone e quello di Bolzano.

Il caso era scoppiato quando due coppie omosessuali si erano rivolte al giudice per impugnare la legge 40 del 2004, che stabilisce appunto il divieto per le coppie formate da individui dello stesso sesso di procedere con la pratica di procreazione medicalmente assistita. Ma la richiesta, alla fine, non è stata accolta.

Da quando però la legge in vigore è stata approvata, sono passati quindici anni ricchi di tentativi di smantellamento, da parte dei Tribunali di tutta Italia. Da Roma a Milano, da Salerno a Cagliari, i giudici che hanno emesso sentenze in contrasto con quanto approvato la Parlamento sono stati tanti.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/la-sentenza-storica-niente-procreazione-assistita-per-le-coppie-gay/

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Nuova legge sull’eutanasia, ecco cosa si propone

Il testo arriverà alla Camera la prossima settimana, ma è scontro aperto tra Movimento 5 stelle e Lega.

Sono giorni decisivi per le forze politiche del nostro Parlamento, dove – dalla prossima settimana – inizierà la discussione in aula della nuova legge sull’eutanasia. I lavori partiranno lunedì 24 dalla Camera dei deputati. Ma la riforma riguardante le disposizioni sul fine vita non sta mancando di creare un nuovo scontro interno alla maggioranza. Ad oggi, infatti Lega e Movimento 5 stelle hanno presentato due proposte distinte e separate, per certi aspetti anche contrapposti. A queste due bozze si aggiungono quella del gruppo misto e quella avanza attraverso una raccolta di firme dall’associazione “Luca Coscioni” di Marco Cappato.

La Lega, con la proposta presentata da Alessandro Pagano, propone di rivedere la legge approvata nella scorsa legislatura: eliminare la possibilità di interrompere nutrizione e alimentazione artificiale, inserendo un’attenuante al reato di istigazione o aiuto al suicidio per le persone stabilmente conviventi di una persona tenuta in vita esclusivamente dalle macchine e affetta da gravi patologie.

Di tutt’altro avviso è il Movimento 5 stelle, che con il testo di Doriana Sarli vorrebbe addirittura introdurre il suicidio assistito: “un soggetto maggiore di età, capace di intendere e di volere, affetto da una condizione clinica irreversibile può chiedere in modo inequivocabile e come espressione piena della propria libera autodeterminazione di sottoporsi al suicidio medicalmente assistito”.

Curioso, poi, il fatto che la proposta pentastellata si avvicini di molto alle altre bozze presentate, di matrice essenzialmente “radicale”.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/lnuova-legge-sulleutanasia-ecco-cosa-si-propone/

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L’inganno della morte cerebrale e il business dei trapianti d’organi

Da dove nasce l’approccio medico svelato al mondo in maniera palese dal piccolo Alfie Evans? La risposta per il dottor Paul Byrne, neonatologo di fama internazionale, che nel dicembre del 2017 visitò il piccolo, è chiara: «Anche se Alfie non fu dichiarato cerebralmente morto, tutto nasce dalla definizione di “morte cerebrale”. Una visione per cui la vita è misurata sulla quantità di funzioni dell’encefalo».

di Benedetta Frigerio (03-06-2018)

Da dove nasce l’approccio medico svelato al mondo in maniera palese dal piccolo Alfie Evans? La risposta per il dottor Paul Byrne, neonatologo di fama internazionale, che nel dicembre del 2017 chiamato dalla famiglia del bambino volò a Liverpool per visitarlo, è chiara da anni: «Tutto nasce dalla definizione di morte, non più clinica ma cerebrale, sancita nel 1968 da una commissione medica di Harvard».

Dottor Byrne, ci spieghi perché lei differenzia la morte reale dalla morte cerebrale e quali implicazioni ha questa distinzione?

Ho avviato una terapia intensiva per bambini malati nel 1963 presso il Cardinal Glendon Hospital for Childrend di St. Louis, ero profondamente animato dall’intenzione di sostenere la vita in ogni modo possibile. Durante questo periodo, sono state scoperte nuove terapie. Ma pochi anni dopo cominciò a diffondersi una nuova definizione di morte: il paziente non era più considerato morto solo dopo la cessazione delle funzioni cardiache e circolatorie, quindi anche respiratorie e del sistema nervoso, ma bastava rilevare l’assenza di attività dell’encefalo per dichiararlo morto. Nel 1975 nel mio reparto fu ricoverato un bimbo nato prematuro, Joseph. Venne ventilato e poi dichiarato cerebralmente morto perché il suo elettroencefalogramma non dava segni di attività. Ma Joseph era vivo, quindi continuai a curarlo: oggi è padre di tre figli. Da quel momento ho cominciato a interrogarmi sulla definizione di morte cerebrale, scoprendo che era una bugia.

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Combattete con me. Io sono la vostra voce.

Queste frasi vi ripugnano? Trovate sbagliato che un circolo che riceve denaro dallo stato sia intitolato all’autore di queste frasi? Bene : io sono a vostra voce. Per aver alzato la mia contro tutto questo sto subendo due processi. I miei processi sono un enorme vantaggio da un lato, perché permettono alle mie parole di rimbalzare e anche l’enorme esercito di giornali nemici è costretto a riportarli, ma hanno lo svantaggio di costarmi fiumi di denaro.

Chiedo aiuto. Io sono la vostra voce. Perché questa voce non sia azzittita, sostenetemi!                                           

L’affermazione che Mario Mieli era un pedofilo è vera e inoppugnabile. Mario Mieli afferma la sua pedofilia nel testo Elementi di critica omosessuale.

Il significato corretto della parola “pedofilo” è: persona attratta eroticamente da minori. La pedofilia è una condizione mentale caratterizzata dall’attrazione erotica per i minori, condizione ritenuta da alcuni una parafilia o una perversione, dall’ultimo DSM è considerata un orientamento sessuale. Chiunque si dichiari attratto eroticamente dai bambini, indipendentemente dal fatto che abbia o meno compiuto atti pedofili, non può che essere dichiarato pedofilo.

Mario Mieli dichiara in maniera inequivocabile la sua attrazione erotica per i bambini, per persone cioè di età inferiore alla pubertà, nel suo libro Elementi di critica omosessuale, edito inizialmente da Einaudi, nell’ultima edizione da Feltrinelli.

“Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica” (Mario Mieli, Elementi di critica omosessuale, pag 55 PDF http://www.mariomieli.net/wp-content/uploads/2014/04/Elementi_di_critica_omosessuale.pdf).

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Ora c’è il matrimonio “sologamico”: così una donna ha sposato se stessa

La nuova frontiera delle relazioni fluide è il matrimonio “sologamico”: in Brasile un’imprenditrice ha sposato se stessa.

È successo in Brasile, ed è stata celebrata una cerimonia in piena regola: l’imprenditrice Jussara Dutra Couto 38 anni, si è sposata. Ma con lei non c’era nessuno, all’altare: stando a quanto ha affermato, questo è stato il primo matrimonio sologamico in Brasile.

La Couto ha deciso di non dividere la propria vita (di successo) con nessuno, non perché non ne avesse la possibilità ma perché, ha dichiarato a diversi giornali: “Sto scoprendo e amando me stessa. Non c’è nessuno che amo di più di me, così ho capito che ero così felice che volevo sposarmi. ”

Dopo alcune ricerche, la Couto ha scoperto che il matrimonio sologamico è già una tendenza in Australia e in alcuni paesi in Europa. Così, ha organizzato tutto: come riporta il quotidiano brasiliano BHAZ, la cerimonia è stata curata sin nel minimo dettaglio.

La festa ha seguito tutti i riti di un matrimonio normale: aveva altare, celebrante, decorazioni, buffet, gruppi musicali e  invitati. Il “sì” della Couto si è ridotto all’applicazione di un timbro sul suo avambraccio, con scritto “amo me stesso”.

Di seguito il video del “matrimonio”.

VIDEO

fonte – https://vocecontrocorrente.it/ora-ce-il-matrimonio-sologamico-cosi-una-donna-ha-sposato-se-stessa/

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Zichichi in disaccordo con Greta? Dunque la scienza ha torto

Zichichi in disaccordo con Greta? Dunque la scienza ha torto


Una sinistra in netta crisi di consensi aveva promesso che, in vista delle prossime elezioni europee, avrebbe portato in piazza gli studenti.

E così ha fatto lo scorso venerdì grazie alla fitta rete di fiancheggiatori di cui ancora dispone nelle scuole: fiancheggiatori che fanno capo a centri sociali, circoli e associazioni d’area che si sono buttati a capofitto nell’impresa. E che ora promettono di replicare ogni venerdì fino alla fine dell’anno scolastico.

Che poi gli studenti avessero le idee un po’ confuse su tutto ciò che riguarda il dissesto ambientale era facile da credere. Il che è dimostrato da un video (https://www.ilmessaggero.it/video/clima_2-4366040.html) de Il Messaggero che ha fatto il giro del web.

Da che mondo è mondo se gli insegnanti danno il via libera ai loro pargoletti per una “bigiata” generale in nome di qualunque cosa, si può essere certi che gli studenti non se lo faranno ripetere due volte.

Ma la scarsa informazione sui problemi legati al clima, fatta di luoghi comuni mal digeriti, dovrebbe tener conto anche di chi non condivide la vulgata generale.

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Francia. È iniziata l’eutanasia di Vincent Lambert

Stamattina i medici hanno interrotto l’alimentazione e idratazione al paziente tetraplegico di 42 anni. «Vincent sente tutto: ha pianto»

L’eutanasia di Vincent Lambert è cominciata. Stamattina i medici dell’ospedale Chu Sébastopol di Reims hanno interrotto l’alimentazione e idratazione al paziente tetraplegico di 42 anni. «È una vergogna, uno scandalo assoluto, i genitori di Vincent non hanno neanche potuto abbracciare il figlio», ha tuonato all’Afp Jean Paillot, avvocato dei genitori dell’uomo e padre.

MACRON NON RISPONDE

Lambert non è in fin di vita, né malato, né attaccato ad alcuna macchina. È in stato di minima coscienza e per questo dipendente in tutto e per tutto. Gli unici trattamenti che gli vengono forniti in ospedale sono appunto l’alimentazione e l’idratazione. Ora Lambert morirà di fame e di sete e non si sa quanti giorni ci vorranno prima che sopraggiunga la morte.

Domenica la madre Viviane Lambert, insieme a 200 persone, si è trovata davanti all’ospedale per implorare i medici e le autorità di non uccidere suo figlio. Ha rivolto anche un appello, l’ennesimo, al presidente della Repubblica Emmanuel Macron, che non ha risposto.

«VINCENT SENTE TUTTO: HA PIANTO»

«Quando Vincent ha visto i suoi genitori, che gli hanno comunicato al decisione dei medici» di ucciderlo, «Vincent si è messo a piangere: lui sente tutto quello che succede attorno a lui», ha dichiarato David Philippon, fratellastro e contrario all’eutanasia. Parte della famiglia, in particolare la moglie, vuole invece la morte dell’uomo.

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Il caso dei fratelli che diventano sorelle

Uno dei loro cinque bambini, a soli sette anni aveva già iniziato il percorso di transizione, a 13 era diventato a tutti gli effetti e per la legge una ragazza. Un altro ha manifestato importanti «problemi con l’identità di genere». Un terzo, che oggi ha sei anni, fin da quando ne aveva tre veniva vestito e chiamato col nome di una bambina. Non c’è giornale del Regno Unito che non si stia occupando del caso dei «fratelli che diventano ragazze».

Tutte le domande scatenate dall’inchiesta del Times sulle attività che fanno capo alla Tavistock & Portman (la controversa clinica del National Health Service inglese che si occupa di “curare” i minori che soffrono di disforia di genere e da cui si sono licenziati 18 medici in tre anni), sono emerse prepotenti ora che a esprimersi su una vicenda accaduta nella Contea di Lancashire è stato un giudice dell’Alta Corte inglese.

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fonte – https://www.tempi.it/il-caso-dei-fratelli-che-diventano-sorelle/

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A scuola s’insegna il gender: le lezioni lgbt arrivano anche in America

Lezioni di gender a scuola: il Dipartimento dell’Istruzione della California approva i corsi su omosessualità e transgenderismo.

Le lezioni gender non sono una novità:  a Londra i bambini sono obbligati a seguirli, nonostante le proteste. Si è cercato di inserirli anche in Italia, finora senza successo. Ma sono ufficialmente arrivati in America, e in particolare in California.

Questo stato americano è stato elogiato dalle comunità LGBT proprio per aver approvato le nuove linee guida sull’istruzione che trattano la questione della fluidità di genere.

A seguite i corsi saranno bambini di appena cinque anni che oltre a vedersi spiegare il transgenderismo, sentiranno parlare di operazioni di cambio di sesso, di relazioni omosessuali e chi più ne ha più ne metta.

 

Le nuove linee guida generali della California, in più, incoraggiano gli insegnanti a consigliare gli adolescenti LGBT sulle pratiche del sesso sicuro. Si parlerà di masturbazione già dalle scuole medie.

In segno di protesta contro la decisione, centinaia di genitori preoccupati si sono riuniti per protestare, sottolineando quanto queste lezioni violino i diritti della mamme e del papà a parlare con i figli di sesso, quand’è il momento.

La maggior parte dei presenti ha concordato che le questioni delicate riguardanti il comportamento sessuale e i transgender dovrebbero essere discussi a casa e non far parte di lezioni di gender imposte dal sistema educativo.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/a-scuola-sinsegna-il-gender-le-lezioni-lgbt-arrivano-anche-in-america/

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Cannabis light, neuroscienziato mette in guardia politici e famiglie

Il Giornale ha potuto visionare dei risultati scioccanti sulla valutazione delle conoscenze e dei comportamenti degli studenti sulla vendita e l’uso della Cannabis light. “Il 64.8% degli intervistati erroneamente ritiene o non sa che la cannabis light può far risultare positivo il drug test nei guidatori“.

La Cannabis light è finita nei giorni scorsi sotto i riflettori della politica quando il Vice Presidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini, ha proposto la chiusura di tutti i negozi, spuntati come funghi, che vendono questa sostanza in diverse parti d’Italia, spesso in prossima di scuole e luoghi frequentati dai giovani.

Faremo controlli a tappeto e chiederò da domani la chiusura uno per uno di tutti questi presunti negozi turistici di cannabis“, aveva spiegato il Ministro dell’Interno, ricordando che “vendono droga anche ai minori e che per quanto mi riguarda vanno sigillati dal primo all’ultimo.

Ce ne sono ormai più di mille al di fuori di ogni regola e di ogni controllo” e anticipando che non ha intenzione di aspettare la sentenza della Cassazione di fine maggio per chiudere “uno per uno tutti questi luoghi di diseducazione di massa“.

Contro la proposta di Salvini c’è stata una levata di scudi da parte delle forze politiche di sinistra, della metà dei sostenitori del governo di Giuseppe Conte, vale a dire i grillini pentastellati di Luigi Di Maio, di esponenti liberal e, naturalmente, degli stessi proprietari dei negozi che diffondono queste sostanze, gestori che qualche mese fa erano stati tirati in ballo anche dall’ex ministro Carlo Giovanardi.

Adesso scende in campo anche la scienza, anzi la neuroscienza, per bacchettare proprio quei politici che, indottrinati da anni da idee radical chic antiproibizioniste, non si sono ancora accorti della pericolosità di queste sostanze, di ogni droga.

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