Il presidente-cacciatore dell’Uruguay vuole scoraggiare gli aborti

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Matteo Orlando

Il presidente dell’Uruguay, Luis Lacalle Pou, sollecitato dalla domanda di un giornalista, Victor Hugo Acosta, della stazione radio Felicidad de Paysandú, che si è presentato non come “comunicatore ma come cristiano” (sarebbe da chiedere al giornalista il perché non da comunicatore: i giornalisti non posso fare domande sugli aborti?) è ritornato a parlare di aborto ed ha spiegato la sua politica in materia.

In varie precedenti dichiarazioni Lacalle si era espresso sul diritto alla vita. Stavolta la risposta del presidente uruguaiano è stata particolarmente completa. Continua a leggere

19 Marzo, S. Giuseppe: Christus Rex per una Nova Civilitas preghiera su YouTube ore 21

di Lucia Rezzonico

Il Circolo Cattolico  Christus Rex Traditio, in collaborazione con Nova Civilitas, stasera giovedì 19 marzo 2020 alle ore 21.00, reciterà la preghiera a San Giuseppe composta da Sua Santità Papa Leone XIII e, a seguire, reciterà la Via Crucis di San Leonardo da Porto Maurizio in diretta sul canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCWm68lEYevHFQfye39iq_DQ  
Il Presidente di Nova Civilitas Avv. Gianfranco Amato reciterà la Supplica a San Giuseppe, Patrono della Chiesa universale, composta da S.S. Leone XIII e allegata alla Sua Enciclica “Quamquam pluries” affinché “allontani da noi, padre di amore immenso, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo” e con essi la tremenda pandemia che oggi ci affligge.
 
Il Responsabile di Christus Rex-Traditio, Matteo Castagna proseguirà recitando, visto il periodo quaresimale, la Via Crucis di San Leonardo da Porto Maurizio (+ 1751), frate minore, instancabile missionario; egli eresse personalmente oltre 572 Via Crucis, delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750, a ricordo di quell’Anno Santo. San Leonardo, frate minore riformato francescano, è stato proclamato santo da Papa Pio IX nel 1867.

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Verona dice NO al “sistema Bibbiano”

IN ALLEGATO VIDEO PUBBLICATO DA NICOLA PASQUALATO SUL SUO CANALE YOU-TUBE
di Lucia Rezzonico

Oltre 100 persone, nonostante i boicottaggi, le fake sul presunto (e auspicato?) “convegno annullato” fatte girare nelle chat, nonostante il silenzio mediatico, hanno raccolto l’appello di Nova Civilitas e Lega di ritrovarsi ad ascoltare l’inchiesta condotta dall’Avvocato Gianfranco Amato sul “caso Bibbiano”. In un freddo e umido lunedì 27 gennaio post-elettorale per l’impegno profuso in Emilia Romagna ove i tradizionalisti di Christus Rex e Nova Civilitas hanno contribuito con forza all’elezione di Maura Catellani e Matteo Montevecchi.

Introdotto con grande efficacia e passione per i principi identitari legati alla difesa e promozione della famiglia naturale dall’ Assessore e segretario della Lega di Verona Nicolò Zavarise, che ha ringraziato anche la “regia” dell’evento,  Matteo Castagna.
Sconvolgente la disamina audio-video dell’Avv. Gianfranco Amato, presto su YouTube.
Un grande successo che dimostra l’attenzione verso i temi etici, oltre le campagne elettorali. La vicinanza dei tradizionalisti e dei conservatori alla Lega potrebbe diventare un valore aggiunto per il Bene Comune, come i fatti hanno dimostrato e dimostrano.

Christus Rex: “Per i nostri figli vorremmo la libertà di pregare il Rosario non la sharia”

IL SITO “LA FEDE QUOTIDIANA” DA’ LA NOTIZIA DELLA COMMEMORAZIONE DELLA BATTAGLIA DI LEPANTO CHE SI E’ SVOLTA IERI A VERONA NELLA CRIPTA DELLA BASILICA DI SAN ZENO, OVE SI TROVA IL CORPO DI SAN ZENO, “IL VESCOVO MORO” PATRONO DELLA CITTA’.

L’articolo è del Direttore del giornale on-line

di Michele M. Ippolito

Fortemente voluta da Papa San Pio V, il 20 maggio 1571 venne costituita la cosiddetta “Lega Santa” a difesa dell’Europa dalla paventata invasione turco-ottomana, tra il Regno di Spagna, la Repubblica Serenissima di Venezia, lo Stato Pontificio, le repubbliche di Genova e di Lucca, i Farnese di Parma, i Gonzaga di Mantova, gli Estensi di Ferrara, i Della Rovere di Urbino, il duca di Savoia, il granducato di Toscana,  i Cavalieri di Malta.

La Cristianità si armò e, nonostante l’inferiorità numerica, il 7 Ottobre 1571 vinse e respinse l’invasione da parte delle truppe mussulmane. Successivamente il Papa attribuì la vittoria all’intercessione della Madonna della Vittoria. Fondamentale fu la preghiera del Santo Rosario da parte dei militi e di tutto l’orbe cattolico. Per questo motivo, la Chiesa ha dedicato la data del 7 Ottobre alla Madonna del Rosario.
I Cattolici fedeli alla Tradizione di Verona commemorano ogni anno quella vittoria, che salvò l’Europa dall’invasione islamica, ricordando come la Chiesa abbia sempre tenuto una linea propria della sua missione di “Mater et Magistra” ovvero prospettando la Verità nella carità, la Pax Christi in Regno Christi. 

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Prete omosessuale ricattato da rifugiato musulmano. Nuovo caso di “omoeresia”

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Matteo Orlando

A Valencia (in Spagna) è finito nei guai un prete cattolico che, secondo quanto riporta Infovaticana, ha prima accolto, poi ha fatto sesso omosessuale con un rifugiato musulmano e, infine, è stato ricattato da quest’ultimo attraverso un video hard.
Il prete aveva accolto il rifugiato per un anno nella sua casa parrocchiale, instaurando con lui un legame anti-biblico. Poi,
terminata la convivenza, il migrante musulmano gli ha chiesto il pagamento di ben 100 mila euro in cambio della non diffusione di un video che lui stesso si era premurato di girare durante uno dei suoi incontri omosessuali col sacerdote, video che il rifugiato si era dichiarato pronto a diffondere “a tutti i suoi parenti e contatti” per parlare delle inclinazioni omosessuali del sacerdote.
Il sacerdote ha trovato il coraggio di denunciare il ricatto alla Polizia spagnola, fatto che ha portato all’arresto del suo ex amante. Continua a leggere

AGORA VOX ITALIA mette “Christus Rex” tra i “pericoli” per l’Italia

Ecco AGORA VOX Italia che sul suo cito ci spiega che anche noi di “Christus Rex” saremmo tra i “pericoli” dell’Italia… Se la mettano via perché continueremo ad esserci e a lavorare, ancor più di prima…(n.d.r.)

Le sfide impossibili del governo giallorosa

di Fabio Della Pergola

Alla fine il vascello è partito, con una buona dose di ottimismo e le vele gonfiate dal sospiro di sollievo dei molti convinti di averla sfangata per un pelo.

Sfangata da un possibile governo (se si fosse andati al voto) di una destra estrema come mai prima nella storia repubblicana. Un governo nel cui sottobosco avrebbero continuato a prosperare i camerati di Casa Pound, i nostalgici neofascisti di Forza Nuova, i cattolici ultrareazionari di Christus Rex, i bigotti tradizionalisti dei Family Day (i cui sponsor politici di famiglie “tradizionali” ne hanno tutti due o tre) e i vari amici degli amici delle famiglie malavitose che non resistono al selfie che poi inguaia il politico di riferimento, ingenuo o complice che sia.

Sfangata da un governo il cui vero leader era viaggiatore abituale sulla tratta Italia-Mosca insieme a quel Gianluca Savoini, presidente e fondatore dell’Associazione Lombardia-Russia, finito nella melmosissima questione di un (presunto) finanziamento illecito insieme a un paio di intermediari italiani e a tre russi, due dei quali, Andrey Kharchenko e Ilya Yakunin, vicini all’ideologo dell’eurasiatismo Alexandr Dugin (cioè alla testa pensante dell’articolato e complesso mondo reazionario contemporaneo) che – come scrivevo anni fa – prima di mettersi in proprio faceva parte di un think tank russo, chiamato Katehon, dove “l’odore dei servizi” si sentiva bello forte. Continua a leggere

Il Vicepremier Salvini consacra l’Italia al Sacro Cuore di Maria

Il nostro Matteo Castagna ne aveva chiesto il gesto nel tratto accanto del suo libro “Cattolici tra europeismo e populismo”

di Lucia Rezzonico

Ieri 18 maggio 2019, al termine di un comizio elettorale per le europee a Milano, in piazza Duomo, il leader della lega Matteo Salvini ha citato spesso il Cattolicesimo.

Accanto a lui, 12 leader del Sovranismo europeo. Davanti a lui, nonostante la pioggia, una piazza straripante di persone.

E lui ha affidato l’Europa ai suoi 6 grandi Santi protettori ed ha posto l’Italia sotto la protezione del Sacro Cuore Immacolato di Maria. Dopo un discorso incentrato su “Dio, Patria e Famiglia”. Un discorso storico, d’impostazione così cattolica, che non vi sono eguali nella storia repubblicana.

Un discorso, i cui punti o riferimenti dottrinalmente o storicamente imperfetti passano, in secondo piano col gran finale. Che corrisponde a quanto il nostro Matteo Castagna chiede al Governo nel suo libro “Cattolici tra europeismo e populismo” nell’ultima pagina del saggio presentato il 14 gennaio 2019 alla Camera dei deputati, proprio grazie a Salvini.

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San Zeno di Montagna (VR), grande interesse per “Cattolici tra europeismo e populismo”

 

di Lucia Rezzonico
Nel piccolo centro di San Zeno di Montagna si trova un’ antica casa del XV secolo, completamente ristrutturata, ove si riunisce il consiglio comunale, con sale attigue affrescate che riportano un’atmosfera d’altri tempi. Tempi gloriosi. I tempi della Civitas Christiana. In questo contesto che, peraltro, si affaccia sul lago di Garda, la locale sezione della Lega ha organizzato la presentazione del libro del nostro Responsabile Nazionale Matteo Castagna. Dopo i saluti del Sindaco, sono intervenuti i relatori, come da locandina. Particolarmente apprezzati gli interventi e vivace il dibattito. Complimenti agli organizzatori. Altre foto, sulla pagina Facebook di Christus Rex-Traditio.

Christus Rex!

Immagine correlataDomenica 28 ottobre 2018, festa di Cristo Re (istituita dal Papa Pio XI nel 1925) un po’ l’ “onomastico” del nostro Circolo “Christus Rex” che ne prende il nome in latino poiché la sua mission è riassunta nella “Quas Primas” di Pio XI. Abbiamo avuto la Grazia di assistere alla S. Messa tridentina “non una cum”, celebrata da un sacerdote dell’ I.M.B.C. cui è seguito un momento conviviale.
Segnalazione del Centro Studi Federici
 
Consacrazione del genere umano al Sacratissimo Cuore di Gesù,  da recitarsi ogni anno all’ultima domenica di ottobre
 
O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguardate a noi umilmente prostrati innanzi al vostro altare. Noi siamo vostri, e vostri vogliamo essere; e per vivere a voi più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi, oggi spontaneamente si consacra al vostro sacratissimo Cuore. Molti, purtroppo, non vi conobbero mai; molti, disprezzando i vostri comandamenti, vi ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al vostro Sacratissimo Cuore. O Signore, siate il Re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da voi, ma anche dì quei figli prodighi che vi abbandonarono; fate che questi, quanto prima, ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame. Siate il Re di coloro che vivono nell’inganno e dell’errore, o per discordia da voi separati; richiamateli al porto della verità, all’unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore. Siate il re finalmente di tutti quelli che sono avvolti nelle superstizioni dell’Idolatria e dell’Islamismo; e non ricusate di trarli tutti al lume e al regno vostro. Riguardate finalmente con occhio di misericordia i figli di quel popolo che un giorno fu il prediletto; scenda anche sopra di loro, lavacro di redenzione di vita, il sangue già sopra essi invocato. Elargite, o Signore, incolumità e libertà sicura al la vostra Chiesa, largite a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine. Fate che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce: Sia lode a quel Cuore divino da cui venne la nostra salute; a lui si canti gloria e onore nei secoli dei secoli. Così sia.

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