Milano, 23/11: in difesa della Messa Cattolica e Romana. Contro il Novus Ordo di Paolo VI

“La nuova messa – che non è più la Messa – resta per me uno scandalo violento. Non si può non fare tutto il possibile per impedire un così gran male. Il rinnegamento del sacrificio ci deve mettere in stato di sacrificio”.
Padre Guérard des Lauriers
Milano 23 novembre 2019, alle ore 15 presso Andreola Central Hotel in via Domenico Scarlatti 24 (zona Stazione Centrale):
In difesa della Messa Cattolica e Romana. Contro il Novus Ordo di Paolo VI
1° Intervento: Quando la messa è veramente cattolica? Il problema della Messa “Una cum”, tra indulto motu proprio e rito straordinario. Intervento di Don Francesco Ricossa.
2° Intervento: “Frutto del lavoro dell’uomo”: critica teologica alla messa di Paolo VI. Presentazione del libro di don Anthony Cekada. Intervento di Don Ugolino Giugni.
Per acquistare il libro “Frutto del lavoro dell’uomo”
Oppure prenotate la vostra copia da ritirare il giorno del convegno inviando una mail a info@davidealbertario.it

I cattolici dove non te li aspetti

L’EDITORIALE DEL VENERDÌ
di Matteo Orlando
Nella luterana Islanda cresce rapidamente la presenza dei cattolici.
Se nel 1994 i cattolici rappresentavano l’1% della popolazione, con l’accelerazione dell’immigrazione nel 21° secolo, alimentata dalla rapida crescita economica dell’Islanda, il numero di cattolici che vivono nel paese nordico sono aumentati del quadruplo.
Così ad ottobre 2019, le persone di fede cattolica rappresentano il 4% della popolazione.
Le persone di origine polacca sono i cattolici più numerosi e rappresentano oltre il 40% di tutti i cittadini stranieri che vivono nel paese, seguiti dai lituani.
Landakotskirkja a Reykjavík con il suo sacerdote Jakob Rolland è la chiesa che ha visto il più alto aumento di presenze e talvolta non è in grado di accogliere il gran numero di persone che vi accorrono.
Rispetto all’Europa continentale, dove la Chiesa cattolica sta perdendo fedeli in molti luoghi, in parte a causa di alcuni scandali, in parte per una accettazione incondizionata del modernismo, in Islanda si registra un’inversione di tendenza.
Negli ultimi anni la Chiesa nazionale luterana islandese ha registrato un calo dei membri e delle presenze ai culti.
Negli anni ’90, circa il 90% della popolazione era registrato nella Chiesa nazionale. Adesso la cifra si è ridotta al 64%.
Un numero record è uscito nel 2010 quando la Chiesa nazionale luterana è stata accusata di aver tentato di coprire i crimini sessuali commessi dall’ex “vescovo” Ólafur Skúlason.
Sono molte le persone che si uniscono alla Chiesa cattolica e lasciano la Chiesa luterana perché stufi delle derive, etiche e dottrinali, dei seguaci dell’eretico Martin Lutero.
Molti hanno giustificato il loro avvicinamento al cattolicesimo legandolo al fatto che le loro obiezioni ai disegni di legge che consentono il matrimonio tra persone dello stesso sesso e riguardo all’aborto non sono state prese in considerazione dai vertici della Chiesa luterana.
È molto interessante notare come il cattolicesimo fiorisca in un paese che è uno dei più progressisti al mondo.
La tendenza è chiara: più si devia la fede cristiana verso le idee del mondo, più protestanti (come in Islanda e paesi Scandinavi), evangelici (come in Nord America) e anglicani (come nel Regno Unito) si avvicinano al cattolicesimo. Portando benefici anche in senso economico alla Chiesa Cattolica.
Come in Germania, anche in Islanda la chiesa cattolica riceve finanziamenti dallo stato per ogni nuovo membro registrato.
I benefici sono anche in campo politico e sociale perché sono già diverse le iniziative cattoliche per spingere il governo ad ascoltare le preoccupazioni dei cattolici in merito alle questioni etico-sociali.

AGORA VOX ITALIA mette “Christus Rex” tra i “pericoli” per l’Italia

Ecco AGORA VOX Italia che sul suo cito ci spiega che anche noi di “Christus Rex” saremmo tra i “pericoli” dell’Italia… Se la mettano via perché continueremo ad esserci e a lavorare, ancor più di prima…(n.d.r.)

Le sfide impossibili del governo giallorosa

di Fabio Della Pergola

Alla fine il vascello è partito, con una buona dose di ottimismo e le vele gonfiate dal sospiro di sollievo dei molti convinti di averla sfangata per un pelo.

Sfangata da un possibile governo (se si fosse andati al voto) di una destra estrema come mai prima nella storia repubblicana. Un governo nel cui sottobosco avrebbero continuato a prosperare i camerati di Casa Pound, i nostalgici neofascisti di Forza Nuova, i cattolici ultrareazionari di Christus Rex, i bigotti tradizionalisti dei Family Day (i cui sponsor politici di famiglie “tradizionali” ne hanno tutti due o tre) e i vari amici degli amici delle famiglie malavitose che non resistono al selfie che poi inguaia il politico di riferimento, ingenuo o complice che sia.

Sfangata da un governo il cui vero leader era viaggiatore abituale sulla tratta Italia-Mosca insieme a quel Gianluca Savoini, presidente e fondatore dell’Associazione Lombardia-Russia, finito nella melmosissima questione di un (presunto) finanziamento illecito insieme a un paio di intermediari italiani e a tre russi, due dei quali, Andrey Kharchenko e Ilya Yakunin, vicini all’ideologo dell’eurasiatismo Alexandr Dugin (cioè alla testa pensante dell’articolato e complesso mondo reazionario contemporaneo) che – come scrivevo anni fa – prima di mettersi in proprio faceva parte di un think tank russo, chiamato Katehon, dove “l’odore dei servizi” si sentiva bello forte. Continua a leggere

NO ABORTO! CitizenGO e Comune di Roma si affronteranno in Tribunale

Risultati immagini per orwell dire la veritàForse qualcuno, nel linciare politicamente e mediaticamente il consigliere comunale della Lega Alberto Zelger per avere detto un’ovvietà a “La Zanzara” su Radio24, ossia che se si lasciasse da solo un gruppo sodomiti su un’isola, dopo qualche decennio la specie sarebbe estinta, vorrebbe che il Comune di Verona si comportasse come quello di Roma? Aveva ragione George Orwell, laddove dice: “Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario” (Matteo Castagna, “Christus Rex”)

di Filippo Savarese

La Fondazione CitizenGO Italia porterà in Tribunale il Comune di Roma per chiedere giustizia sull’assurda censura ideologica con cui lo scorso maggio ci hanno tappato la bocca, violando il nostro diritto (mio e tuo) di esprimere liberamente le nostre idee e i valori in cui io e te crediamo.

Vado in Tribunale a difendere la tua Libertà, caro compatriota!

Aiutami a sostenere le spese di questo processo storico = clicca qui!

Ricorderai senz’altro quel caso vergognoso: avevamo affisso per tutta Roma – pagando quanto dovuto – 50 manifesti sull’aborto, definendolo “la prima causa di femminicidio nel mondo” (infatti sono decine di milioni gli aborti procurati ogni anno nel mondo solo perché si tratta di feti femminili – quindi abbiamo detto la pura e semplice verità!).

Si scatenò un putiferio! Siamo stati attaccati dal partito cosiddetto “democratico”, dai collettivi antifascisti, dalla Lobby LGBT, dai circoli ultra-femministi, dalla stampa e dai media di sinistra. La Giunta Cinquestelle di Virginia Raggi, nell’arco di poche ore, decise che io e te non avevamo il diritto di dire la nostra opinione sull’aborto in Italia (dicendo cose vere). Continua a leggere

Fede, immigrazione, accoglienza business

Risultati immagini per vescovi impiccioni con Salvini

Riceviamo con cortese richiesta di pubblicazione questa cortese e condivisibilissima lettera di una “cattolica perplessa”…

LA LETTERA DEL LETTORE

Lettera aperta

S.E. Monsignor Gianfranco Agostino Gardin

Treviso

vescovo.segreteria@diocesitv.it

S.E. Monsignor Corrado Pizziolo

Vittorio Veneto

vescovo@diocesivittorioveneto.it

Dr.ssa Valentina Carzavara

c/o La Tribuna di Treviso

provincia@tribunatreviso.it

Castelfranco Veneto 28-09-2018

In data 26 settembre 2018, sulla Tribuna di Treviso si trova un articolo firmato da Valentina Calzavara, dal titolo:

il monito della Chiesa alla Lega «La fede non si fa strumentalizzare››

Lo stesso giorno il quotidiano LIBERO, in prima pagina titola:

Loro accolgono, noi paghiamo

VESCOVI IMPICCIONI CONTRO SALVINI

Il tutto naturalmente corredato dall’articolo di Vittorio Feltri.

Senza entrare nei dettagli degli articoli, l’argomento trattato riguarda: gli immigrati, la fede, il Vangelo, l’accoglienza, ecc. ecc.

Quello che mi interessa è andare oltre cercando di approfondire alcuni aspetti che per dimenticanza, distrazione, ignoranza (non conoscenza), cattiva fede, ecc. non vengono presi in considerazione. Continua a leggere

Matteo Castagna a Canale italia: “Bergoglio chiarisca sulle coperture”. “Salvini? Il popolo è con lui”

di Lucia Rezzonico

Ieri, Domenica 26 Agosto, il nostro Responsabile Matteo Castagna è stato nuovamente ospite della trasmissione “Notizie Oggi” su Canale Italia, emittente nazionale e internazionale (grazie al satellite) condotta da Gianluca Versace. Il video integrale della trasmissione si trova in cinque parti sul sito internet www.canaleitalia.it al link “programmi”  e poi “Notizie Oggi” del 26 Agosto.

Versace ha nuovamente presentato, come nel corso della puntata del 13/08 l’importante ed interessante, ma non facile saggio di Castagna: “CATTOLICI TRA EUROPEISMO E POPULISMO” (Edizioni Solfanelli) che si può acquistare inviando una mail coi propri dati a christusrex@libero.it  ed effettuando il pagamento di € 17,00 + 2 di spese di spedizione (€ 19,00 in tutto) o recandosi in posta o presso le tabaccherie con Lottomatica e caricando la Postepay n. 4023600944551516 e C.F.: RNLSLV72B64L781I oppure con bonifico bancario intestato a Matteo Castagna: IT30G0622511731615257645207  oppure direttamente presso la casa editrice Solfanelli: http://www.edizionisolfanelli.it/cattolicitraeuropeismo.htm

Anche questa volta, ospite lo scrittore Luciano Lincetto, poi l’imprenditore Biolcati ed un esponente curdo.  Continua a leggere

Ecco un esempio di “cardinale” della Contro-Chiesa conciliare…

Il cardinale,  fasullo della falsa Chiesa Vaticanoisecondista, Francesco Coccopalmerio, 80, pro-gay, il cui segretario è stato trovato nel 2017 in un festino omosessuale con droga, supporta l’inter-comunione.
Parlando la giornalista di corte di Francesco, Andrea Tornielli, su Vatican Insider (August 1), Coccopalmerio ha definito un documento eretico dei vescovi tedeschi che “permette” la Comunione ai Protestanti “importante” e “scritto con grande cura”. 
Secondo Coccopalmerio, I Protestanti sposati con Cattolici dovrebbero ricevere la Comunione “ogni volta” che partecipano alla Santa Messa per non “dividere” la coppia [anche se alla coppia non interessa non condividere la stessa fede].
Per lui, “non è una condizione necessaria” credere nella dottrina Cattolica della transustanziazione per poter ricevere la Santa Comunione, ma è “sufficiente credere” che pane e vino consacrati nella Santa Messa rappresentino corpo e sangue di Gesù Cristo.
Questa eresia è stata condannata dal Concilio di Trento: “Se qualcuno dice che la fede da sola è una preparazione sufficiente per ricevere il Sacramento della Santissima Eucarestia, anatema su lui” – Sessione XIII, Canone XI.

Fonte: http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2018/08/cardinale-satanico-della-falsa-chiesa.html Continua a leggere

Cristiani in piazza in Vietnam contro il regime comunista

Cattolici in piazza in Vietnam, a Binh Thuan, ad Hà Tinh e Vinh, ad esempio, con rosari, bandiere vaticane e striscioni, per protestare contro la concessione di terre ai comunisti cinesi e contro la legge liberticida sulla sicurezza informatica, autentica censura ad Internet: chi si colleghi ai siti cattolici rischia il processo.Già le forze dell’ordine hanno effettuato migliaia di arresti tra i manifestanti in tutto il Paese, il regime ha già minacciato una dura repressione. Il che non ha intimorito la Chiesa: il Vescovo emerito di Kontum, mons. Michael Hoàng Duc Oanh, ha chiesto anche per iscritto al presidente Tran Dai Quang di rispettare la volontà ed i diritti del popolo, di rilasciare quanti siano stati fermati, nonché di mantenere così la pace sociale.

Il Vescovo emerito ha anche criticato i sacerdoti membri dell’Assemblea nazionale, del tutto irreggimentati e per questo espressisi a favore della nuova normativa sul web: «Tradiscono la nostra fede ed il nostro Paese», ha detto il Vescovo. Continua a leggere

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