Archivio per la categoria Senza categoria

App gay e terrorismo: Grindr sotto analisi in Belgio per una grave minaccia

La polizia in Belgio sta indagando su Grindr: da alcuni profili della dating app gay arrivano delle minacce alla città di Ostenda.

Prima un solo utente, poi più d’uno. Per questo la polizia in Belgio sta indagando sulla dating app gay Grindr, mettendo sotto analisi una serie di profili che hanno minacciato la città di Ostenda.

Gli utenti minacciosi (il primo ha come nickname Aanslag, parola che in olandese significa attacco) hanno dichiarato che la città doveva prepararsi ad affrontare una grossa minaccia.

Stando agli utenti in questione gli attacchi sarebbero partiti da due popolari bar gay e non avrebbero risparmiato neanche i presenti, facenti parte della comunità LGBT o meno.

In particolare Aanslag avrebbe scritto: “Nessuno può fermarci. Abbiamo 27 persone“. Preso atto della situazione, la polizia ha iniziato le indagini, sottolineando come certe azioni siano molto probabili in Belgio. Basti pensare al 2016, quando il paese è stato colpito da numerosi attacchi terroristici.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/app-gay-e-terrorismo-grindr-sotto-analisi-in-belgio-per-una-grave-minaccia/

Tags:

Legittima difesa. Il calvario e quello che non sapete

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Mentre è in discussione la legge sulla Legittima difesa una speciale inchiesta di Panorama racconta la storia di chi ha sparato per difendersi. Vicende degne del Far West, tra assalti brutali ed esiti rocamboleschi. Ma poi c’è il giorno dopo, il calvario che nessuno racconta tra vite distrutte, spese insostenibili, minacce inaccettabili e uno Stato assente. 

La legge che sta approvando il nuovo governo Lega-M5S (votata anche da Forza Italia e Fratelli d’Italia) cambia tutto, ecco come e cosa è accaduto a chi ha provato a reagire. In edicola dal 13 marzo Panorama l’inchiesta di Antonio Amorosi. Prosegui la lettura »

Tags:

La D’Urso dedica un programma a gay, trans e fecondazione eterologa

Ieri sera è andata in onda della prima puntata di “Live – Non è la D’Urso”, il nuovo show in prima serata condotto dall’onnipresente presentatrice Mediaset.

Lgbt e gender a più non posso. E’ iniziata ieri la serie di puntate di “Live-Non è la D’Urso”, ma l’idea che si tratti di Tv spazzatura” è già abbastanza chiara. Dalle 21:30, fino a tarda ora, Barbara D’Urso è stata grande mattatrice della prima serata di Canale 5, come se le sue dirette quotidiane il pomeriggio (domenica compresa) e la fiction de “La dottoressa Giò” non fossero già abbastanza.

Ma se, com’è noto, la conduttrice ha sempre dato ampio spazio nei suoi programmi a tematiche come l’omosessualità o la disforia di genere, ieri sera probabilmente si è toccato il punto più alto (o più basso). Bastava accendere la tv intorno alle 22:30 per trovare un vero e proprio “plotone di esecuzione arcobaleno”, pronto a massacrare chiunque la pensasse diversamente. In studio, oltre alla conduttrice c’era Heather Parisi, tornata di corsa dalla Cina solo per questa “illustre” ospitata. Non solo è continuata la polemica con la povera Lorella Cuccarini (rea di aver difeso la famiglia tradizionale), ma la Parisi ha raccontato la sua storia di fecondazione eterologa. La ballerina ha infatti messo al mondo due figli a quasi cinquantanni, dopo aver precedentemente congelato i propri ovuli. Prosegui la lettura »

Tags:

“Il ritiro di Steve Bannon? Una bufala. Il progetto sovranista per l’Europa va avanti”

“Mi dispiace disperdere le speranze delle élite, sollevate prematuramente, da resoconti di eventuali riduzioni di forze: nulla potrebbe essere più lontano dalla verità”. Benjamin Harnwell, l’uomo di Steve Bannon in Italia, presidente del Dignitatis Humanae Institute, commenta così le notizie di un ‘ridimensionamento’ del progetto dell’ex guru di Donald Trump per riunire tutti i sovranisti europei in vista delle elezioni del 26 maggio.

Contro Steve Bannon una marea di fake news

”Steve Bannon ha sempre insistito sul fatto che il focus del Movimento sia sul successo dei leader e dei movimenti populisti europei, piuttosto che su sé stesso – dice Harnwell – Forse, inevitabilmente, data la presenza mediatica globale di Steve, la stampa mondiale ha cercato di ritrarre questa iniziativa come l’operazione di qualche malvagia mente di un film James Bond che tira le corde da una cima di una montagna segreta. È sceneggiatura brillante, ma giornalismo brutto”.

leggi tutto

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/03/il-ritiro-di-steve-bannon-una-bufala-il-progetto-sovranista-per-leuropa-va-avanti/amp/

Tags:

IL LUPO TRAVESTITO DA AGNELLO

È come se avessimo perso una guerra: il 25% delle nostre industrie sono andatel, grazie all’Euro e all’Europa. Ogni italiano ha perso 73 mila euro in opere pubbliche, cioè in mancate modernizzazioni del Paese. Ma non è finita qui: i grani che arrivano per nave sono pieni di muffe, ciononostante lo compriamo e lo consumiamo. Siamo autosufficienti dal punto di vista alimentare?

Prosegui la lettura »

Tags:

A Milano la “carnevalata” buonista

La sinistra buonista scende in campo e lo fa a Milano con il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala. Una manifestazione per le vie della città per dire “no” al razzismo e soprattutto per attaccare la politica del governo e del Viminale sul fronte immigrazione.

La manifestazione dal titolo “People-prima le persone” sfida in modo chiaro l’esecutivo. A sfilare attivisti di alcune associazioni tra cui anche l’Anpi. La manifestazione ha anche il sapore di una sfilata carnevalesca con un carro allegorico a forma di barcone su cui sfilano i rappresentanti delle ong tra cui Mediterranea, Open Arms e Sea Watch.

leggi tutto

fonte – http://m.ilgiornale.it/news/2019/03/02/a-milano-la-carnevalata-buonista/1655277/

Tags:

CONFUTAZIONE delle IPOTESI di BIGLINO

E’ diventato famosissimo e seguito vendendo migliaia di copie di libri nei quali tratteggia una strana ipotesi: i Testi Biblici, se correttamente interpretati, conterrebbero la testimonianza della visita di popoli alieni sulla Terra nel nostro passato. La Bibbia, dunque, parlerebbe di tutto meno che di Dio. Qui di seguito, una confutazione puntuale delle ipotesi di Biglino, a partire dalla una prospettiva storica, filologica, antropologica e archeologica.(Tratto dai capitoli XIII e XIV del saggio: “UFO e ALIENI”)

Da: Gianluca Marletta, “UFO e ALIENI. Origine, storia e prodigi di una pseudo-religione”, Editrice Irfàn (capitoli XIII e XIV)

In Italia, paese notoriamente allergico alla lettura e alle problematiche “culturali”, rappresenta un fenomeno senza precedenti: stiamo parlando di Mauro Biglino, autore di libri che hanno venduto decine di migliaia di copie in patria e all’estero, vera e propria “pop star” di una certa cultura sedicente “alternativa”, con centinaia di interviste e conferenze all’attivo e siti e canali youtube visitatissimi a lui dedicati.  (…) Ma cosa afferma Biglino di così rivoluzionario e sconvolgente? In realtà, le opere di questo autore riprendono largamente i temi della paleoastronautica classica, elaborando in particolare elementi già presenti nei libri di Zacharia Sitchin. La particolarità di Biglino, tuttavia, è il suo presentarsi in veste di “filologo” e di “biblista”, cosa che ammanta la sua opera di un’aura di scientificità e di pretesa obbiettività che altri autori non avevano mai potuto vantare. (…) Prosegui la lettura »

Tags:

La “nuova guerra fredda” secondo Thierry Meyssan

 

La “nuova guerra fredda” secondo Thierry Meyssan

Il giornalista Thierry Meyssan ha analizzato, con documenti inoppugnabili, la politica estera USA partendo dai fatti (oscuri) dell’11 settembre del 2001 fino al tentativo di utilizzare l’Islam politico per far sprofondare il Medio Oriente nella guerra di civiltà (prima arabi contro ebrei ed ora arabo-israeliani contro persiani). La ricerca storico-giornalistica Sotto i nostri occhi. La grande menzogna della ‘’Primavera araba’’. Dall’11 settembre a Donald TrumpEditore La Vela, non è stata recensita e messa in discussione da nessun giornalista investigativo italiano, lasciando un vuoto negli studi degli esperti di geopolitica. Lo studio di Meyssan ruota attorno al concetto di Teopolitica; la distruzione degli Stati nazionali esterni al mondo globalizzato poggia sulla manipolazione delle religioni monoteistiche, quindi la prima parte del libro è una dettagliata e ragionata storia della Confraternita dei Fratelli Musulmani. Seguirò, passo dopo passo, l’approccio metodologico del giornalista francese traendone le dovute conclusioni. Prosegui la lettura »

Tags:

Schiaffo dell’Egitto all’Ue: “Pena di morte è parte della nostra cultura”

Il vertice fra Unione europea e Lega araba in Egitto si è conclusa con una dichiarazione finale di 17 punti in cui si parla di “una nuova era di cooperazione”. Un annuncio importante che però non ha scaldato i cuori dei presenti. Questi incontri internazionali assumono sempre più le caratteristiche di grandi palcoscenici in cui si decide poco, almeno da un punto di vista multilaterale, ma si cerca di assumere posizioni di leadership.

E il presidente egiziano (nonché padrone di casa) Abdel Fattah al Sisi, l’ha fatto capire da subito con una dichiarazione su diritti umani che lascia poco spazio all’immaginazione. Chi pensava che cooperazione significasse rispetto degli standard occidentali, ha sbagliato. Ed è calato il gelo fra Unione europea ed Egitto. Nonostante la speranza sia quella di considerare proprio Il Cairo il vero Paese in grado di frenare la crisi migratoria in Nord Africa. Prosegui la lettura »

Tags:

Libertà d’espressione a corrente alternata

“Sono guarita e non sono più lesbica”. Polemiche a Biella per l’incontro con la giornalista

L’Università non concede più la sala per il dibattito contestato dall’Arcigay. Il presidente di Città Studi: in contrasto con i nostri principi educativi

“Perché non sono più lesbica”. Queste parole, scritte sui volantini con tanto di attestazione “Avviso sacro” per annunciare l’evento con relatrice la giornalista Nausica Della Valle che hanno tappezzato la città di Biella, hanno fatto montare le polemiche. Tanto da richiederne, e ottenere, la revoca.
L’evento, infatti, era stato organizzato dal gruppo “Cristiani uniti per servire Biella” per il 2 marzo nei locali della città Studi di Biella, ma la scelta del locale non è stata proprio accettata perché a detta secondo alcuni, farebbe passare un messaggio sbagliato approfittando della credibilità di uno dei poli di cultura industriale più importanti d’Italia che coinvolge anche una sede universitaria. Prosegui la lettura »

Tags:

Centro preferenze sulla privacy

Chiudi il tuo account?

Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?