
di Redazione
Il locale denominato “TRADITIO”, in Via Galvani 31 a Verona (info.traditio@gmail.com) , la “capitale della tradizione”, aperto a tutti coloro che non sono di “sinistra”, che ha inaugurato solamente il 31 Ottobre 2015, (orari: 15.30 – 23.00 ogni giorno tranne i festivi) conta già oltre 150 Soci, coinvolge anche i residenti e gli esercenti del quartiere a due passi da San Zeno e che punta soprattutto alla formazione culturale, attraverso presentazioni librarie, conferenze, documentari che spaziano da argomenti di carattere religioso, storico, politico, filosofico, etico, scientifico, letterario, è stato vittima di un atto vandalico attorno all’ora di pranzo della giornata di ieri. Con un potente collante, qualche esemplare di particolare coraggio ha tappato le serrature degli ingressi, sporcando anche gli infissi.
Sono intervenuti immediatamente gli agenti della Digos e della polizia scientifica per i rilievi del caso. Poi, i giornalisti de L’Arena, de Il Corriere di Verona (inserto del Corriere della Sera) e di Telenuovo (che trasmetterà il servizio nel corso del Telegiornale di stasera alle 20.30) hanno realizzato gli articoli sui quotidiani di oggi, che proponiamo in questo post. La denuncia nei confronti di ignoti è scattata subito, anche se “i sospetti – ha detto Matteo Castagna entrando a “Traditio”, dopo che il fabbro aveva celermente cambiato le serrature – sono a 360 gradi. Evidentemente chi cerca e dice pubblicamente la Verità dà fastidio a “sinistronzi”, “destronzi”, lobby sodomite e invidiosi di ogni parte. Se pensiamo che siamo aperti da soli quattro mesi e già subiamo piccoli attentati è la prova che esiste una Verona civile e una Verona che ciancia di democrazia e tolleranza ma poi agisce nell’ombra dell’anonimato, vigliaccamente, col vandalismo. I locali sono completamente coperti da assicurazione, per cui i danni, stimati in circa 200 euro, non sono un problema in sè. Il problema va inquadrato in un’ottica differente ed inquietante, anche se non è una novità. Tappare le serrature è un messaggio intimidatorio dal preciso significato: “Traditio” va chiuso perché è scomodo, politicamente e religiosamente scorretto. Per noi è uno stimolo alla perseveranza. Ci hanno tappato le serrature perché non hanno argomenti e, senza dubbio non ci chiuderanno la bocca!”
Ringraziamo per la solidarietà ricevuta da centinaia di persone da tutta Italia e, persino dall’estero, anche da parte di chi la pensa esattamente all’opposto rispetto a noi, ma è persona civile. Rispetto a quanto riportato dal Corriere, Castagna non ha esitato a chiamare il fabbro…
Si confermano la pronta ripresa di ogni attività, nei consueti orari e la conferenza/Documentario di domani, Sabato 5 Marzo 2015 alle ore 15.00 su “LA GRANDE GUERRA”. Relatore: Enrico Meliadò. Seguiranno dibattito e buffet.
A lato, l’articolo del Corriere. Sotto: l’articolo de L’Arena di oggi.

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