Migranti, la svolta dell’Italia: chiusi tutti i porti

Alla nave della Ong non sarà autorizzato lo sbarco. La lettera a Malta per costringerla a farsi carico dei migranti

di Giuseppe De Lorenzo

Molti si attendevano una svolta. E, forse, è quello che davvero sta per accadere. Matteo Salvini ha deciso infatti di chiudere tutti i porti italiani alle navi delle Ong cariche di migranti.

L’imbarcazione che sta trasportando i 600 naufraghi soccorsi in queste difficili ore non è stata non essere autorizzata ad attraccare nel Belpaese.

Il natante (battente bandiera di Gibilterra) dopo le operazioni di soccorso è arrivato in acque di Malta. Salvini ha spedito una lettera al governo maltese per spiegare che il “porto sicuro più vicino” è proprio l’isola-Stato e che se La Valletta non vorrà farsi carico dei migranti, questa volta non sarà l’Italia a farne le veci. La svolta senza precedenti ha avuto il via libera anche del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli (responsabile sul fronte delle autorizzazioni agli sbarchi).

Mille salvati nel Mediterraneo

Le acque del Mediterraneo tornano dunque ad essere il principale scenario politico nazionale e internazionale. Oggi sono stati salvati 627 migranti in sei diverse operazioni di soccorso. Ben 123 di questi sono minori, 11 bambini e 7 donne incinte. Un boom di partenze che desta qualche sospetto. Secondo alcuni analisti, infatti, la Libia starebbe inviando messaggi al nuovo esecutivo per testare la tenuta degli accordi presi da Marco Minniti. E, forse, per cercare di ottenere qualche concessione (e soldi) in più. Continua a leggere