Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 21/19 dell’11 marzo 2019, San Costantino
 
Il superman israeliano al di sopra della legge
 
“(Israele) può fare ciò che vuole, come vuole e quando vuole senza doverne mai rispondere davvero”
I crimini di guerra israeliani al confine con Gaza, di Fulvio Scaglione
La Commissione d’inchiesta dell’Onu sui fatti avvenuti al confine tra la Striscia di Gaza e Israele durante la Marcia del ritorno (nel 2018) attribuisce crimini di guerra ai cecchini israeliani. Qualche considerazione.
Il rapporto della Commissione d’inchiesta indipendente dell’Onu sui fatti avvenuti al confine tra la Striscia di Gaza e Israele durante la Marcia del ritorno (parliamo di marzo-maggio 2018 per la Marcia vera e propria, ma la Commissione ha indagato fino allo scorso dicembre) non lasciano molti dubbi. I tre commissari (l’argentino Santiago Canton, la bangladese Sara Hossain e la kenyana Kaary Betty Murungi) hanno trovato ragionevoli motivi per pensare che i soldati israeliani abbiano commesso crimini di guerra e violato i diritti umani internazionali.

Prosegui la lettura »

Tags: