Maleficent: Disney manipola “La bella addormentata” in chiave omosessuale

Segnalazione di Redazione BastaBugie

FILM2Storia di un amore fra una ragazza e un’adulta: dopo il fallimento del principe, solo il bacio della madrina spezza l’incantesimo

di Luca Telese

 I buoni non sono buoni e diventano cattivi, i cattivi non sono per nulla cattivi, ma casomai vittime (e alla fine quindi sono i veri buoni), il corvo è un ragazzo premuroso che pare uscito da Twilight, il principe azzurro è un clamoroso imbranato privo di qualsiasi potere taumaturgico, le tre fatine buone sono delle zitellacce rissose e pasticcione, la principessa è carina ma assai paracula e per nulla rassegnata a diventare uno strumento del destino, e Malefica ha la grandezza crepuscolare di una donna dolente, appassionata e segnata dalla vita.

Ma soprattutto: il Grande Amore non esiste, non fra uomo e donna, almeno, ma piuttosto fra madre, anzi, “madrina” e figlia, la vera famiglia non è quella naturale, ma quella di fatto, allargata e adottiva.
Vi basta? No, perché dopotutto potrebbe non stupire nessuno se questo prospetto sintetico fosse il contenuto di un film di qualche cineasta trasgressivo – di un Quentin Tartantino o di un Lars Von Trier – ma fa gridare al prodigio e alla bestemmia se si immagina che a squadernare questo nuovo Vangelo postmoderno non sia la furia iconoclasta di Piero Pelù, ma la Disney. […] Insomma, il revisionismo disneyano questa volta turba le certezze dei bimbi (ma anche degli adulti) perché intacca i valori costitutivi della major che un tempo era senza ombra di dubbio la più tradizionalista del mondo, ci mostra – anche programmaticamente – un punto di visuale completamente inedito, a partire dalla prima sequenza, in cui il castello dell’iconografia fatata di tutte le avventure disneyane diventa il punto di osservazione per una prospettiva che non si affaccia frontalmente sul consueto reame delle favole, ma piuttosto si proietta sul suo retropaesaggio, la Brughiera della foresta di rovi. Continua a leggere

Trans-messa! A Washington e’ stata celebrata la prima funzione di un reverendo trans

Segnalazione di S.T.

Presto sarà invitato in Vaticano o riceverà una telefonata da Bergoglio, in nome dell’ecumenismo conciliare?

reverendo partridge

TRANS-MESSA! IERI A WASHINGTON E’ STATA CELEBRATA LA PRIMA FUNZIONE DI UN REVERENDO TRANS, NEL 2001 PASSATO DA DONNA A UOMO – SUL PULPITO SONO SALITI A PREGARE ANCHE I MEMBRI DELLA COMUNITA’ LGBT (VIDEO)

L’idea, nel mese dell’orgoglio gay, è stata del reverendo Gene Robinson, il primo prete gay a essere nominato vescovo: «Con orgoglio e inequivocabilmente diciamo che la vostra identità di genere e il vostro orientamento sessuale sono giusti, perché è così che vi ha creati Dio»…

Il Reverendo Cameron Partridge ieri ha celebrato la funzione alla “Washington National Cathedral” di Washington DC, diventando il primo prete episcopale transgender della storia. Ha chiamato a fare letture e preghiere diversi membri della comunità LGBT.

L’idea, concretizzatasi nel mese dell’orgoglio gay, è stata del reverendo Gene Robinson, il primo prete gay a essere nominato vescovo: «Cameron è intelligente, è una forte presenza pastorale e ha una grande passione per il vangelo. La sua presenza sul pulpito è un messaggio di uguaglianza, a sostegno dei transgender che subiscono violenza, e discriminazione. Con orgoglio e inequivocabilmente, noi diciamo: «La vostra identità di genere e il vostro orientamento sessuale sono giusti, perché è così che vi ha creati Dio».

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Ragazze madri o madri singole, veicolo d’immoralità e loro odierna supertutela parassitaria da parte degli Stati*

 Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

MAMMA SINGLEPenso che tu vorresti diventare una meravigliosa mamma singola.

Certamente la “madre singola” non dev’essere messa al bando o punita penalmente o civilmente, ma aiutata sul piano della carità ed anche economicamente (per esempio  con un modesto finanziamento erogato da apposite associazioni, per il mantenimento del bambino e per farla regolarmente sposare, in modo che possa mettere ordine nella vita sua e del bambino).

Tuttavia la ragazza-madre o cosiddetta “madre singola”, per il modo abnorme nel quale è tutelata oggi in molti Stati, rappresenta un ulteriore, gravissimo fattore di crisi del matrimonio e della vera famiglia.  Si tratta di donne che ormai non si sposano per principio visto che lo Stato mantiene i loro bambini dando loro, oltre ad un mensile, casa, automobile e tutto il resto, vacanze incluse, del tutto gratis; contribuendo sempre per ogni figlio, fino ai diciotto (o sedici o quattordici) anni d’età. 

* Da un articolo del professor Paolo Pasqualucci, pubblicato su Riscossa Cristiana del 18 giugno 2014.

Attorno ad una così ben retribuita “madre singola” gravitano spesso interi parentadi senza bisogno di trovarsi un lavoro e non di rado “partners” successivi.  Continua a leggere

VOLONTARI PER LA VITA: ESPOSTO DI “CHRISTUS REX” VS. ASSESSORE LEGHISTA VENETO COLETTO E COMMISSIONE SANITA’

di Matteo Castagna*

NO ABORTOUna vergogna da bloccare immediatamente!  

Centro-destra e Centro-sinistra presso la Regione Veneto hanno dimostrato di essere unite in nome della “cultura della morte”, nell’assordante silenzio del Patrarcato di Venezia, occupato dai modernisti conciliari e del mondo sedicente cattolico legato alle parrocchie della “fede di Bergoglio”.

I volontari delle varie associazioni che difendono la mamma ed i bambini nascituri non potranno essere presenti negli ospedali  per presentare alle donne che lo richiedono le alternative all’aborto, perché la Commissione Sanità della Regione glielo ha impedito, grazie ai voti favorevoli di PD, IdV, Sinistra Veneta e le determinanti astensioni di Forza Italia e NcD.

Agghiacciante la dichiarazione del’Assessore Regionale alla Sanità, il leghista di “fede tosiana” Luca Coletto, che riesce nell’impresa, già di per sè difficile, di superare Pannella a sinistra: “Le donne costrette a prendere una decisione così dolorosa come l’aborto non vanno torturate.” Nell’immaginario dell’assessore della Lega Nord, evidentemente, i volontari provita non sono persone che, in molti casi, salvano vite umane e gratuitamente aiutano tante donne, attraverso debita informazione ed assistenza, ma una sorta di “sadici”.

Persino la famigerata legge 194/1978 all’art. 2 prevede la “collaborazione volontaria di idonee formazioni sociali di base e di associazioni del volontariato, che possono anche aiutare la maternità difficile dopo la nascita”.

Stiamo, per questo, valutando con i nostri legali, la presentazione di un esposto nei confronti della Commissione Sanità veneta e dell’ Assessore Luca Coletto, in particolare, affinché questa assurda decisione da “Stato sovietico” venga ribaltata. Essa è, infatti, illegittima, perché contrasta perfino con la legge 194 art. 2.

*Portavoce del Circolo Cattolico Triveneto CHRISTUS REX Continua a leggere

Ideologia gender e suoi disastri che continuano. Dalla “civilissima” Albione

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

http://www.imolaoggi.it/2014/05/19/gran-bretagna-farmaci-per-cambiare-sesso-a-bimbi-di-9-anni/Imola oggi 19 maggio 2014

Gran Bretagna: Farmaci per cambiare

sesso a bimbi di 9 anni

Bimbi di 9 anni in Gran Bretagna inizieranno a prendere i farmaci per ritardare la pubertà, come primo passo verso un intervento per il cambio di sesso. Il trattamento sarà offerto da un trust del Servizio sanitario britannico ai bambini che sono così a disagio con il proprio genere da volersi sottoporre a una drastica chirurgia dopo l’adolescenza, come riferisce il Mail on Sunday. Un po’ come Zach Avery, un bimbo di 5 anni che ha deciso di vivere come una bimba, la cui storia è rimbalzata sulla stampa nel 2012. Continua a leggere

La gendercrazia come tentativo d’abolizione dell’uomo

Segnalazione di Corrispondenza Romana

convegno cremonadi Mauro Faverzani

Un’occasione per ribadire con forza ed argomenti concreti, di fronte ad un pubblico di oltre 350 persone, le contraddizioni ed i guasti intrinseci di un’ideologia, quella del gender, non solo eticamente e spiritualmente immorale, bensì anche contro natura, contro la biologia e contro la ragione: questo ha rappresentato il convegno organizzato presso il Salone Bonomelli del Seminario di Cremona sul tema Teoria del gender: abolizione dell’umano?, promosso dalla Diocesi, dagli Uffici per la Pastorale Familiare e Scolastica, dalla Federazione Oratori e da diverse altre sigle, tra cui l’Associazione Famiglia Domani, il tutto sotto l’attenta regia di don Giuseppe Nevi.

Dopo il saluto del Vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi, si sono affrontati i termini della questione dal punto di vista antropologico, educativo, medico e giuridico. Il prof. Tommaso Scandroglio, docente di Etica e bioetica e di Filosofia del Diritto presso l’Università Europea di Roma, Continua a leggere

VICENZA: PRESIDIO PER LA FAMIGLIA, LA VITA E LA LEGGE NATURALE

di Cristian Rossettini

Vicenza 5 (2)Vicenza 1 (2) Una cinquantina di militanti dei Circolo Cattolico Christus Rex,  Forza Nuova  e Mis hanno effettuato un presidio silenzioso a difesa della famiglia tradizionale, del matrimonio tra uomo e donna e della vita. Particolarmente significativi i richiami all’infiltrazione delle teorie del “gender” nelle scuole.

Il tutto, in concomitanza con la carnevalata della sfilata in città per la giornata cosiddetta “contro-l’omofobia”, in realtà la giornata per la parificazione di ogni tipo d’unione e del suo insegnamento nelle scuole.

Contro questo scandalo abbiamo manifestato e pregato in riparazione.

Viva Cristo Re e Maria Regina!

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GENDER: un sondaggio del “Pew Research Center” mostra la doppia morale mondiale

moral-issuesSegnalazione di Corrispondenza Romana 30/04/2014

di Lupo Glori

Il 15 aprile 2014, il “Pew Research Center” di Washington, uno dei più autorevoli e stimati istituti americani d’indagine demoscopica, ha pubblicato i risultati di un sondaggio, intitolato Global Views on Morality, nel quale sono state intervistate 40117 persone, in 40  paesi, riguardo la loro opinione attorno ad 8 argomenti identificati come scottanti. Tra questi è stato chiesto all’intervistati il loro pensiero nei confronti dell’aborto e dell’omosessualità.

Tra i 40 paesi analizzati nel sondaggio nessuno ha affermato che l’aborto sia moralmente accettabile. I paesi con la tolleranza più bassa nei confronti dell’aborto sono le Filippine, seguite da Ghana, Indonesia, Uganda ed El Salvador. Analogamente, la maggior parte delle persone intervistate in 22 paesi si oppone all’omosessualità per motivi morali. Gli unici tre paesi nei quali la maggioranza afferma che l’omosessualità sia moralmente accettabile sono: Repubblica Ceca, Spagna e Germania. Continua a leggere

Avanti il ricorso sulla Norlevo; Ricorso T.A.R.; Denuncia contro romanzo pornografico nelle scuole; Manifesto “Resettiamo l’Europa”;

Segnalazione di Antonio Brandi

Va avanti il ricorso al T.A.R. sulla Norlevo: prossima tappa il 30 Aprile
Il 30 aprile prossimo, alle ore 9.45, davanti alla Terza Sezione Quater del Tribunale Amministrativo del Lazio si discuterà la sospensione degli effetti giuridici della determinazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco n.2215/2013 con cui è stata disposta la revisione del foglietto illustrativo della “pillola del giorno dopo” Norlevo, cancellando l’azione di possibile impedimento dell’impianto dell’embrione.
http://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/va-avanti-il-ricorso-al-t-a-r-sulla-norlevo/

Sostieni il ricorso al TAR contro le “Linee guida” dell’UNAR!
Grazie all’impegno di alcune personalità e associazioni, tra cui anche Notizie Pro Vita tramite la petizione già consegnata ai massimi organi del Governo, e in particolare grazie all’azione efficace dei Giuristi per la Vita, la diffusione nelle scuole dei libretti “Educare alla diversità”, pubblicati dall’UNAR, è stata bloccata!
http://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/si-e-vinta-una-battaglia-ma-la-guerra-in-difesa-dei-nostri-bambini-continua-sostienici/ Continua a leggere

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