Veli islamici da abolire e veli islamici da mantenere

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di Alfio Krancic

In Italia siamo abituati a vedere centinaia di migliaia di donne musulmane girare con il velo. Non ne ho viste girare con il Burqa, qualcuna con il Niqab, poche con lo Chador, di più con l’Al-Amira, tantissime con lo Hiyab e qualcuna con il foulard Shayla, quest’ultimo indossato generalmente dalle ragazze iraniane. A tutto questo velame, nessuno ormai ci fa caso. Questi veli sono entrati ormai a far parte del composito panorama femminile occidentale. Nessuno, ovviamente, oserebbe chiedere alle donne islamiche di toglierselo. Noi siamo tollerantissimi e rispettosi delle tradizioni altrui. Però una domanda sorge spontanea: com’è che i media mainstream da giorni strepitano contro l’Iran perché impedisce alle donne iraniane di girare con i capelli sciolti al vento, come, con un’ efficace e romantica immagine, un giornale online descrive il desiderio di libertà delle donne iraniane? Perché dunque i sunnominati media, le organizzazioni per i diritti civili, i partiti di sinistra, i movimenti femministi, non spingono le donne musulmane che vivono nel nostro paese a liberarsi del velo e sciogliere i capelli al vento? Strano atteggiamento quello dei nostri gazzettieri e saltimbanchi. Niente ciocche tagliate per le donne musulmane in Italia? 🙂

Il Sonno della Ragione genera idioti

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di Alfio Krancic

“La morte incrociava già le sue mani ossute sopra i calici dai quali noi bevevamo, lieti e puerili…” Joseph Roth “La Cripta dei Cappuccini

Ci sono cose, frasi, immagini che riaffiorano alla mente improvvisamente per strani e misteriosi meccanismi, e per quando uno cerchi di localizzarle temporalmente e dargli un volto, sfuggono. Mi pare di ricordare (o ho sognato?) che tempo fa un politico o forse un militare aveva previsto per il 28 Settembre una sorpresa. Ebbene la sorpresa c’è stata: il sabotaggio del Nordstream. Un avvenimento che per molti potrebbe avere ricadute disastrose per il nostro continente. Questo episodio si intreccia con le elezioni italiane che hanno portato, guardacaso, alla vittoria il partito “americano” della Meloni. Nonostante la portata potenzialmente devastante e catastrofica, da noi si continua tranquillamente a parlare di tutto e del nulla. Nessuno, politico, giornalista o intellettuale del mainstream che abbia il coraggio di indicare la Tempesta che si affaccia all’orizzonte. Leggo su Repubblica: “Giornata mondiale per l’aborto libero, oggi le donne scendono in piazza contro la Destra.”

Queste povere mentecatte pensano all’aborto libero. Non mettono nemmeno in conto che potrebbero crepare incenerite o con gli uteri sanguinanti a causa dell’esposizione alle radiazioni per una possibile guerra nucleare. Diciamo che il 90% degli italiani non ha capito niente e seguita a trastullarsi e ad assistere alle trasmissioni trash quali gli approfondimenti politici dei vari Floris, Formigli, Gruber che parlano del Nulla. Sono come gli abitanti di Costantinopoli che assistevano rapiti alle discussioni dei teologi sul sesso degli angeli, mentre i turchi erano alle porte o come l’orchestra del Titanic che seguitava a suonare mentre la nave iniziava ad affondare.

+++Break News+++

Ore 11, 20 : RUSSIA, LAVROV: “ORA USA SONO PARTE DEL CONFLITTO”

Gazprom chiude il gasdotto che va in Ucraina e che arriva in Italia.

Buon sonno a tutti!

Morte di Jack Marchal

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di Alfio Krancic

Jack Marchal è morto all’età di 75 anni.

Membro del movimento Occident dal 1966, nel 1968 entra a far parte del nucleo fondatore dell’Union Defense Group (GUD) ed entra alla guida politica dell’Ordre Nouveau, per il quale dirige la stampa e plasma l’estetica.
Ha partecipato alla creazione del Fronte Nazionale nel 1972 prima di unirsi al Partito delle Forze Nuove due anni dopo. Ritornò alla FN come tanti altri della PFN, dopo il fallimento di quest’ultima nel 1984.

Fu lui a inventare il “topo nero” come emblema di un militante di destra radicale (essenzialmente “gudard”), e da esso trasse alcune avventure.
Musicista, dopo aver intrapreso alcuni esperimenti alla fine degli anni ’70, ha sostenuto l’emergere dell’”identity rock francese” negli anni ’90 (ed è stato il chitarrista del gruppo Elendil).

Fu l’animatore, insieme a Gilberto Oneto e a vari altri collaboratori, della Voce della Fogna, il mensile underground della destra radicale/antagonista negli anni ’70-’80, diretto da Marco Tarchi. Lo sostituii, per un breve periodo, non riuscendo a colmare il vuoto che aveva lasciato. Certamente non avevo la sua capacità narrativa. Ero un vignettista, uno che fotografa un momento, lui invece sapeva raccontare storie incredibile navigando magistralmente fra satira e polemica dura . Lo conobbi ad un Campo Hobbit, se non ricordo male 1979. Personaggio eclettico: disegnatore satirico padre del celebre Rat Noire, icona della destra giovanile di quegli anni, musicista, giornalista e politico. Con lui se ne va un pezzo importante della mia giovinezza e della nostra storia.

Addio Jack!

Meloni Presidentessa del Consiglio

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di Alfio Krancic

Pare ormai fatta. La Giorgia, almeno dai sondaggi che la danno in testa, potrebbe benissimo diventare la prima “presidentessa” del Consiglio italiana. Come ho detto altre volte, la Giorgia andrebbe a dirigere il governo proprio mentre la barca Italia sta per infilarsi nella “tempesta perfetta” che ci attende in Autunno. Notizia ufficiale sentita ieri ad un Tg: le bollette gas-luce aumenteranno del 100%. Praticamente raddoppieranno. Ma naturalmente la cosa non finisce qui: abbiamo la macchina del fango, oliata a dovere e che già inizia a dare i suoi risultati; la guerra in Ucraina che continua e tutto , dicasi TUTTO il Cdx si schiera compatto con l’occidente la Nato e la gerontocrazia americana di Biden e della Pelosi la Pazza; non ci sarà gas per l’inverno, nonostante le fantagigantesche forniture di gas che il Mozambico ha promesso a Matt*rella e all’ Ape Di Maia; i prezzi dei generi alimentari aumenteranno, fame e miseria dilagheranno e last but not least, una nuova pandemia o una nuova ondata di Covid o di Vaiolo delle Scimmie, che costringerà il governo a durissime restrizioni, obblighi vaccinali, superGreen Oass e quant’altro; i disagi sociali che sorgeranno saranno gestiti dalla sinistra, dai sindacati resuscitati dal lungo sonno e dagli antifa. Indovinate a chi sarà data la colpa di tutto questo disastro? Naturalmente al governo fascista della Meloni, Salvini, Berlusconi che in pochi mesi sarà travolto dalle proteste interne e internazionali, dallo spread e costretto alle dimissioni e alla fuga. A questo punto Matt*rella scioglierà le Camere. Il Cdx ne uscirà distrutto e al governo sarà richiamato il Salvatore Draghi. Il quale per evitare che il disastro in corso ricada anche su di lui, porterà l’Italia in guerra. E si sa, in guerra tutti i sacrifici sono accettati nel nome della difesa dei sacri valori dell’occidente, della democrazia, dei diritti LGBT, della UE etc etc.

Fonte: https://alfiokrancic.com/2022/08/05/meloni-presidentessa-del-consiglio/

Letta vira verso Conte?

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di Alfio Krancic

Io sapevo che il responsabile della caduta di Draghi era stato Giuseppi. Di rinterzo poi si era messo di mezzo anche il CDX. Ora invece, per recuperare il M5S, la colpa della caduta del Drago la si fa ricadere sul “russo” Salvini. Conte quindi è innocente e può rientrare nel “Campo Largo”. E’ solo un’ipotesi, ma chissà?…

 

LE RIVELAZIONI: Mosca a Salvini: “I tuoi ministri hanno fatto cadere Draghi?”. Gabrielli prende le distanze | Video Letta: “Putin dietro la crisi di governo?”

Lo Spettro delle Elezioni si aggira sull’Italia

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A Dio piacendo si voterà Domenica 25 Settembre 2022

di Alfio Krancic

Le dimissioni di Draghi e la sua uscita di scena, hanno causato un’ondata di emozione e di dolore senza precedenti fra le élite atlantiste, eurocratiche e globaliste. Lamentazioni e gemiti si sono levati alti verso il cielo. Sull’Italia e su coloro che hanno causato la caduta del Santo Banchiere sono state auspicate le 10 piaghe d’Egitto. Da Bruxelles la Von der Leyen ha lanciato una fatwa, accompagnata da maledizioni e profezie di sventura. Altri augurano al nostro paese, come sommo castigo, uno spread impazzito e fuori controllo. Gli oligarchi di Bruxelles hanno previsto per l’Italia “pianto e stridor di denti“, sciagure e miseria. e morte.

Tutti i rappresentanti delle euro-oligarchie, hanno tessuto lodi sperticate verso lo scomparso Supermario e si sono uniti alle condoglianze per l’immensa perdita. Giornalisti singhiozzanti e con le lacrime agli occhi hanno intonato un “Magnificat” laico verso il Dimissionario. Paolo Mieli, con grande sprezzo del ridicolo, è arrivato a definire “sublime” il discorso finale al Senato di Draghi. Pare infine che Mattarella, padrino del fu PdC, si aggiri nella sua reggia ovattata e silenziosa, per i solitari corridoi, fra corazzieri silenti, invocando fra le lacrime il nome del perduto Draghi.

Fonte: https://alfiokrancic.com/2022/07/21/lo-spettro-delle-elezioni-si-aggira-sullitalia/

 

Sinistra arcobalenata

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di Alfio Krancic

Come sono buffi quelli di sinistra. Vogliono un mondo open senza confini; vogliono stati senza sovranità dove milioni di “migranti” possano entrare senza documenti e fare ciò che più gli aggrada; vogliono un mondo arcobaleno di pace e di bontà. Poi se qualcuno osa entrare in conflitto con uno stato di cui loro si sono affezionati, scattano come bisce per difenderlo: inviano armi a bizzeffe; strepitano sulla sovranità violata e sui confini sacri profanati dai cattivi etc. Insomma: confini, sovranità e arcobalenate, sono concetti relativissimi per noi, assolutissimi gli amici.

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