Le Tavole di Assisi del mondo conservatore italiano

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di Redazione

La galassia conservatrice italiana si è riunita ad Assisi. Il risultato è condivisibile. Le parole dell’Avv. Gianfranco Amato sono state, come sempre, ascoltate e molto efficaci.(VIDEO IN FONDO ALL’ARTICOLO)

“Vedo con speranza una certa sinergia tematica – dice Matteo Castagna, Responsabile del Circolo Christus Rex – inerente quella che viene chiamata la “controrivoluzione cristiana del buon senso”, che va dalla galassia conservatrice italiana al mondo cattolico tradizionalista, al messaggio principale del best seller gel gen. Vannacci. Sebbene, ovviamente, con le proprie differenze, sensibilità e specificità, si sta palesando una volontà di raddrizzare il mondo, partendo dal nostro piccolo, sebbene siamo convinti che la “maggioranza silenziosa”, tipica espressione del nostro Paese, sia con noi. Gli italiani sono stufi delle minoranze che opprimono, fingendosi oppresse. per dirla alla Belpietro. La rivoluzione antropologica in atto deve avere una risposta concreta, integralmente controrivoluzionaria, quindi integralmente cattolica e quindi marciare divisi per colpire uniti con tutti coloro che la pensano come noi”.

Segnalazione di Pro Vita & Famiglia

di Toni Brandi

“Da Assisi riparte la controrivoluzione del buon senso!”

Con un cuore fortificato e pieno di speranza sono appena rientrato dal convegno “Le Tavole di Assisi”: due giorni di dibattito su nove temi riguardanti le sfide che la nostra società è chiamata ad affrontare.Un evento unico e di grande successo (ti basti guardare la foto qui sotto – tutto esaurito dopo solo tre settimane dal lancio!).

Il contributo di relatori di altissimo livello ha fatto emergere due punti essenziali e urgenti che devo condividere con te:

  1. È in atto un attacco rivoluzionario antropologico – culturale e politico -che ha come obiettivo la dissoluzione ideologica della sacralità della vita, del matrimonio, della famiglia e della struttura sociale basata sulla differenza sessuale.
  2. Circolo, io e te siamo l’unica speranza per una controrivoluzione cristiana e del buon senso.

Per troppo tempo i valori basilari della società umana e del sentire comune, fondati su criteri di dignità umana e giustizia sociale sono stati discriminati.

Le conseguenze di una mancata presa di posizione forte sono davanti agli occhi di tutti: bambini vittime della droga, del porno, dell’indottrinamento gender nelle scuole e di una feroce ipersessualizzazione.

…la dissoluzione del matrimonio, la decostruzione della famiglia, l’attacco alla figura paterna e alla maternità tramite l’utero in affitto, i falsi tentativi di “ottimizzare” la vita umana a costo di sacrificare con l’aborto la vita di milioni di bambini innocenti e la vita di malati e anziani per mezzo dell’eutanasia.

Oggi, di fronte a questa follia dilagante, siamo chiamati a ribadire l’ovvietà.

Il matrimonio è lo specchio dell’amore incondizionato verso l’altro, dove viene accolta la vita. Le persone si dividono in uomini e donne, i bambini nascono da un uomo e una donna e non si comprano e sono persone sin dal concepimento. Stiamo parlando di ovvietà.

Eppure ci ritroviamo a dover parlare di queste cose, ad avere la responsabilità e la necessità di farlo. Questo è eloquente del mondo che ci circonda. Se siamo costretti a dover ribadire l’ovvio vuol dire che c’è un enorme problema.

Abbiamo la responsabilità e la necessità di promuovere una controrivoluzione al pensiero unico dilagante.

In questi anni, con Pro Vita & Famiglia abbiamo acceso piccoli fuochi di speranza, che pian piano si sono ampliati e sono diventati veri e propri focolai (il successo delle Tavole di Assisi ne è una dimostrazione).

A Pro Vita & Famiglia abbiamo gli strumenti, il coraggio, la tenacia per contrastare questi attacchi alla vita, alla famiglia e alla libertà educativa. Ma tutti i nostri sforzi sarebbero vani senza il tuo sostegno costante.

Dobbiamo agire ora, e agire insieme. Ogni tua azione con Pro Vita & Famiglia può fare la differenza e contribuire nella nostra lotta comune.

Circolo, so che condividi le mie stesse preoccupazioni. Ma vorrei che condividessi con me la mia stessa speranza. Dobbiamo essere coraggiosi e avere paura solo di avere paura!

Da Assisi facciamo ripartire la controrivoluzione del buonsenso e del pensiero cristiano. Avanti tutta!

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IL VIDEO DELL’INTERVENTO DI GIANFRANCO AMATO: “Cosa c’e’ dietro la carriera alias?”

 

 

 

 

 

 

Carriera alias: la situazione si aggrava e il tempo è quasi scaduto!

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di Toni Brandi

Ciao Circolo,

appena pochi giorni fa, un nostro sostenitore e padre di famiglia, mi ha scritto più o meno queste parole:

“Malgrado tutto, è successo, proprio come avevate previsto. Pochi giorni fa il consiglio d’Istituto del Liceo di mia figlia ha approvato la Carriera alias. Temiamo che a breve verranno organizzate altre iniziative gender. Vi chiedo aiuto…”

Circolo, queste sono le parole allarmate di un genitore preoccupato per il futuro della propria figlia. E se pensi che sia un caso isolato, ti sbagli:

Riceviamo continuamente segnalazioni allarmanti e richieste di aiuto provenienti da genitori e docenti in ogni parte d’Italia…

La Carriera alias (cioè l’incarnazione dell’ideologia gender nelle scuole), contro cui lottiamo tenacemente da mesi, sta diventando una realtà per molti studenti italiani.

È solo questione di tempo (se non è già successo): anche nella scuola di tuo figlio o di tuo nipote si diffonderanno gli “studenti transgender”, i “bagni gender neutral” e i corsi Lgbtqia se non riusciremo a BLOCCARE definitivamente questa deriva nel mondo della scuola…

Ecco perché oggi ti scrivo con estrema urgenza. A partire da OGGI, le scuole stanno riaprendo in tre regioni e nelle prossime settimane le altre seguiranno. Ogni giorno che passa è un giorno in più in cui i nostri bambini e adolescenti sono esposti a queste iniziative, se non facciamo qualcosa per fermarle.

E noi, Circolo, sappiamo esattamente come fermarle (come ti spiegherò tra pochissimo), ma per farlo abbiamo bisogno del tuo aiuto:

Puoi donare ora 35 euro o 50 euro per contribuire alla campagna contro il gender nelle scuole? Le scuole stanno riaprendo e servono subito altre risorse per realizzare le iniziative che possono (davvero) portare alla vittoria su questo fronte!

Puoi donare ora con bonifico o bollettino postale usando i dati in fondo alla mail

Grazie all’aiuto dei nostri sostenitori, abbiamo fatto passi da gigante contro la piaga del gender nelle scuole:

  • l’Arcigay ha confessato che, da quando Pro Vita & Famiglia è scesa in campo, è diventato molto più difficile introdurre nelle scuole iniziative gender e Lgbtqia;
  • Molti politici, sia a livello nazionale che regionale, stanno prendendo coraggio e hanno presentato (o stanno per presentare) mozioni contro la diffusione della Carriera alias nella scuole;
  • Diverse scuole hanno annullato la Carriera alias dopo aver ricevuto la diffida di Pro Vita & Famiglia, nell’ambito della più vasta azione legale mai promossa contro il gender in Italia;
  • Abbiamo raggiunto centinaia di parlamentari per sensibilizzarli sulle criticità della Carriera alias tramite un dossier e altre iniziative di informazione;
  • Abbiamo realizzato affissioni stradali e camion vela in molte città per informare i cittadini sulla realtà dei pericoli dell’indottrinamento gender;
  • Siamo intervenuti in decine di scuole a richiesta di genitori preoccupati, spesso riuscendo a difendere i diritti della famiglia o a bloccare le iniziative gender sul nascere.

Inoltre, stiamo seguendo minuziosamente ogni mossa del Ministero dell’Istruzione e del Governo…

Però, Circolo, ci sono anche sviluppi preoccupanti:

Il numero di scuole che hanno approvato la Carriera alias continua ad aumentare (ora sono oltre 250) e le richieste di aiuto delle famiglie continuano ad arrivare.

Inoltre, il Governo sta predisponendo nuove linee guida per lo svolgimento in classe di attività legate alla sfera sessuale e affettiva dei nostri giovani.

Circolo, potrebbe sembrare paradossale, ma c’è il rischio concreto che un Governo di centrodestra, forse con le migliori intenzioni, possa involontariamente spianare la strada al gender nelle scuole.

Immagina le conseguenze: spazi dedicati all’educazione di “genere” che potrebbero diventare tribune politiche in mano ad associazioni arcobaleno e collettivi ultra-femministi…

È fondamentale agire ora: non possiamo permetterci di essere sorpresi dalla rapidità con cui l’ideologia gender si sta diffondendo nelle scuole. La riapertura delle scuole è arrivata e il tempo stringe:

Ogni singola donazione, anche quella più piccola, ci permette di agire con tempestività, di intercettare ogni singolo caso come quello del padre che mi ha scritto, e di mettere in campo le risorse necessarie per combattere la Carriera alias e l’indottrinamento gender nelle nostre scuole.

Ti chiedo di nuovo: sei pronto a sostenerci in questo momento critico? Dona oggi 35 euro o 50 euro per sconfiggere, insieme a Pro Vita & Famiglia, l’epidemia gender nelle scuole!

Puoi donare ora con bonifico o bollettino postale usando i dati in fondo alla mail

La tua donazione ci permetterà di potenziare le azioni di pressione sul Ministero dell’Istruzione e sul Governo, sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica, sostenere studenti e genitori, e continuare le azioni legali necessarie per proteggere i nostri figli.

Gli sviluppi nelle prossime settimane saranno cruciali e – forse – decideranno la sconfitta o la vittoria in questa battaglia per l’innocenza dei nostri figli…

I nostri figli e nipoti hanno diritto ad un’istruzione libera da ideologie e pratiche aberranti. E solo con il tuo sostegno possiamo evitare la deriva ideologica del mondo dell’Istruzione.

Dobbiamo agire ora, e agire insieme. Ogni donazione, piccola o grande, contribuirà a proteggere l’innocenza dei nostri figli e nipoti.

Circolo, sappiamo che condividi la nostra preoccupazione. Con il tuo aiuto, possiamo fare la differenza e contrastare l’avanzare dell’ideologia.

Con rinnovato spirito e determinazione… Avanti tutta!

Carriera alias? No grazie!

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Segnalazione di Toni Brandi

un paio di giorni fa, abbiamo ottenuto un’ulteriore vittoria nella nostra battaglia contro l’ideologia gender nelle scuole…

Una grande scuola in Lombardia (non rivelo il nome per proteggerla da eventuali ritorsioni della lobby Lgbtqia), dopo aver ricevuto la nostra diffida legale che chiedeva di annullare la Carriera alias approvata dalla scuola, ha comunicato ufficialmente di aver sospeso la Carriera alias, in attesa di chiarimenti da parte del Ministero dell’Istruzione.

Questa è solo l’ultima di una serie di scuole che hanno annullato o sospeso la Carriera alias dopo l’azione legale di Pro Vita & Famiglia…

È una prova tangibile che il nostro impegno e la nostra azione stanno facendo la differenza!

Questa vittoria dimostra che la nostra campagna, grazie soprattutto al prezioso aiuto dei nostri sostenitori, sta avendo un impatto reale nella difesa dell’identità dei nostri figli e della libertà educativa delle famiglie.

Tuttavia, non possiamo abbassare la guardia. Questa notizia ci obbliga a intensificare la pressione sul Ministro dell’Istruzione Valditara, affinché prenda provvedimenti definitivi contro la Carriera alias e tutte le altre iniziative gender nelle scuole.

Nell’email che ti ho scritto giovedì scorso (puoi rileggerla qui sotto) ti spiegavo che abbiamo soltanto il mese di agosto per preparare e realizzare un forte contrattacco prima dell’apertura delle scuole, perché a settembre – per via degli ultimi sviluppi – la Carriera alias e l’ideologia gender rischiano di dilagare nelle scuole…

L’attivazione della “identità alias” per i docenti rischia di incentivare la diffusione di regolamenti “alias” anche per gli studenti, inclusi i minorenni, con gravi conseguenze per tutta la comunità scolastica.

In Pro Vita & Famiglia, stiamo lavorando instancabilmente per preparare e implementare un piano d’azione incisivo prima dell’apertura delle scuole a settembre. Abbiamo dimostrato che possiamo fare la differenza, ma abbiamo bisogno di te per continuare questa lotta.

Siamo determinati a fare tutto il possibile ma senza il tuo sostegno finanziario, le nostre azioni sono limitate e rischiamo di non essere pronti per la riapertura delle scuole…

Scuola: identità alias e bagni neutri nel contratto collettivo per i professori. Governo mantenga le promesse elettorali

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Segnalazione Pro Vita & Famiglia

«E’ un atto profondamente ideologico e molto grave l’istituzionalizzazione della carriera alias per i professori nelle scuole, sancita dal recente CCNL, firmato dal Governo, ed elogiato dal Ministro Valditara. Centinaia di migliaia di genitori hanno votato questa maggioranza per l’impegno preso in campagna elettorale contro l’indottrinamento gender, mentre ora in ambito scolastico l’Esecutivo sta facendo delle aperture che ci saremmo aspettati solo da un Governo di sinistra radicale. Chiediamo l’immediato ritiro di questa norma profondamente ideologica. La carriera alias non è altro che l’identità di genere auto-percepita, che fu la ragione principale per l’affossamento del DDL Zan e non ha né fondamento scientifico né fondamento giuridico! Nel contratto in questione, infatti, si legge che tale identità alias sarà possibile per chi “ha intrapreso il percorso di transizione di genere. Intrapreso non significa concluso, questo significa che chiunque si percepisca come tale e sia anche solamente all’inizio della transizione di genere possa chiedere e ottenere la Carriera Alias? Inoltre, chi ne farà richiesta avrà diritto ai bagni neutri e a frequentare spogliatoi del sesso auto percepito e al loro nome di “elezione” per spazi comuni e sul cartellino di riconoscimento, nonostante che tale identità auto percepita non varrà per le buste paga, la matricola, gli atti del lavoratore e i provvedimenti disciplinari? La confusione più totale che si abbatterà sulla scuola italiana, una scuola che ha ben altri problemi essendo al 36° posto su 57 Paesi dell’OCSE come qualità delle istituzioni e preparazione dei nostri giovani. Come verrà spiegato agli alunni il “nome di elezione” dei propri docenti? Cosa succederà se un collega o alunno si rifiuterà di chiamare con l’alias un insegnante? Sarà passibile di provvedimento disciplinare, sarà tacciato di omotransfobia? Tutto ciò avrà pesanti ricadute sul benessere degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Il passo dalla carriera alias per gli insegnanti all’istituzionalizzazione di quella per studenti sarà breve e il Governo Meloni deve urgentemente prendere le misure necessarie per bloccare questa assurdità che sconfessa le promesse elettorali». Così Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia.

 

STOP GENDER A SCUOLA – FIRMA QUI!

Bambini trans? È diabolico!

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Segnalazione di Pro Vita & Famiglia

di Jacopo Coghe

il fenomeno della “carriera alias” sta letteralmente esplodendo in Italia, nell’indifferenza generale.

È chiaro che la missione di risvegliare le coscienze su questo abuso giuridico e ideologico spetta a noi.

Le associazioni LGBTQIA* stanno convincendo sempre più scuole ad approvare la “carriera alias” per trattare alunni e studenti non come maschi o femmine ma in base a come loro dicono di “percepirsi”.

Di conseguenza, vengono inaugurati appositi “bagni neutri” dove non conta il sesso degli alunni. Anche l’accesso agli spogliatoi diventa “libero”, a prescindere dal sesso.

È di pochi giorni fa la sconvolgente notizia della prima scuola ELEMENTARE ad aver introdotto la carriera alias (a Manfredonia, in Puglia).

Circolo Cattolico, stiamo parlando di bambini tra 6 e 12 anni spinti verso la transessualità. È diabolico, non so come altro definirlo.

Per denunciare questa deriva abbiamo organizzato manifestazioni e flash-mob, conferenze stampa, commissionato sondaggi, riempito città di manifesti e camion-vela, scritto articoli e fatto interviste, invaso i social network con video e immagini virali, protestato con istituzioni e autorità, diramato comunicati stampa e costretto i media a parlare di noi e della carriera alias…

Abbiamo fatto talmente tanto che ne ha parlato persino il Tg3 nazionale (foto), raggiungendo milioni di italiani.

Abbiamo fatto tanto, è vero. Ma non basta, dobbiamo assolutamente aumentare il numero e la potenza mediatica delle nostre iniziative.

Dobbiamo farlo proprio ora che il Governo e il Ministro dell’Istruzione sono più orientati ad ascoltarci.

L’arrivo della carriera alias in una scuola elementare esige da noi un aumento immediato del numero e della potenza delle nostre iniziative.

Puoi aiutarmi ad aumentare le azioni di denuncia, protesta e informazione con una donazione di 10 euro o 5 euro, o di quanto puoi oggi? Dobbiamo insistere ORA per bloccare la diffusione della CARRIERA ALIAS nelle scuole!

Se preferisci, puoi donare con bollettino postale o bonifico bancario usando i dati che trovi alla fine di questa mail

Con la tua donazione mi aiuterai a realizzare i prossimi passi di questa campagna fondamentale, come:

> Preparare con un team di giuristi e psicologi un documento specifico sulla carriera alias da inviare a tutti i parlamentari, perché sappiano cosa sta accadendo
> Produrre un breve e chiarissimo video da diffondere via WhatsApp e altri social network per avvisare più genitori possibili su questo fenomeno
> Organizzare convegni e webinar per formare i genitori e aiutarli a capire come comportarsi se succede nelle scuole dei loro figli
> Preparare un dossier specifico per il nuovo Ministro dell’Istruzione, da incontrare in un appuntamento urgente che sto già chiedendo di poter avere
> Inviare diffide e denunce alle scuole che introducono la carriera alias violando la legge
> Continuare a denunciare il fenomeno sui media con articoli, interviste e comunicati stampa
> Organizzare banchetti e volantinaggi nelle piazze e per le strade
> Ristampare il vademecum per genitori protagonisti nelle scuole, andato esaurito in poche ore
> … e molto altro!

Ho l’obbligo di essere sincero: Pro Vita & Famiglia non dispone delle risorse per realizzare tutto ciò.

Le numerose iniziative messe in campo in tutta Italia nelle scorse settimane hanno ottenuto risultati enormi informando cittadini e genitori, ma inevitabilmente hanno prosciugato i fondi.

La nostra unica speranza sono le donazioni che riceviamo da chi, come te, condivide la nostra missione…

Ti posso chiedere di aiutarmi ad aumentare le iniziative contro questa deriva diabolica con una donazione di 10 euro, 5 euro o qualsiasi altra cifra tu ritenga opportuna per questa emergenza nazionale?

Se preferisci, puoi donare con bollettino postale o bonifico bancario usando i dati che trovi alla fine di questa mail

Tutto quello che abbiamo fatto finora contro la carriera alias e i progetti gender nelle scuole ci ha attirato l’odio viscerale delle associazioni LGBTQI* e dei comuni amministrati dalla sinistra.

Le nostre affissioni sono state vandalizzate e censurate, mentre sui nostri profili social siamo ricoperti di insulti, offese, bestemmie e minacce.

Battersi per la verità e per il bene dei nostri figli e nipoti esige un prezzo, e io accetto di pagarlo.

Tutto quello che spero è di avere accanto a me, accanto a Pro Vita & Famiglia, sempre più cittadini che condividono le nostre battaglie.

Perché questa sfida epocale potremo vincerla solo con perseveranza, determinazione e, soprattutto, unità.

Per questo mi permetto di chiederti di unirti a me con una donazione di 10 euro, 5 euro o qualsiasi altra cifra che mi aiuti a portare avanti questa campagna.

Se preferisci, puoi donare con bollettino postale o bonifico bancario usando i dati che trovi alla fine di questa mail

Coraggio Circolo Cattolico, sono convinto che ci stiamo avvicinando alla vittoria di questa battaglia.

Ed è proprio ora che occorre unire ancor più le forze. Grazie mille del tuo coinvolgimento!

In alto i cuori,

Jacopo Coghe
Portavoce Pro Vita & Famiglia
P.S. Se preferisci donare con bollettino postale o bonifico bancario ecco i dati che ti servono:

– Bonifico bancario
Intestato a: Pro Vita e Famiglia Onlus
Banca: Intesa SanPaolo
Causale: Donazione novembre
IBAN:IT65 H030 6905 2451 0000 0000 348

– Bollettino postale
Intestato a: Pro Vita e Famiglia Onlus
Conto corrente:1 0 1 8 4 0 9 4 6 4

– Se vuoi donare immediatamente con Carta o PayPal ti basta solocliccare subito qui